Il fondo in gara

Sikhandar

Scalatore
14 Maggio 2006
6.867
112
45
Reggio Emilia
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Bici
Pedalforce QS4, Merida Scultura 906, Dolan DF3 (pista)
Cari amicici, io corro da tempo (ho smesso per un po' x l'uni ma poi ho ripreso l'anno scorso), e ho sempre notato, anche quando ero dilettante, che dopo un po' di km, ad esempio dopo un certo numero di salite, che non riuscivo più a tirare bene il fiato (ossia: a fare respiri profondi). Se mi constringevo (anche ora in realtà) a fare un respiro profondo, immancabilmente tossivo.

Se non vado errando ciò dipende dal fondo che uno ha: se s'è allenato parecchio, la sgradevole sensazione (localizzata essenzialmente nel fiato che non tira più, niente a che vedere con le gambe) tarda ad arrivare col tempo ( in effetti lo osservo anch'io). Nelle gare juniores ero competitivo fino all'ultimo km grazie all'espediente di utilizzare nelle prime 2 ore di corsa rapporti non molto agili (ok, avvelenando debolmente la gamba; beninteso, NON duri, parliamo di 85-90 rpm rispetto ad altri che le tenevano sulle 100-110), risparmiando così il fiato a scapito di un vago avvelenamento dei muscoli delle gambe. Poi durante la bagarre funzionavo (ossia, con la sensazione netta di potere tirare a pieni polmoni).

Ora come ora faccio le garette, e tale sensazione mi capita nelle gare con circuito molto impegnativo o in linea con più salite, sulle salite successive alla prima. Mi limita molto ciò, se non riesco a respirare a pieni polmoni non posso nemmeno tanto portare su il cuore...Disastro! Come posso allontanare tale sensazione di modo da poter competere decentemente anche nelle classiche collinari o nelle gare con circuito impegnativo?

(eheh e voi direte: visto che la sensazione tarda ad arrivare con l'allenamento, allenati di più!!!!!)
 

Nebbia

Pignone
27 Settembre 2006
129
0
Forlì
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A me capita se faccio una salita a tutta, quando ricomincio a pedalare dopo la discesa non riesco a fare respiri profondi e devo andare per 3-4 minuti a ritmo blando concentrandomi sulla respirazione, a quel punto ad ogni respiro vado meglio e dopo 5 minuti sono pronto.
Nel senso che inizialmente riemio i polmoni al max al 20% ( pena tossire ) e poi miglioro.
Credo sia molto simile al tuo caso, ma io non mi sono mai preoccupato più di tanto perhè capita se ho fatto una salita veramente a tutta o in gara, quindi penso che sia una reazione del nostro fisico ad uno sforzo eccessivo, in quanto il limite è dverso per ogniuno. ( nel senso che il limite è dato dal cuore per qualcuno, dalle gambe o dai muscoli o ancora dai polmoni).
Dici invece che dobbiamo preoccuparci?
 

Sikhandar

Scalatore
14 Maggio 2006
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Bici
Pedalforce QS4, Merida Scultura 906, Dolan DF3 (pista)
Mi pare interessante il parere di reversibilità del fenomeno indicato da Nebbia...curioso il fatto che a te vada via...farò osservazioni

Boh forse è affaticamento dei muscoli del torace? Cmq siamo d'accordo che possa essere uno di quei fattori che contribuiscono alle crisi o alle più generiche "mancanze di benzina".
 

Sikhandar

Scalatore
14 Maggio 2006
6.867
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Reggio Emilia
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Bici
Pedalforce QS4, Merida Scultura 906, Dolan DF3 (pista)
Anzi, invero ho letto da qualche parte (La Bicicletta?) che una buona percentuale delle energie spese sta nel sostenere il torace e nella respirazione...forse se reimparo a respirare con diaframma e non di gola...mah mah
 

Volatino

Apprendista Scalatore
22 Febbraio 2005
2.013
2
50
finalmente... AP!!!
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Cari amicici, io corro da tempo (ho smesso per un po' x l'uni ma poi ho ripreso l'anno scorso), e ho sempre notato, anche quando ero dilettante, che dopo un po' di km, ad esempio dopo un certo numero di salite, che non riuscivo più a tirare bene il fiato (ossia: a fare respiri profondi). Se mi constringevo (anche ora in realtà) a fare un respiro profondo, immancabilmente tossivo.

succede anche a me, mai nelle garette però...solo nei giri lunghi, alla fine....e di fondo non ne ho granchè infatti...
 
Anzi, invero ho letto da qualche parte (La Bicicletta?) che una buona percentuale delle energie spese sta nel sostenere il torace e nella respirazione...forse se reimparo a respirare con diaframma e non di gola...mah mah

Impegnarsi nella respirazione pranyama è una buona cosa, a mio avviso, ma è veramente impegnativo.
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
9.609
31
www.robertogiannoni.com
Bici
CANNONDALE
è una situazione strana in effetti se questo ti capitasse nelle prime menate ti direi che hai problemi di ipereattività bronchiale, mentre succedendo nei finali di gara il problema potrebbe essere psicologico, chiaro che andrebbe indagato con un test da sforzo.