Il Tour de France a porte chiuse?

bianco222

Passista
24 Giugno 2013
4.164
1.164
Bici
Olmo ZeroTre Disc
Ho qualche dubbio che possano farlo, essendoci, credo un calendario internazionale fissato, e non credo che possano escludere un GT per far posto ad un altro....e senza considerare che sarebbe una scelta così impopolare verso la Spagna, che forse porterebbe più beghe che guadagno. Piuttosto fare un unico GT Francia/Spagna, con partenza da Madrid e arrivo a Parigi. 11 tappe di qua e 11 tappe dillà. Otterrebbe credo lo stesso risalto mediatico e dunque ritorno economico e accontenterebbe entrambi i paesi. Tanto le montagne quelle sono: Pirenei e Alpi.
Ci sta anche questa opzione. Ma fare la Vuelta "classica" e far saltare in toto il Tour secondo me non lo faranno mai.
Per quanto riguarda il calendario non saprei. Mi sembra che sia un po' tutto saltato e l'UCI (con cui ASO non ha una relazione idilliaca) ha già annunciato che andrà ridisegnata tutta la stagione dando priorità ai GT e alle Monumento.
 
  • Mi piace
Reactions: andry96

 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
16.518
5.056
95
dove capita
Ho qualche dubbio che possano farlo, essendoci, credo un calendario internazionale fissato, e non credo che possano escludere un GT per far posto ad un altro....e senza considerare che sarebbe una scelta così impopolare verso la Spagna, che forse porterebbe più beghe che guadagno. Piuttosto fare un unico GT Francia/Spagna, con partenza da Madrid e arrivo a Parigi. 11 tappe di qua e 11 tappe dillà. Otterrebbe credo lo stesso risalto mediatico e dunque ritorno economico e accontenterebbe entrambi i paesi. Tanto le montagne quelle sono: Pirenei e Alpi.

Più che pensare ai "nazionalismi", e cosa sarebbe bello in questo momento, "conti" importanti penso li stiano facendo con sponsor e paganti vari.
Ad esempio i grossi sponsor istituzionali (Credit Lyonnais, PMU, Vittel, etc..) che mettono milioni e milioni manterranno il loro impegno? Le città, province, regioni? Idem per le squadre: i loro sponsor che impatto avranno dalla crisi dovuta al virus e conseguente recessione?
Molto probabile che tutte le cifre vadano al ribasso per "problemi di budget", quindi staranno cercando di far quadrare i conti o trovare sponsor alternativi a cui le cose magari vanno meglio.
Penso che tutto il resto: percorsi, date, etc..siano solo conseguenza di questo.

Lefévère ha già detto che se salta il Tour falliscono tutti (squadre). Gli sponsor WT pagano per quello, senza Tour ogni impegno economico perde senso per gli sponsor.
 
  • Mi piace
Reactions: Super Ciuk

samuelgol

Bürgermeister von Buchwald
24 Settembre 2007
36.268
9.849
Eppan an der Weinstrasse.
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Più che pensare ai "nazionalismi", e cosa sarebbe bello in questo momento, "conti" importanti penso li stiano facendo con sponsor e paganti vari.
Ad esempio i grossi sponsor istituzionali (Credit Lyonnais, PMU, Vittel, etc..) che mettono milioni e milioni manterranno il loro impegno? Le città, province, regioni? Idem per le squadre: i loro sponsor che impatto avranno dalla crisi dovuta al virus e conseguente recessione?
Molto probabile che tutte le cifre vadano al ribasso per "problemi di budget", quindi staranno cercando di far quadrare i conti o trovare sponsor alternativi a cui le cose magari vanno meglio.
Penso che tutto il resto: percorsi, date, etc..siano solo conseguenza di questo.

Lefévère ha già detto che se salta il Tour falliscono tutti (squadre). Gli sponsor WT pagano per quello, senza Tour ogni impegno economico perde senso per gli sponsor.
Il mio discorso era essenzialmente economico non nazionalistico (mi interessa poco tanto della Spagna quanto della Francia). Credo che un GT con 11 tappe di qua e 11 tappe dillà Spagna/Francia riuscirebbe ad interessare sia gli sponsor di qua che quelli dillà. Non credo che Credit Lyonnais o PMU o Vittel, si tirerebbero indietro perché invece delle solite 16/17 tappe in terra francese, stavolta se ne disputerebbero 11. Anzi. Forse una soluzione che coinvolga i 2 paesi, potrebbe raccogliere gli sponsor di entrambi i paesi che seppur in misura ridotta rispetto al solito (perché la crisi ci sarà per tutti) potrebbero raccogliere più soldi che non facendo 1 solo Gt fosse anche il Tour classico disputato quasi tutti in terra francese. Che le 2 corse siano organizzate dallo stesso ente è sicuramente una facilitazione non da poso ad una idea del genere.
Non trovi?
 
  • Mi piace
Reactions: andry96

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
16.518
5.056
95
dove capita

Non so. Resta da vedere quanti soldi hanno a disposizione per le sponsorizzazioni. Tanto per fare un esempio, due sponsor principali a caso: Skoda e Continental: quanto budget avranno dopo mesi in cui le vendite sono precipitate? Idem tutti quelli del settore ciclo, che in questo momento, rulli a parte, vendono zero.
Idem per quelli delle squadre.

Senza contare tutto il sottobosco di contratti dei corridori: quasi tutti sono "lavoratori indipendenti", ma tanti non sono pagati direttamente dalle squadre, ma attraverso contratti per "diritti di immagine" sempre tramite gli sponsor. Il che pone sempre gli stessi problemi. In particolare in questo momento per i corridori di classiche, che di fatto si vedono la stagione saltata al 90%.

Il tutto nell'incertezza totale di quando sta roba finisca, quindi senza poter pianificare alcunché.
 

bianco222

Passista
24 Giugno 2013
4.164
1.164
Bici
Olmo ZeroTre Disc
Non so. Resta da vedere quanti soldi hanno a disposizione per le sponsorizzazioni. Tanto per fare un esempio, due sponsor principali a caso: Skoda e Continental: quanto budget avranno dopo mesi in cui le vendite sono precipitate? Idem tutti quelli del settore ciclo, che in questo momento, rulli a parte, vendono zero.
Idem per quelli delle squadre.

Senza contare tutto il sottobosco di contratti dei corridori: quasi tutti sono "lavoratori indipendenti", ma tanti non sono pagati direttamente dalle squadre, ma attraverso contratti per "diritti di immagine" sempre tramite gli sponsor. Il che pone sempre gli stessi problemi. In particolare in questo momento per i corridori di classiche, che di fatto si vedono la stagione saltata al 90%.

Il tutto nell'incertezza totale di quando sta roba finisca, quindi senza poter pianificare alcunché.
Secondo me se hanno un solo "slot" puntano tutto sul Tour per fare più cassa. Già di per sé è la corsa che "tiene insieme" le casse di mezzo ciclismo. In una situazione come questa lo sarebbe ancora di più. Magari ridisegnano qualche tappa in modo da passare un po' in Spagna. Però andrebbe nell'albo d'oro del Tour, ci sarebbero le maglie colore del Tour e via dicendo.
C'è anche da dire che il Tour fa così tanta gola perché si corre nel periodo di ferie (che in mezza europa è Luglio), magari avrebbe una visibilità minore a Settembre. Ma comunque sempre più che la Vuelta.
 

samuelgol

Bürgermeister von Buchwald
24 Settembre 2007
36.268
9.849
Eppan an der Weinstrasse.
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Non so. Resta da vedere quanti soldi hanno a disposizione per le sponsorizzazioni. Tanto per fare un esempio, due sponsor principali a caso: Skoda e Continental: quanto budget avranno dopo mesi in cui le vendite sono precipitate? Idem tutti quelli del settore ciclo, che in questo momento, rulli a parte, vendono zero.
Idem per quelli delle squadre.

Senza contare tutto il sottobosco di contratti dei corridori: quasi tutti sono "lavoratori indipendenti", ma tanti non sono pagati direttamente dalle squadre, ma attraverso contratti per "diritti di immagine" sempre tramite gli sponsor. Il che pone sempre gli stessi problemi. In particolare in questo momento per i corridori di classiche, che di fatto si vedono la stagione saltata al 90%.

Il tutto nell'incertezza totale di quando sta roba finisca, quindi senza poter pianificare alcunché.
E' chiaro che è tutto molto ondivago, ma dato che Skoda e Continental abbiano per dire una cifra a caso 50.000 euro di budget (quando lo scorso anno potevano essere 100.000) non credo che se il GT di settembre si corre metà in Francia e metà in Spagna, questo budget cambi. Mi viene da pensare che anzi abbiano una visibilità maggiore che non se si corresse solo in Francia, così come mi vien da pensare che se corri solo in Francia gli sponsor spagnoli non mettono un cent, se fai metà e metà raccogli gli sponsor di entrambe le corse...oltre a quelli che già le sostengono economicamente entrambe.
Intendiamoci, il discorso è partito di fare o non fare correre il Tour al post della Vuelta. Mi vien da pensare che metà e metà non intaccherebbe i soldi a disposizione messi dagli sponsor, quanti che questi siano. Quanto alle classiche, quello è altro discorso ancora. Veritiero nei termini in cui lo esponi, ma irrilevante dal punto di vista del fatto che si corra il Tour al posto della Vuelta o "insieme" alla Vuelta.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
16.518
5.056
95
dove capita
C'è anche da dire che il Tour fa così tanta gola perché si corre nel periodo di ferie (che in mezza europa è Luglio), magari avrebbe una visibilità minore a Settembre. Ma comunque sempre più che la Vuelta.

Assolutamente. Basti pensare se fosse corso a scuole aperte...
A questo va aggiunto he per le amministrazioni locali, senza pubblico, il ritorno economico turistico è zero. Come l'interesse a metterci dei soldi quindi.
 

bianco222

Passista
24 Giugno 2013
4.164
1.164
Bici
Olmo ZeroTre Disc
Assolutamente. Basti pensare se fosse corso a scuole aperte...
A questo va aggiunto he per le amministrazioni locali, senza pubblico, il ritorno economico turistico è zero. Come l'interesse a metterci dei soldi quindi.

Non direi che è zero. è più basso sicuramente ma non è zero. Al tour ci sono connesse 170 diverse televisioni. Migliaia di giornali. Il ritorno di immagine è grande comunque. Non nell'immediato ovviamente, però nel medio-lungo termine un po' di ritorno c'è comunque.
 

bianco222

Passista
24 Giugno 2013
4.164
1.164
Bici
Olmo ZeroTre Disc
Mi sembra difficile da calcolare effettivamente. Ci sono numerosi studi a riguardo, ma solo nell'immediatezza dell'evento.
Il mio non è uno studio bensì un caso isolato, ma credo che non sia poi così raro.
L'anno scorso io e quattro amici olandesi ci siamo fatti una vacanza di una settimana tra Bourg d'Oisan e Saint Marcelin en Provence. Entrambi i posti li abbiamo conosciuti grazie al Tour (per chi non lo sapesse: uno è sotto Alpe d'Huex e Galibier, l'altro sotto al Ventoux). Quest'anno con gli stessi amici abbiamo prenotato un'altra settimana a giugno (chissà se riusciremo a farla?!) ad Argeles (Pirenei).
Sono tutte località che abbiamo conosciuto guardando il Tour. E portiamo ricchezza a queste località (soprattutto ai venditori di birra! :mrgreen: ), non nel momento stesso del Tour ma mesi o anni dopo.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
16.518
5.056
95
dove capita
Il mio non è uno studio bensì un caso isolato, ma credo che non sia poi così raro.
L'anno scorso io e quattro amici olandesi ci siamo fatti una vacanza di una settimana tra Bourg d'Oisan e Saint Marcelin en Provence. Entrambi i posti li abbiamo conosciuti grazie al Tour (per chi non lo sapesse: uno è sotto Alpe d'Huex e Galibier, l'altro sotto al Ventoux). Quest'anno con gli stessi amici abbiamo prenotato un'altra settimana a giugno (chissà se riusciremo a farla?!) ad Argeles (Pirenei).
Sono tutte località che abbiamo conosciuto guardando il Tour. E portiamo ricchezza a queste località (soprattutto ai venditori di birra! :mrgreen: ), non nel momento stesso del Tour ma mesi o anni dopo.

Si, ma come appassionati di ciclismo. Che rappresentano una minoranza rispetto l'audience dei grandi giri (non fosse cosi nessuna grande città pagherebbe per avere le tappe).
 
23 Ottobre 2015
4.117
1.573
Varese
Bici
Cube, Specialized
Molto dipenderà da come evolverà la situazione economica.
Se tante attività rimarranno chiuse per mesi e tanta gente rimarrà senza un centesimo, non credo verrà preso bene da questi il fatto che vengano spesi soldi per un evento sportivo da vedere dalla finestra di casa, se va bene, altrimenti alla tele.
 

jan80

Maglia Gialla
3 Marzo 2008
11.492
2.356
bassano del grappa
Bici
Colnago
Stavamo di farlo a settembre unito alla Vuelta. Se a settembre siamo ancora in ballo con sta storia in maniera tale da essere ancora tutti serrati, il ciclismo non sarà un problema, perché le squadre non avranno nemmeno le biciclette essendo che quasi tutti i loro fornitori saranno belli e saltati o presi da altro che non dar bici a loro.
guarda che siamo tutti a casa ancora in settembre no,perche' appunto il mondo deve andare avanti,ma non credo saremo ancora usciti fuori da questo casino a cui stiamo vivendo questi giorni,percui stanno studiando ad una vita con le regole del distanziamento sociale per il mondo lavorativo di produzione,mentre per quanto riguarda lo sport ho paura che sara' ultimo a ripartire.
Vediamo io ovviamente spero che lo si faccia perche' significa che ci sono i presupposti e la situazione e' migliorata,ma ripeto la vedo diffficile molto difficile
 

Corvo Torvo

Pedivella
11 Aprile 2016
496
211
Novara
Bici
Specialized Roubaix
Spero che si possa fare anche a porte aperte! Stiamo parlando di una gara che inizierà fra tre mesi, non dopodomani, anzi, con le olimpiadi rimandate non ci dovrebbero essere problemi a ritardare di qualche settimana.

Riguardo al bidet, rispetto ai giapponesi, anche noi abbiamo solo da imparare! :cù:

Proprio le olimpiadi rimandate dovrebbero spingere il ministro francese a porsi qualche domanda... no?
 

martin_galante

Gregario
24 Ottobre 2017
639
459
Russia, eh già
Bici
Merida
ma il livello emotivo di un corridore al Tour de France a porte chiuse ?
Comunque migliore del livello emotivo di un corridore che smetterà presto di prendere lo stipendio perché molte squadre si ritirano e le altre riducono il budget. Stiamo parlando di professionisti; bello pedalare col tifo, ma va bene pedalare senza. E poi per molti i tifosi a bordo strada sono solo uno stress. Gli Sky dopo il caso Vuelta avevano paura di essere aggrediti, per non parlare delle cinture dei fotografi...

Per me han fatto bene a non decidere ancora. Rimandare, annullare, porte chiuse, corsa ridotta, tutte le carte vanno tenute sul tavolo per salvaguardare salute, ma anche business. Quando non si potrà fare altrimenti, si deciderà. Sarebbe stato sbagliato il contrario.