iBike Newton Power Sport

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
46
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Bici
Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Piccolo problema che mi ha fatto desistere dall'acquisto di ibike e optare per una ruota con il power tap, "la variazione della posizione in sella" rilevo con il power tap che passare dalla posizione sulle leve a quella bassa, significa risparmiare anche 20 watt o il 20% di differenza a pari velocità, per ibike invece non cambia nulla....
Sabato con un vento forte mi sono fatto 60 km su 120 ( eravamo in due) in posizione bassa dove i dati sarebbero, impostati sulla posizione sulle leve sarebbero stati sovrastimati di 20 watt rendendo di fatto inutile l'utilizzo del powermeter.
Certo che uno che è sovrappeso con problemi di schiena e viaggia costantemente sullo stesso asfalto e non varia mai la posizione, :mrgreen: avrà un riferimento sufficientemente esatto ma non è il mio caso, sono dinamico in bici e non "saldato" alla stessa posizione per tutta l'uscita e la tipologia dell'asfalto varia da ottima a pessima mentre la taratura iniziale è la classica media del pollo.

Io sabato ho fatto 60km di vallonato tosto con la bici da crono, alternando tratti in prolunga, altri rialzato in salita, pezzi con asfalto perfetto e altre sezioni, lunghe, dove non vai a 30 manco morto causa fondo assassino :bua:
Chiaro che se giro dietro casa sul solito 10km piatto come un biliardo, senza muovermi dalla prolunga, sono convinto pure io che il Newton misuri anche bene. E forse basta quasi un cronometro banale, tolti quei pochi giorni di vento che capitano durante l'anno....
 

aminoacido

Pignone
30 Agosto 2004
210
1
Torino
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Ragazzi, scusatemi, ma mi sembra che gli ultimi interventi siano semplice critica gratuita. Premesso che in tasca non mi arriva nulla; il Newton non ve lo devo vendere e non mi interessa difenderlo a spada tratta.
Non credo sia costruttivo, giudicare il comportamento di uno strumento senza averlo provato neppure per 1km. Non potete dire che lo strumento sovrastima o sottostima senza presentare dati veri, tangibili, concreti. Se anche non ce l'avessi, darei più credito al fatto che lo strumento si è fatto un giro d'Italia l'anno scorso; ne farà un'altro quest'anno; Si è appena fatto una San Remo finendo nel primo gruppo; ha vinto una tappa (non mi ricordo dove) con la CCC. Sarà anche solo marketing e tutto quello che volete ma rimane il fatto che chi è arrivato al traguardo di queste corse, ci è arrivato basandosi sui dati che vedeva sul Newton.
Mi sembra un po' il discorso di chi NON partecipa ad una gara e si "piazza" in base al tempo che hanno fatto i suoi riferimenti... "se lui è arrivato X con quel tempo allora io arrivavo Y dato che lo batto con 3' di distacco". Mi dispiace ma non funziona così.
Quindi se c'è da parlare serenamente su come funziona e i limiti dello strumento siamo tutti qua pronti. Se invece bisogna costruire un castello per screditare il prodotto in ogni modo credo che siamo tutti sulla strada sbagliata. A prescindere che il prodotto sia il Newton o un portaborracce.
 

never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
29.795
28.451
Piacenza
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krypton xroad - 0 slr
Ragazzi, scusatemi, ma mi sembra che gli ultimi interventi siano semplice critica gratuita. Premesso che in tasca non mi arriva nulla; il Newton non ve lo devo vendere e non mi interessa difenderlo a spada tratta.
Non credo sia costruttivo, giudicare il comportamento di uno strumento senza averlo provato neppure per 1km. Non potete dire che lo strumento sovrastima o sottostima senza presentare dati veri, tangibili, concreti. Se anche non ce l'avessi, darei più credito al fatto che lo strumento si è fatto un giro d'Italia l'anno scorso; ne farà un'altro quest'anno; Si è appena fatto una San Remo finendo nel primo gruppo; ha vinto una tappa (non mi ricordo dove) con la CCC. Sarà anche solo marketing e tutto quello che volete ma rimane il fatto che chi è arrivato al traguardo di queste corse, ci è arrivato basandosi sui dati che vedeva sul Newton.
Mi sembra un po' il discorso di chi NON partecipa ad una gara e si "piazza" in base al tempo che hanno fatto i suoi riferimenti... "se lui è arrivato X con quel tempo allora io arrivavo Y dato che lo batto con 3' di distacco". Mi dispiace ma non funziona così.
Quindi se c'è da parlare serenamente su come funziona e i limiti dello strumento siamo tutti qua pronti. Se invece bisogna costruire un castello per screditare il prodotto in ogni modo credo che siamo tutti sulla strada sbagliata. A prescindere che il prodotto sia il Newton o un portaborracce.

indipendentemente dallo strumento, su questo ho molti dubbi, ci sono tanti pro che mettono un bel pezzo di nastro adesivo sul ciclocomputer per non vedere i dati, per non farsi influenzare. analizzano o fanno analizzare dopo...


comunque, tornando allo strumento.
tu ce l'hai , giusto?
tra presa bassa e presa alta che differenza ti da?
perchè @yuk , che usa un PowerTap, parla di 20 W di differenza...tanta roba
 

aminoacido

Pignone
30 Agosto 2004
210
1
Torino
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indipendentemente dallo strumento, su questo ho molti dubbi, ci sono tanti pro che mettono un bel pezzo di nastro adesivo sul ciclocomputer per non vedere i dati, per non farsi influenzare. analizzano o fanno analizzare dopo...


comunque, tornando allo strumento.
tu ce l'hai , giusto?
tra presa bassa e presa alta che differenza ti da?
perchè @yuk , che usa un PowerTap, parla di 20 W di differenza...tanta roba
Che mettano il nastro adesivo in corsa non lo metto in dubbio; resta il fatto che i dati che ottengono in corsa, li usano per strutturare gli allenamenti futuri. Quindi, che ci sia un nastro adesivo sopra il display poco importa dato che le gambe di quel giorno le ha costruite con i dati che vedeva in allenamento.

Il Newton ce l'ho, si; ho anche un quarq RIKEN (che al momento è in assistenza). Come ho detto in precedenza il Newton si comporta esattamente come un qualsiasi powermeter; quindi se cambio posizione, i dati cambiano, in maniera congrua a mio parere allo sforzo di quel momento. Se metto lo smoothing a 3" il, Newton reagisce come il quarq ai cambiamenti di potenza. Comunque non voglio eludere la domanda; al momento posso dirti che i valori di potenza sono alienabili ad un powermeter diretto. Per darti/vi una risposta coerente e chiara, aspetto che mi arrivi il Quarq :)
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
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Ragazzi, scusatemi, ma mi sembra che gli ultimi interventi siano semplice critica gratuita. Premesso che in tasca non mi arriva nulla; il Newton non ve lo devo vendere e non mi interessa difenderlo a spada tratta.
Non credo sia costruttivo, giudicare il comportamento di uno strumento senza averlo provato neppure per 1km. Non potete dire che lo strumento sovrastima o sottostima senza presentare dati veri, tangibili, concreti. Se anche non ce l'avessi, darei più credito al fatto che lo strumento si è fatto un giro d'Italia l'anno scorso; ne farà un'altro quest'anno; Si è appena fatto una San Remo finendo nel primo gruppo; ha vinto una tappa (non mi ricordo dove) con la CCC. Sarà anche solo marketing e tutto quello che volete ma rimane il fatto che chi è arrivato al traguardo di queste corse, ci è arrivato basandosi sui dati che vedeva sul Newton.
Mi sembra un po' il discorso di chi NON partecipa ad una gara e si "piazza" in base al tempo che hanno fatto i suoi riferimenti... "se lui è arrivato X con quel tempo allora io arrivavo Y dato che lo batto con 3' di distacco". Mi dispiace ma non funziona così.
Quindi se c'è da parlare serenamente su come funziona e i limiti dello strumento siamo tutti qua pronti. Se invece bisogna costruire un castello per screditare il prodotto in ogni modo credo che siamo tutti sulla strada sbagliata. A prescindere che il prodotto sia il Newton o un portaborracce.

Guarda, il discorso che viene usato dai pro lascia il tempo che trova poichè trattasi di accordi commerciali.
Se la squadra stringe un accordo proficuo, domani tutti i suoi corridori utilizzano per contratto quel componente.

Il componente o il telaio che compro non è migliore perchè in dotazione a squadra ProTour.

Poi è curioso vedere le singole scelte quando a ciascuno viene data libertà per powermeter o ruote, posto che in questo caso possono intervenire cmq accordi commerciali e voglio vedere se il corridore rifiuta diversi millini in questo periodo :asd:


Se la calibrazione consiste nell'acquisire l'ingombro frontale, il coefficiente di attrito stradale ed il peso ciclista+bici+vestiario, e questi vengono meno, c'è per forza un errore cospicuo nella resa dei dati.

La critica è che ci potrebbe essere anche con un powermeter tradizionale per la deriva termica, che è vero, ma è noto se e come interviene la procedura di correzione (= zero offset manuale per alcuni sistemi vecchi, automatico per quasi tutti, eventuale implementazione di ulteriore sensore calibrato di compensazione).
Il problema del Newton, a meno di una spiegazione logica, è come può intervenire il sistema a correggere uno dei dati di calibrazione mentre si pedala quando viene meno la correttezza di quanto impostato in partenza.
Il processore può essere potente quanto si vuole ma, come tutti i processori, fondamentalmente stupido e compie solo più o meno velocemente di un altro le procedure che gli si impongono.

Io ho capito che calibri anche più posizioni, ma il Newton è in grado di variarle in automatico da solo?

Parliamo di un componente da 6-700€, non un sensore di velocità Garmin da 35 per cui si è più disposti a rischiare un funzoionamento non irreprensibile.

Ovviamente parere personale, neppure io vendo nulla e compro anche la minuteria da centesimi aprendo il mio portafoglio, Mai avuto nulla, tolti sconti normali riservati a clienti che acquistano spesso nel medesimo negozio. ;-)
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
indipendentemente dallo strumento, su questo ho molti dubbi, ci sono tanti pro che mettono un bel pezzo di nastro adesivo sul ciclocomputer per non vedere i dati, per non farsi influenzare. analizzano o fanno analizzare dopo...


comunque, tornando allo strumento.
tu ce l'hai , giusto?
tra presa bassa e presa alta che differenza ti da?
perchè @yuk , che usa un PowerTap, parla di 20 W di differenza...tanta roba

Guarda, premesso che anche se i dati li ho acquisiti dietro casa dove ho fatto il solco da quanto ho girato (anello di 9.6km con un solo ponticello), se prendo in esame il rettilineo di 4km, tra la TT in prolunga e la bdc con mani sui comandi e dislivello sella/manubrio "importante", ballano più di 20W.
Poi è ovvio che non è facile cogliere sempre dalla sella la componente vento, che dalle mie parti è raro che sia consistente, e del traffico che scorre a buona velocità e che può costituire un effetto scia non trascurabile. Questo per velocità media sul tratto di circa 38.

P.S: ci sono anche circa 500m abbondanti di asfalto decisamente da rivedere dove a parità di watt perdi sensibilmente velocità, il resto è perfetto e la bici scorre via benissimo.
 

aminoacido

Pignone
30 Agosto 2004
210
1
Torino
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Guarda, il discorso che viene usato dai pro lascia il tempo che trova poichè trattasi di accordi commerciali.
Se la squadra stringe un accordo proficuo, domani tutti i suoi corridori utilizzano per contratto quel componente.

Il componente o il telaio che compro non è migliore perchè in dotazione a squadra ProTour.

Poi è curioso vedere le singole scelte quando a ciascuno viene data libertà per powermeter o ruote, posto che in questo caso possono intervenire cmq accordi commerciali e voglio vedere se il corridore rifiuta diversi millini in questo periodo :asd:


Se la calibrazione consiste nell'acquisire l'ingombro frontale, il coefficiente di attrito stradale ed il peso ciclista+bici+vestiario, e questi vengono meno, c'è per forza un errore cospicuo nella resa dei dati.

La critica è che ci potrebbe essere anche con un powermeter tradizionale per la deriva termica, che è vero, ma è noto se e come interviene la procedura di correzione (= zero offset manuale per alcuni sistemi vecchi, automatico per quasi tutti, eventuale implementazione di ulteriore sensore calibrato di compensazione).
Il problema del Newton, a meno di una spiegazione logica, è come può intervenire il sistema a correggere uno dei dati di calibrazione mentre si pedala quando viene meno la correttezza di quanto impostato in partenza.
Il processore può essere potente quanto si vuole ma, come tutti i processori, fondamentalmente stupido e compie solo più o meno velocemente di un altro le procedure che gli si impongono.

Io ho capito che calibri anche più posizioni, ma il Newton è in grado di variarle in automatico da solo?

Parliamo di un componente da 6-700€, non un sensore di velocità Garmin da 35 per cui si è più disposti a rischiare un funzoionamento non irreprensibile.

Ovviamente parere personale, neppure io vendo nulla e compro anche la minuteria da centesimi aprendo il mio portafoglio, Mai avuto nulla, tolti sconti normali riservati a clienti che acquistano spesso nel medesimo negozio. ;-)
Sul discorso professionisti mi trovi assolutamente concorde. non voglio negare che ci siano questione commerciali dietro un prodotto. E Newton non credo che si astenga da ciò. Tuttavia, ho tirato in ballo il discorso professionisti per dire che se devo dare credito a qualcuno o qualcosa, lo do a chi per lo meno ha lo strumento in questione, con il quale, PROBABILMENTE (vorrei mettere la sottolineatura piuttosto che la maiuscola sorry ma sono in riposa rapida) ci costruisce delle vittorie importanti. tutto qua.

Per quanto riguarda il prodotto, come detto prima, non voglio spiegarne il funzionamento, non ne ho le basi tecniche per farlo; e non voglio trovare una soluzione o una spiegazione a quello che NON fa. Il Newton, facilmente non si accorge di molte cose che cambiano durante l'attività, ma la somma di queste cose NON costituisce un cambiamento così rilevante da influire sulla lettura del wattaggio. Parliamo per supposizioni quando magari ci sono fattori di correzione automatici a noi sconosciuti...

Non voglio assolutamente mettere in dubbio i tuoi dati e i tuoi percorsi; Così come non metto in dubbio il fatto che ci siano 20w di differenza tra la presa alta e quella da crono/bassa. Voglio dire che questa differenza di 20w la percepisce anche ilm Newton. (Ma su questo aspetto a pronunciarmi; aspetto il quarq.)
 

never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
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krypton xroad - 0 slr
Comunque non voglio eludere la domanda; al momento posso dirti che i valori di potenza sono alienabili ad un powermeter diretto. Per darti/vi una risposta coerente e chiara, aspetto che mi arrivi il Quarq :)

Non voglio assolutamente mettere in dubbio i tuoi dati e i tuoi percorsi; Così come non metto in dubbio il fatto che ci siano 20w di differenza tra la presa alta e quella da crono/bassa. Voglio dire che questa differenza di 20w la percepisce anche ilm Newton. (Ma su questo aspetto a pronunciarmi; aspetto il quarq.)

perdonami, sono un po' duro di comprendonio...

in realtà non voglio un confronto con il quarq, troverai sicuramente un andamento un po' diverso, sono due strumenti diversi.
vorrei capire se tu, con l'ibike newton, hai rilevato potenze diverse passando da presa bassa a presa alta? il dubbio è solo questo...come reagisce a variazioni delle condizioni al contorno impostate...
 

aminoacido

Pignone
30 Agosto 2004
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Torino
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perdonami, sono un po' duro di comprendonio...

in realtà non voglio un confronto con il quarq, troverai sicuramente un andamento un po' diverso, sono due strumenti diversi.
vorrei capire se tu, con l'ibike newton, hai rilevato potenze diverse passando da presa bassa a presa alta? il dubbio è solo questo...come reagisce a variazioni delle condizioni al contorno impostate...
Il confronto con il quarq ci tengo a farlo perché i dati parlano di differenze del 2% (tra quarq e Newton); quindi per darti valori chiari e precisi aspetto di fare il confronto diretto. Per il momento posso dirti che il cambiamento da una posizione ad un'altra influenza il dato visualizzato.
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Il confronto con il quarq ci tengo a farlo perché i dati parlano di differenze del 2% (tra quarq e Newton); quindi per darti valori chiari e precisi aspetto di fare il confronto diretto. Per il momento posso dirti che il cambiamento da una posizione ad un'altra influenza il dato visualizzato.

Quindi secondo te se vado a 37 e passo dalla presa bassa e quella alta salto, ipotesi, da 200 a 230W?

Lo scostamento tra due strumenti può esserci anche tra esemplari della stessa marca e modello. Quello che importa è che, posto che lo strumento di confronto sia sicuramente corretto, ci sia sempre una difformità sovrapponibile. Poi la correttezza del watt in senso assoluto ovviamente non è che faccia schifo ma non importa ai fini di quel che realmente serve.

Per intenderci un SRM con lo slope scorretto rende numeri in senso assoluto sbagliati ma nel suo errore è perfettamente utilizzabile mentre quello con un uno zero offset sbagliato visualizza numeri inutili nella quasi totalità dei casi.
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
9.993
480
Lontano da voi
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Bici
solo 2
perdonami, sono un po' duro di comprendonio...

in realtà non voglio un confronto con il quarq, troverai sicuramente un andamento un po' diverso, sono due strumenti diversi.
vorrei capire se tu, con l'ibike newton, hai rilevato potenze diverse passando da presa bassa a presa alta? il dubbio è solo questo...come reagisce a variazioni delle condizioni al contorno impostate...

ecco, finalmente si parla di numeri, ora che l'interlocutore è persona sensata.

Tutti quelli che hanno un pm sanno benissimo che passare da un asfalto perfetto liscissimo (magari in presa bassa) ad uno rugosissimo (magari in presa alta per non ammazzarsi) significa spingere tranquillamente 30/40watt in più per tenere la stessa velocità (se siamo a 33-36 indicativamente)

Quindi ... imho e con i miei modi sempre pacati ... "cor caxxo 2% ...", parliamo di una legnata di watt persi e senza possibilità alcuna di averne indicazione.
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
6.499
176
Lucca
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Rose XEON CRS
1.5kg in salita sono 4w se uno sta salendo a 2.66w/kg (= molto piano), in realtà la maggior parte delle volte sono molto di più.

In pianura la differenza tra una posizione efficiente ed una non efficiente è sicuramente maggior del 10-15% che, in un lavoro specifico fatto a 350w vuol dire almeno 50w di errore, contenti voi....

Io, da fisico e da ciclista, non spenderei mai dei soldi in uno strumento che imponga di conoscere a priori la posizione del ciclista come dato di input (io ho il viziaccio di cambiare spesso posizione durante le gare e gli allenamenti)
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
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Rose XEON CRS
Parliamo per supposizioni quando magari ci sono fattori di correzione automatici a noi sconosciuti...

Magari una telecamera nascosta capace di stimare l'area esporta all'attrito con l'aria :mrgreen::mrgreen:

Su, siamo seri, è chi vende un prodotto di questo tipo che deve essere in grado di spiegarne il funzionamento che ci sta dietro, e in questo caso è scritto sul sito che sono trascurati i cambiamenti di posizione, di tipo di asfalto (che secondo me comunque è secondario, sebbene macroscopico) ed altre cose rilevanti
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
6.694
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triciclo
Se lo strumento rileva ( non si sà come) la variazione di posizione del ciclista, come mai lo stesso richiede in fase di taratura di specificare la posizione?
Se tanto la capisce in automatico è una cosa superflua....

:-x
 

aminoacido

Pignone
30 Agosto 2004
210
1
Torino
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Ragazzi, non é nelle mie conoscenze tecniche sul Newton che troverete le risposte che cercate; da utilizzatore posso rspondere alle domande di utilizzo diretto. Quindi, se mi chiedete se sono soddisfatto del prodotto, la risposta é si; se lo consiglio, anche. Se mi chiedete come fa ad essere affidabile e preciso, nonostante i leggitimi dubbi, la risposta é 'non lo so' .
Prima di acquistarlo ho fatto le mie ricerche anche io, e tutte le recensioni,ne parlavano molto bene... Sinceramente non mi sono messo a capirne il funzionamento nel dettaglio; ho visto che funzionava e che restituiva dati sensati. Poi, l unica cosa da fare in questi casi, é comprarlo e vedere di persona.
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Ragazzi, non é nelle mie conoscenze tecniche sul Newton che troverete le risposte che cercate; da utilizzatore posso rspondere alle domande di utilizzo diretto. Quindi, se mi chiedete se sono soddisfatto del prodotto, la risposta é si; se lo consiglio, anche. Se mi chiedete come fa ad essere affidabile e preciso, nonostante i leggitimi dubbi, la risposta é 'non lo so' .
Prima di acquistarlo ho fatto le mie ricerche anche io, e tutte le recensioni,ne parlavano molto bene... Sinceramente non mi sono messo a capirne il funzionamento nel dettaglio; ho visto che funzionava e che restituiva dati sensati. Poi, l unica cosa da fare in questi casi, é comprarlo e vedere di persona.

Lo consiglieresti anche rispetto ad un P2max che potresti comprare a 690 inclusa guarnitura (classic + gossamer FSA)?

Perchè se costasse come un garmin 500 saremmo tutti più di bocca buona
 

aminoacido

Pignone
30 Agosto 2004
210
1
Torino
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Lo consiglieresti anche rispetto ad un P2max che potresti comprare a 690 inclusa guarnitura (classic + gossamer FSA)?

Perchè se costasse come un garmin 500 saremmo tutti più di bocca buona
Conta che fanno molte offerte di tanto in tanto; poche settimane fa ad esempio era in offerta nella versione "base" a 399€. Devi anche considerare che i 690€ di un P2Max sono legati ad una sola bici mentre con il Newton puoi usufruire del dato potenza su 4 bici; quindi in proporzione, valutando la spesa su singola bici, il Newton costa meno di un garmin 500.
La mia risposta in generale, è comunque si. Ho anche valutato di vendere il Quarq ma che alla fine non faccio per due motivi: il primo perché è sempre meglio avere una riserva. ed il secondo perché ho preso la funzione di Cda sul Newton che mi permette, accoppiandolo con un misuratore diretto, di avere il CDA instantaneo (e valutare quindi materiali e posizioni).
 
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