Il perchè dei carboidrati/1

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MIKE SCOTT

via col vento
21 Ottobre 2008
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nell'etere
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Dal lato grasso della forza ho tratto qualche insegnamento, ma credo che rimarrà tale, senza che prenda il sopravvento sulla mia alimentazione tendenzialmente tradizionalista.
Ne sono diventato consapevole in questo ultimo mese: per preparare la sportful ho dovuto fare i salti mortali dal punto di vista dell'allenamento, e siccome già lì le variabili erano tante, tantissime, ho preferito "rifugiarmi" in un tipo di alimentazione classico, senza fare troppi esperimenti come in passato.
Il risultato è stato che le sensazioni si sono assestate su un' "accettabile" forbice di sensazioni sia positive che negative, senza picchi...insomma, non mi sono fidato del lato oscuro..e credo di aver fatto la scelta corretta.
Ho imparato però a sfruttare meglio i grassi e la ripartizione temporale dei carboidrati, questo si....


mi sono preparato anch'io con un certo metodo per la sportful (che poi non ho fatto - non ho potuto mainly muovermi il sabato -, pur essendo iscritto e allora domenica proprio per vedere quale fosse stata la qualità della preparazione mi sono fatto da solo 175 km e quasi 4800 dislivello 7 salite) e ti devo dire che quando aumentavo la quantità di carbo non è che mi sentissi bene......piuttosto grande attenzione al durante lì si non bisogna mai andare in deficit ma la carica di carbo è a mio avviso tutto sommato relativa (in questo condivido abbastanza quello che sostiene rubens)

o-o
 
Dal lato grasso della forza ho tratto qualche insegnamento, ma credo che rimarrà tale, senza che prenda il sopravvento sulla mia alimentazione tendenzialmente tradizionalista.
Ne sono diventato consapevole in questo ultimo mese: per preparare la sportful ho dovuto fare i salti mortali dal punto di vista dell'allenamento, e siccome già lì le variabili erano tante, tantissime, ho preferito "rifugiarmi" in un tipo di alimentazione classico, senza fare troppi esperimenti come in passato.
Il risultato è stato che le sensazioni si sono assestate su un' "accettabile" forbice di sensazioni sia positive che negative, senza picchi...insomma, non mi sono fidato del lato oscuro..e credo di aver fatto la scelta corretta.
Ho imparato però a sfruttare meglio i grassi e la ripartizione temporale dei carboidrati, questo si....

Il fatto è che anche la tua esperienza si può ricondurre all'eterna indecisione.
Il momento migliore per passare al lato oscuro, cioè a fare lo switch; non è certo quello della stagione di gare ma l'inverno del lungo e del medio; senza pretendere cose mostruose quando si passerà a fare la qualità (switch ancora incognito ovviamente, ma che fa presuporre qualche problema).
Ora, o si rimane "tradizionali" e si va, si carica di carbo nella maniera minima ricorrendo in probabili flop (come faccio io), o si prova il lato oscuro con conseguenze probabilmente abbastanza nefaste nel sorreggere sforzi come quello di una Campagnolo, a prescindere da quanto portati si è e dal dna più o meno favorevole.
Il nocciolo è li!
 
D

Deleted member 2182

Guest
mi sono preparato anch'io con un certo metodo per la sportful (che poi non ho fatto - non ho potuto mainly muovermi il sabato -, pur essendo iscritto e allora domenica proprio per vedere quale fosse stata la qualità della preparazione mi sono fatto da solo 175 km e quasi 4800 dislivello 7 salite) e ti devo dire che quando aumentavo la quantità di carbo non è che mi sentissi bene......piuttosto grande attenzione al durante lì si non bisogna mai andare in deficit ma la carica di carbo è a mio avviso tutto sommato relativa (in questo condivido abbastanza quello che sostiene rubens)

o-o

Può darsi, forse sono io ad aver sbagliato qualcosa, ma ho notato in precedenza quando mi alimentavo (fino a inizio maggio) in low-carb high-fat che avevo degli sbalzi (di concentrazione, prestazione, umore) che mi risultava difficile gestire. Forse per il mio atteggiamento è più indicata una dieta tradizionale "ponderata"..probabilmente se il mio obiettivo non fosse la prestazione ma il benessere prenderei un altro tipo di percorso, ma per ora credo di non poter fare altrimenti.
 
Può darsi, forse sono io ad aver sbagliato qualcosa, ma ho notato in precedenza quando mi alimentavo (fino a inizio maggio) in low-carb high-fat che avevo degli sbalzi (di concentrazione, prestazione, umore) che mi risultava difficile gestire. Forse per il mio atteggiamento è più indicata una dieta tradizionale "ponderata"..probabilmente se il mio obiettivo non fosse la prestazione ma il benessere prenderei un altro tipo di percorso, ma per ora credo di non poter fare altrimenti.

Luca, anche a me succede, quando entri in chetosi, non vedi l'ora di mangiare del dolce.
In effetti non è sempre facile, prima di quel momento bisognerebbe rimanere più alti in calorie totali con i grassi e insistere per perorare lo switch.
Certo che in vista di gare toste e importanti non è assolutamente incoraggiante, logico.
Ci vuole un bel po' di tempo; per questo che il momento migliore è quello di associarlo all'inverno.
 
D

Deleted member 2182

Guest
Dici di rimandare allora?
Lato oscuro rimandato a Settembre per Doctor Speck.
 

Il fondista

Apprendista Cronoman
4 Dicembre 2007
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Bici
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Io continuerò a fare un po' e un po'... Dopo le gare poi ci sono magari i giri con gli amici ... E se non vado carico, bye bye ... Però così mi predispongo per lo switch, e magari quest'inverno perdo le maniglie ... Così mia moglie si trova un amante e io mi prendo un'altra Yeti e vado di superenduro :-)
:))):
Adesso capisco perchè non riesco a trovare una donna: non ho le maniglie...:mrgreen:
 
:))):
Adesso capisco perchè non riesco a trovare una donna: non ho le maniglie...:mrgreen:

E poi sei ancora teen-ager :-)

Ben ben fioi. Due orette in uscita libera. Escursioni in progressione al medio, soglia e oltre.
ottima risposta di tutti i sistemi, centrale e periferico :-) Cuore elastico e gambe piene.

4 giorni di riposo (!), un po' di carbo (?)

Ora sono in ricarica liquida 60 g di r4 + 20 Vitargo = (60 g di cho) + 20 whey + 1 ala.
 

cipitoz

Gregario
3 Dicembre 2004
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E poi sei ancora teen-ager :-)

Ben ben fioi. Due orette in uscita libera. Escursioni in progressione al medio, soglia e oltre.
ottima risposta di tutti i sistemi, centrale e periferico :-) Cuore elastico e gambe piene.

4 giorni di riposo (!), un po' di carbo (?)

Ora sono in ricarica liquida 60 g di r4 + 20 Vitargo = (60 g di cho) + 20 whey + 1 ala.

Quoto.
O meglio anch'io vengo da due giorni di riposo dopo la Sportful. Il secondo giorno ho pure ricaricato con due etti di riso basmati e un po di pane al kamut. Morale: il terzo e il quarto giorno ho realizzato le due migliori sessioni di allenamento dell'anno. Alla Sportful credevo di essere leggermente affaticato, per una certa pigrizia cardiaca. Ora, invece mi ritrovo particolarmente brillante, come non mai.
Credo che uno (solo uno) sano sgarro può essere di beneficio quando c'è uno stallo di prestazioni.
 

Il fondista

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Quoto.
O meglio anch'io vengo da due giorni di riposo dopo la Sportful. Il secondo giorno ho pure ricaricato con due etti di riso basmati e un po di pane al kamut. Morale: il terzo e il quarto giorno ho realizzato le due migliori sessioni di allenamento dell'anno. Alla Sportful credevo di essere leggermente affaticato, per una certa pigrizia cardiaca. Ora, invece mi ritrovo particolarmente brillante, come non mai.
Credo che uno (solo uno) sano sgarro può essere di beneficio quando c'è uno stallo di prestazioni.

Più che altro è di beneficio se devi recuperare: hai idea in una gara dell' innalzamento metabolico che la prestazione pone al tuo fisico???
Non è che dovresti aumentare la quota di carbo? Quanto gareggi? Quanto ti alleni? Come recuperi? Come ti senti a riposo anche psicologicamente?
Sono tutte domande che devi porti e che devono portarti ad agire sull'alimentazione: io con 2 etti di Basmati inizio il recupero, però considera che ho 26 anni...
Sperimentare, sperimentare e sperimentare...o-o
 

MIKE SCOTT

via col vento
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Può darsi, forse sono io ad aver sbagliato qualcosa, ma ho notato in precedenza quando mi alimentavo (fino a inizio maggio) in low-carb high-fat che avevo degli sbalzi (di concentrazione, prestazione, umore) che mi risultava difficile gestire. Forse per il mio atteggiamento è più indicata una dieta tradizionale "ponderata"..probabilmente se il mio obiettivo non fosse la prestazione ma il benessere prenderei un altro tipo di percorso, ma per ora credo di non poter fare altrimenti.


io sono avvantaggiato dal fatto che indipendentemente dall'alimentazione tendo ad essere fumantino di mio:mrgreen:....per cui l'umore è più o meno sempre lo stesso:mrgreen:

poi c'è da dire che tu vai piuttosto forte mentre io tendo ad essere piantato.....

se puoi: hai le VAM (per comodità e per avere un termine di paragone) delle salite che hai fatto alla sportful?

o-o
 

rubens

Scalatore
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......piuttosto grande attenzione al durante lì si non bisogna mai andare in deficit ma la carica di carbo è a mio avviso tutto sommato relativa (in questo condivido abbastanza quello che sostiene rubens)

o-o

ohhh finalmente qualcuno che non mi dà del pazzo ma inizia a pensare che forse forse una piccola parvenza di verità c'è.
io ho notato che grande attenzione va fatta in primis al riposo, cioè arrivare con le gambe in forma e non cotte per sovra-allenamento per la paura di essere poco allenati o di aver fatto troppo poco; poi per l'alimentazione una volta ripristinate (ed io dico molto lentamente) le riserve epatiche di glicogeno, bisogna stare bassi di cho ed integrare un pelo la mattina per avere glicogeno anche nei muscoli e poi DURANTE per conservare un minimo di scorte senza consumarne.
poi il fatto che uno riesca a fare lo switch ti da la possibilità di andare in velocità diciamo da crociera senza intaccare le riserve di glicogeno, e così vai vai vai e non senti la fatica ...o-o
 

senna977

Ammiraglia
14 Ottobre 2005
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ohhh finalmente qualcuno che non mi dà del pazzo ma inizia a pensare che forse forse una piccola parvenza di verità c'è.
io ho notato che grande attenzione va fatta in primis al riposo, cioè arrivare con le gambe in forma e non cotte per sovra-allenamento per la paura di essere poco allenati o di aver fatto troppo poco; poi per l'alimentazione una volta ripristinate (ed io dico molto lentamente) le riserve epatiche di glicogeno, bisogna stare bassi di cho ed integrare un pelo la mattina per avere glicogeno anche nei muscoli e poi DURANTE per conservare un minimo di scorte senza consumarne.
poi il fatto che uno riesca a fare lo switch ti da la possibilità di andare in velocità diciamo da crociera senza intaccare le riserve di glicogeno, e così vai vai vai e non senti la fatica ...o-o

Per la mia esperienza personale.

FONDAMENTALE

Arrivare con le gambe riposate al 100% dal giovedi non tiro piu un metro!

L'alimentazione è importantissima ma ognuno deve seguire le proprie sensazioni
 
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