in piedi sui pedali in salita

FDG

Apprendista Cronoman
4 Luglio 2006
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Nord Veneto
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Bici
Bianchi Nirone
Diciamo che finchè la salita è sotto al 7 percento tendo a stare seduto. Quando la pendenza sale, mi pare che da seduto le sensazioni siano pessime allo scendere delle rpm, mentre quando si è in piedi si riescono a tenere RPM più bassi senza patire troppo. Chiaramente è possibile che ciò sia anche dovuto alla mia conformazione muscolare.
 

ilgrandepaperino

Apprendista Velocista
30 Gennaio 2008
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Roma, sempre in ufficio
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Bici
Specialized Tarmac Pro
salve a tutti, partendo dal presupposto che stare in piedi sui pedali o seduti, in salita dipende da ognuno di noi.Io in salita non mi alzavo quasi mai sui pedali perchè pensavo di risparmiare energie ed al contrario dei miei compagni pedalavo quasi sempre seduto andando molto più agile .Forse sara per motivi ancora a me oscuri ma da quando mi sono messo in testa di salire sui pedali ho migliorato e non di poco le mie prestazioni in salita passando ad esempio in una salita di 7 km al 8% da 900vam a 1100vam.Mi sento più potente, con le gambe più forti e soprattutto mentre da seduto sento molto i polpacci che lavorano in piedi alleggerisco il lavoro di questi ultimi ...sono talmente entusiasta che ultimamente ho fatto una salita di 8km al 6% tutta in piedi non soffrendo particolarmente.cosa ne pensate....??



Per quello che so io, lo stare seduti o in piedi è abbastanza soggettivo. Però alcune considerazioni generali possono essere fatte:

SEDUTI: si cuociono le gambe ma si salvano frequenza cardiaca (più bassa) e respirazione (più regolare e meno affannosa)

IN PIEDI: si risparmiano le gambe ma si cuociono frequenza cardiaca (generale aumento della frequenza, da 3 4 bpm a più) e respirazione (in piedi un maggior numero di muscoli anche del tronco superiore viene sollecitato)

SEDUTI: senso di fatica locale (e più sopportabile per più tempo)

IN PIEDI: senso di fatica generale (si muove molto più corpo...)

Quello che faccio io è in genere alternare, specie sulle salite lunghe, cuociendo e poi facendo riposare le gambe, rallentando la respirazione per poi metterla sotto stress e così a ripetizione.

Ad esempio una SFR impegna molto la gamba, mediamente il cuore e la respirazione. Prova ad alzarti sui pedali: sollievo per le gambe, cuore e respirazione che aumentano. Prova.
Secondo me, dall'analisi di come variano i parametri nelle due condizioni puoi fare una scelta per capire se e quante volte alzarti in una salita.
Buon per te, comunque che resisti così tanto fuori. COme ti andava il cuore e la respiraizione quando eri fuori sella?

Ciao

ilgrandepaperino
 

entasi

Pignone
15 Maggio 2008
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napoli
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le salite anche le più impegnative le faccio seduto mi è capitato raramente di alzarmi soprattutto ai tornanti per non perdere il ritmo ma dopo qualche minuto inizio ad avvertire delle fitte al bicipite femorale posteriore della gamba destra che molte volte me la blocca completamente quindi per lunghi tratti sono costretto a pedalare con una gamba sola primo dello sbloccaggio della stessa.