Buonasera amici del forum 
Oggi sono incappato in un problema mai avuto prima. Spero che possiate aiutarmi.
Appena iniziata l'uscita ho sentito un dolore lieve ma molto localizzato, in un punto preciso, al gluteo destro. Non ci ho fatto caso più di tanto e ho continuato. Più avanti ho cominciato a sentire un dolore simile anche al bicipite femorale, sempre gamba dx. Dopo 15 km arrivo ai piedi di una salitella che avrei dovuto ripetere più volte (1 km circa). Salgo due volte di potenza, rapporto lunghetto e 60 rpm. Già alla fine della seconda ripetuta sentivo altri lievi dolori, che ho trascurato in quanto lievi. Mi accingo ad iniziare la terza ripetuta, la prima della serie in agilità, metto il 39x25 e comincio a salire sulle 90 rpm. I dolori aumentano esponenzialmente, sempre solo alla gamba dx, al punto che mi fermo. Non capisco cosa stia succedendo, penso solo che sarebbe meglio tornarsene a casa, con gran dispiacere. Mi fermo, aspetto 2-3 minuti, mangio una banana e riparto. È qui che inizia il calvario: i dolori assalgono anche la gamba sx e si irradiano a tutti i muscoli dalle ginocchia in su. Dolori fortissimi che mi fanno stringere i denti e che mi obbligano a fermarmi più volte, nonostante sia in pianura con 39x25 a 10 km/h. Tutto ciò va avanti per circa 3 km, poi i dolori permangono ma diminuiscono di intensità sempre più. Quando la strada lo consente, smetto di pedalare, e quando riprendo ho la sensazione di avere i muscoli "di pietra". Arrivo finalmente a casa, i dolori mi fanno camminare senza difficoltà ma con poca disinvoltura. Man mano che le gambe si raffreddano avverto che i dolori arrivano soprattutto dai bicipiti femorali e dall'interno coscia, sempre di entrambe le gambe.
Adesso, a riposo, non avverto quasi nulla se non muovo le gambe. Se le muovo, o se cammino, avverto un indolenzimento ai già citati bicipiti femorali e interno coscia.
Ma secondo voi che cosa può essere?
Ho 26 anni, sono 185 cm x 73 kg. Mi sto allenando grossomodo 3 volte a settimana. Martedì/mercoledì ripetute in salita e volate, venerdì uscita a ritmo elevato (fondo medio - soglia) e domenica lungo. Il kilometraggio settimanale non supera mai i 250-260 km. Le ultime due uscite prima di oggi sono state: sabato 130 km, con circa 1000 m di dislivello, 25 di media, quindi molto tranquilla se si escludono 4 volate a tutta in successione con brevissimo recupero tra una volata e la seguente, qui sono andato un po' fuorigiri, ma non capita quasi mai. Lunedì 55 km blandi. In generale sto tabellando le uscite facendo 3 o 2 settimane di carico, a seconda degli impegni, e 1 di scarico. Nella settimana di scarico niente ripetute e in generale diminuisco i ritmi e i km. Le ripetute le svolgo sempre senza andare "fuorigiri". Non ho il cardio altrimenti vi darei dei riferimenti più precisi. Diciamo che sono convinto di svolgerle a fondo medio-veloce, soglia al massimo in alcuni tratti.
Dormo poco? (Media di 6,5 - 7 ore a notte, ma proprio stanotte ho dormito ben 8 ore e mezza). Devo curare meglio l'alimentazione (già la curo), devo mangiare più proteine?
Sono perplesso e molto amareggiato. Cominciavo ad avere una buona condizione, e il 22 ho la prima gara stagionale.
Vi ringrazio per la pazienza
PS escludo problemi biomeccanici dal momento che non apporto modifiche alla bici/sella da oltre un anno. Fondello già utilizzato altre volte.

Oggi sono incappato in un problema mai avuto prima. Spero che possiate aiutarmi.
Appena iniziata l'uscita ho sentito un dolore lieve ma molto localizzato, in un punto preciso, al gluteo destro. Non ci ho fatto caso più di tanto e ho continuato. Più avanti ho cominciato a sentire un dolore simile anche al bicipite femorale, sempre gamba dx. Dopo 15 km arrivo ai piedi di una salitella che avrei dovuto ripetere più volte (1 km circa). Salgo due volte di potenza, rapporto lunghetto e 60 rpm. Già alla fine della seconda ripetuta sentivo altri lievi dolori, che ho trascurato in quanto lievi. Mi accingo ad iniziare la terza ripetuta, la prima della serie in agilità, metto il 39x25 e comincio a salire sulle 90 rpm. I dolori aumentano esponenzialmente, sempre solo alla gamba dx, al punto che mi fermo. Non capisco cosa stia succedendo, penso solo che sarebbe meglio tornarsene a casa, con gran dispiacere. Mi fermo, aspetto 2-3 minuti, mangio una banana e riparto. È qui che inizia il calvario: i dolori assalgono anche la gamba sx e si irradiano a tutti i muscoli dalle ginocchia in su. Dolori fortissimi che mi fanno stringere i denti e che mi obbligano a fermarmi più volte, nonostante sia in pianura con 39x25 a 10 km/h. Tutto ciò va avanti per circa 3 km, poi i dolori permangono ma diminuiscono di intensità sempre più. Quando la strada lo consente, smetto di pedalare, e quando riprendo ho la sensazione di avere i muscoli "di pietra". Arrivo finalmente a casa, i dolori mi fanno camminare senza difficoltà ma con poca disinvoltura. Man mano che le gambe si raffreddano avverto che i dolori arrivano soprattutto dai bicipiti femorali e dall'interno coscia, sempre di entrambe le gambe.
Adesso, a riposo, non avverto quasi nulla se non muovo le gambe. Se le muovo, o se cammino, avverto un indolenzimento ai già citati bicipiti femorali e interno coscia.
Ma secondo voi che cosa può essere?
Ho 26 anni, sono 185 cm x 73 kg. Mi sto allenando grossomodo 3 volte a settimana. Martedì/mercoledì ripetute in salita e volate, venerdì uscita a ritmo elevato (fondo medio - soglia) e domenica lungo. Il kilometraggio settimanale non supera mai i 250-260 km. Le ultime due uscite prima di oggi sono state: sabato 130 km, con circa 1000 m di dislivello, 25 di media, quindi molto tranquilla se si escludono 4 volate a tutta in successione con brevissimo recupero tra una volata e la seguente, qui sono andato un po' fuorigiri, ma non capita quasi mai. Lunedì 55 km blandi. In generale sto tabellando le uscite facendo 3 o 2 settimane di carico, a seconda degli impegni, e 1 di scarico. Nella settimana di scarico niente ripetute e in generale diminuisco i ritmi e i km. Le ripetute le svolgo sempre senza andare "fuorigiri". Non ho il cardio altrimenti vi darei dei riferimenti più precisi. Diciamo che sono convinto di svolgerle a fondo medio-veloce, soglia al massimo in alcuni tratti.
Dormo poco? (Media di 6,5 - 7 ore a notte, ma proprio stanotte ho dormito ben 8 ore e mezza). Devo curare meglio l'alimentazione (già la curo), devo mangiare più proteine?
Sono perplesso e molto amareggiato. Cominciavo ad avere una buona condizione, e il 22 ho la prima gara stagionale.
Vi ringrazio per la pazienza

PS escludo problemi biomeccanici dal momento che non apporto modifiche alla bici/sella da oltre un anno. Fondello già utilizzato altre volte.
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