ho trovato questo in rete:
http://www.altroconsumo.it/auto-e-moto/moto-bici/speciali/caschi-bici
Per accedere ai risultati del test bisogna essere iscritti ad altroconsumo (e io non lo sono) però è riportata la conclusione finale del test.
I criteri di valutazione sono stati:
Capacità di assorbimento degli urti
Resistenza allo scalzamento (cioè la capacità di restare in testa in caso di urto)
Resistenza di cinturini e chiusure
Stabilità sulla testa
Aerazione
Comodità
Facilità nell'allacciare, slacciare e regolare il cinturino.
quelli testati:
BELL Variant
BRIKO Shire
B' TWIN (DECATHLON) Urban 7 Soft Touch
B' TWIN (DECATHLON) 300
B' TWIN (DECATHLON) 700
CARRERA Foldable Basic
LAS Asteroid
LIMAR 660
MET Forte
MET 20 Miles
RUDY PROJECT Zumax
SELEV Nitro
SPECIALIZED Align
SPECIALIZED Chamonix
Il migliore è risultato un casco che nessun ciclista di bdc comprerebbe, il B' TWIN (DECATHLON) Urban 7 Soft Touch che è anche uno di quelli che costa meno (30 euro).
altri che costano più del doppio si sono rivelati meno efficaci.
Ciò dimostra che il prezzo non è una discriminate a favore della sicurezza e del miglior utilizzo.
Tutti I caschi per bici da corsa oggi disponibili in commercio sono realizzati con questi materiali:
calotta esterna realizzata in policarbonato (PC) e parte interna, unita alla calotta esterna, realizzata in polistirene espanso sinterizzato (PES). I due elementi possono essere incollati fra loro oppure fusi in un blocco unico (per esempio con la tecnologia In-Mold).
inoltre, devono essere omologati secondo la normativa europea vigente (EN 1078) e avere superato il collaudo richiesto.