In un ora

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Ok, allora una volta che abbiamo capito questa cosa, una persona che ha la fortuna di poter uscire per un'ora e 15 durante la settimana (e c'è gente che lavora 9-18 pagherebbe per avere un'ora durante il giorno fino a fine aprile) cosa deve fare?
Stare a casa sul divano?

Deve fare un allenamento ad intensità pari ad almeno 80-85%, sotto non serve a niente, e possibilmente fare intervalli di lavoro tipo fase di sforzo 85% fase di recupero 70%.
 

aldoma

Gregario
19 Marzo 2007
593
3
57
Padova - Mestrino
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prima di tutto pianifica la tua pausa semmai la farai, opure incastrala nel periodo di veramente fredo e brutto.
poi in un'ora si può fare come già detto, in pratica una crono, io facevo così un percorso di andata-ritorno con in mezzo 3 cavalcavia abbastanza lunghi e una rotondona come palo di ritorno in tutto 32km e poi la possibilità di un piccolo circuito di 2km sotto casa per finire... il tutto ad un ritmo medio per i primi 10 minuti poi molto alto fino alla fine e altri 10 minuti di medio. 2 volte a settimana e le altre due fai un poca di palestra in casa vedrai i risultati, io purtroppo ora ho una pausa da 1H impossibile.
 

C479

Pignone
17 Settembre 2009
265
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SPRINGFIELD
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Bici
LA MIA
Regolati con l'alimentazione, e mantieniti in bici facendo uscite in cui ti diverti e basta, e se puoi al sabato e alla domenica con uscite in compagnia. Da metà gennaio ci penserai a fare gli allenamenti mirati. Concordo con un post sotto....."l'inverno è lungo.."
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Anche a novembre?

Quello che molti non considerano è che il tipo di esercizio deve essere proporzianato all'obiettivo che si intende perseguire.
Evidentemente se decido di fare per ipotesi 10 ripetute da 3' dovrò farle usando un determinato criterio per stabilire l'intensità dello sforzo e dei recuperi. Analogamente se faccio un allenamento di corsa continua devo utilizzare un criterio per stabilire il tipo di sforzo da eseguire.
In questo senso, siccome l'allenamento sul fondo è un allenamento di tipo lungo, è del tutto inutile eseguirlo allo stesso ritmo per 1h.
Andrebbe invece presa in considerazione la potenza critica sviluppabile per 1h, ed applicare il criterio percentuale su tale misura, in tutti i casi, anche senza misurare tale potenza, è evidente che se uno si allena un ora a ritmo di fondo in realtà ha fatto una semplice passeggiata in bici, anche questa avrà i suoi benefici ma non con riferimento al fondo.
Mantre 1h a ritmo sostenuto con i criteri di cui sopra può avere effetti anche sul fondo, poichè i progressi ottenuti sugli intervalli medi si ripercuotono anche su quelli lunghi, per cui ad esempio 3 h di fondo a 200watts medi, corrisponderebbero ad 1h a 240watts medi (tale misura la metto per far comprendere il concetto non perchè la proporzione debba essere quella).
 

Alfredo Panzini

Pignone
16 Giugno 2009
189
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Beh andare a sensazioni personali significa uscire a ritmo tranquillo durante l'inverno e incominciare a spingere verso febbraio dato che incominciare a novembre la vedo un pò inutile quindi torniamo al punto di andare a ritmo di fondo per un'ora :mrgreen:

L'inverno è il periodo in cui un ciclista deve prima di tutto ricaricare le batterie. Ho letto molti posts di Ciclotrainer, si vede che è uno che ha passione e competenza, ma coi suoi consigli ci toccherebbe fare ripetute e SFR anche di notte.

A mio parere, invece, l'inverno è il periodo deputato al recupero ed al riposo, sia fisico che mentale.
Questo vuol dire che bisogna utilizzare la bici ogni qualvolta uno ne abbia voglia lasciando però perdere, tabelle, schemi, misuratori di potenza e cardiofrequenzimetri.
Se un giorno ho voglia di spingere a tutta, bene. Se un altro giorno ho voglia di andare a 20 allora col 39/21, va bene lo stesso.

D'inverno bisogna avere cura di non aumentare di peso e riuscire a fare quel minimo di bicicletta in modo da non perdere la massa muscolare accumulata durante l'estate ed essere pronti il giorno in cui si inizia la preparazione che dovrebbe durare due/tre mesi. Saluti, AP
 

Fuoco

Velocista
17 Settembre 2008
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132
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Bici
Ibrida home made
Quello che molti non considerano è che il tipo di esercizio deve essere proporzianato all'obiettivo che si intende perseguire.
Evidentemente se decido di fare per ipotesi 10 ripetute da 3' dovrò farle usando un determinato criterio per stabilire l'intensità dello sforzo e dei recuperi. Analogamente se faccio un allenamento di corsa continua devo utilizzare un criterio per stabilire il tipo di sforzo da eseguire.
In questo senso, siccome l'allenamento sul fondo è un allenamento di tipo lungo, è del tutto inutile eseguirlo allo stesso ritmo per 1h.
Andrebbe invece presa in considerazione la potenza critica sviluppabile per 1h, ed applicare il criterio percentuale su tale misura, in tutti i casi, anche senza misurare tale potenza, è evidente che se uno si allena un ora a ritmo di fondo in realtà ha fatto una semplice passeggiata in bici, anche questa avrà i suoi benefici ma non con riferimento al fondo.
Mantre 1h a ritmo sostenuto con i criteri di cui sopra può avere effetti anche sul fondo, poichè i progressi ottenuti sugli intervalli medi si ripercuotono anche su quelli lunghi, per cui ad esempio 3 h di fondo a 200watts medi, corrisponderebbero ad 1h a 240watts medi (tale misura la metto per far comprendere il concetto non perchè la proporzione debba essere quella).

L'inverno è il periodo in cui un ciclista deve prima di tutto ricaricare le batterie. Ho letto molti posts di Ciclotrainer, si vede che è uno che ha passione e competenza, ma coi suoi consigli ci toccherebbe fare ripetute e SFR anche di notte.

A mio parere, invece, l'inverno è il periodo deputato al recupero ed al riposo, sia fisico che mentale.
Questo vuol dire che bisogna utilizzare la bici ogni qualvolta uno ne abbia voglia lasciando però perdere, tabelle, schemi, misuratori di potenza e cardiofrequenzimetri.
Se un giorno ho voglia di spingere a tutta, bene. Se un altro giorno ho voglia di andare a 20 allora col 39/21, va bene lo stesso.

D'inverno bisogna avere cura di non aumentare di peso e riuscire a fare quel minimo di bicicletta in modo da non perdere la massa muscolare accumulata durante l'estate ed essere pronti il giorno in cui si inizia la preparazione che dovrebbe durare due/tre mesi. Saluti, AP

Capisco, avete in qualche modo ragione entrambi. o-o
Per ora vi ringrazio, comunque penso di uscire tranquillo e poi aumentare il ritmo più avanti.

Per fare la pausa purtroppo non la posso programmare, dipende da alcune questioni lavorative che mi porteranno per almeno 15 giorni a non poter pensare alla bici.
 

gamba di sedano

Apprendista Velocista
19 Agosto 2008
1.217
21
gorgonzola (mi)
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Bici
Extreme C Colnago
L'inverno è il periodo in cui un ciclista deve prima di tutto ricaricare le batterie. Ho letto molti posts di Ciclotrainer, si vede che è uno che ha passione e competenza, ma coi suoi consigli ci toccherebbe fare ripetute e SFR anche di notte.

A mio parere, invece, l'inverno è il periodo deputato al recupero ed al riposo, sia fisico che mentale.
Questo vuol dire che bisogna utilizzare la bici ogni qualvolta uno ne abbia voglia lasciando però perdere, tabelle, schemi, misuratori di potenza e cardiofrequenzimetri.
Se un giorno ho voglia di spingere a tutta, bene. Se un altro giorno ho voglia di andare a 20 allora col 39/21, va bene lo stesso.

D'inverno bisogna avere cura di non aumentare di peso e riuscire a fare quel minimo di bicicletta in modo da non perdere la massa muscolare accumulata durante l'estate ed essere pronti il giorno in cui si inizia la preparazione che dovrebbe durare due/tre mesi. Saluti, AP

Concordo pienamente con te....o-o
Io non conosco sfr, ripetute, cardio, e integratori vari...pedalo a occhio :mrgreen: e a pane e acqua, eppure faccio gare e mi difendo ugualmente....certo queste cose serviranno, sapersi allenare bene è fondamentale ma, non dimentichiamoci che siamo amatori, non professionisti...a volte leggo alcuni interventi dove sembra che sia un obbligo allenarsi e uscire anche l'inverno....i prof escono l'inverno ma vanno dove il clima lo permette, non vanno sullo Stelvio a -20.
 

Fuoco

Velocista
17 Settembre 2008
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Bici
Ibrida home made
Ok però io non esco d'inverno perchè mi sento obbligato ma perchè ho voglia o-o

Comunque...

L'inverno è il periodo in cui un ciclista deve prima di tutto ricaricare le batterie.

Si ok, però prima devi averle anche scaricate :mrgreen:
Io che ho fatto manco 4000km ho ben poco da ricaricare :mrgreen:
 

Alfredo Panzini

Pignone
16 Giugno 2009
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il problema e che se uno si mette ad ottobre a seguire schemi tabelle, a fare lavori specifici e a fare la vita del corridore, rischia di arrivare a febbraio/marzo, quando iniziano le gare, quando sarebbe il momento di fare sul serio e di essere carico come una molla, con due co glioni che gli arrivano alle pedivelle. saluti, AP
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
L'inverno è il periodo in cui un ciclista deve prima di tutto ricaricare le batterie. Ho letto molti posts di Ciclotrainer, si vede che è uno che ha passione e competenza, ma coi suoi consigli ci toccherebbe fare ripetute e SFR anche di notte.

A mio parere, invece, l'inverno è il periodo deputato al recupero ed al riposo, sia fisico che mentale.
Questo vuol dire che bisogna utilizzare la bici ogni qualvolta uno ne abbia voglia lasciando però perdere, tabelle, schemi, misuratori di potenza e cardiofrequenzimetri.
Se un giorno ho voglia di spingere a tutta, bene. Se un altro giorno ho voglia di andare a 20 allora col 39/21, va bene lo stesso.

D'inverno bisogna avere cura di non aumentare di peso e riuscire a fare quel minimo di bicicletta in modo da non perdere la massa muscolare accumulata durante l'estate ed essere pronti il giorno in cui si inizia la preparazione che dovrebbe durare due/tre mesi. Saluti, AP

Chi non ha obiettivi di miglioramento della performance può sicuramente staccare la spina, rilassarsi, e non seguire alcuna tabella o metodo.
Chi vuole migliorare deve considerare che i mesi invernali sono in realtà l'unico periodo dell'anno dove può essere esercitata bene la forza resistente, sia in forma di corsa continua sia con intervalli medio lunghi in pianura, in salita o su rullo. Questo è il periodo in cui, come si dice, si fa la gamba, da febbraio marzo già ci si prepara per le gare e subentra la necessità di altri lavori.