ti posso anche dar ragione Re Bike, ma allora voglio che ste ditte che producono in italia me lo scrivano ben in chiaro sul loro sito, o meglio ancora prodotto per prodotto dove vengono costruiti e poi anche li voglio sapere cosa c'è di veramente "made in italy" e cosa poi investa in italia mmmmm....non so, forse il sito web lo fa fare in italia...speriamo anche gli ingegnieri/tecnici che studiano e sviluppano i loro prodotti.
poi scusa io prima di acquistare ho valutato si l'estetica, ma poi ho provato tre marche di scarpe che mi piacevano e il mio piede ha detto Diadora.
Se diadora ha scelto questa politica che oramai è fatta dalla quasi totalità delle aziende non ci posso fare nulla, neppure dire di non comprare le cose fatte all'estero cosa impossibile da fare, siamo oramai invasi da cose spacciate per mede in italy e poi sono fatte all'estero con tanto di etichette scambiate.
stop passo e chiudo sono ot.
Probabilmente mi sono spegato male.
Per me l'importante è che la testa rimanga in Italia mentre le braccia possono anche essere "delocalizzate" all'estero.
Per semplificare ulteriormente, investire in Italia può anche significare assumere giovani talentuosi che in futuro magari creeranno valide aziende in Italia.
Per esempio l'Inglilterra ha da diversi anni abbandonato il settore industriale perchè non riuscivano ad essere competitivi.
Gli effetti nell'automazione industriale (il mio campo) sono:
- non ci sono concorrenti validi
- hanno completamente perso la cultura industriale
- il profilo tecnico dei tecnici è vergognoso (sono molto ignoranti in materia)
Insomma un modo di ragionare sbagliato ha distrutto un settore che probabilmente non si riprenderà più.
Tu come consumatore puoi fare tanto. Sta solo a te decidere come ...