Ma scusa che c'è di male se i ciclisti vogliono competere?Il fatto che però queste persone ben allenate, decidano di fare 110km a tutta, per piazzarsi fra il 100-esimo e il 400-esimo posto in una manifestazione da 1000 persone sul medio, piuttosto che percorrere il lungo da 180km, deve far riflettere. Secondo me è sintomo del fatto che le persone desiderano CORRERE, CORRERE, quindi lo spirito granfondistico sta venendo meno (purtroppo, per i miei gusti), a favore dello spirito CORSAIOLO, che a me, personalmente, attira meno.
Cosa c'è di male se si divertono di più preferiscono competere per 3h che trascinarsi per 6h? Te non la pensi così? Benissimo, farai altre scelte. C'è posto per tutti...
Insisto che il decantato "spirito granfondistico" non può essere rivendicato da nessuno come autentico, né mi risullta che stia venendo meno perché le "personde desiderano correre".
Anche perché le granfondo sono state delle gare fin dall'inizio e quelle che non hanno classifiche e premi si chiamano "cicloturistiche".