non potrebbero essere i forcellini non proprio paralleli che tendono a stortare l'asse quando si stringe il qr ? magari ho detto una stupidata visto che io non riparo bici ma treni e li i perni ops.. gli alberi .. sono un pò più grossi!
direi mooooolto più grossi ....non potrebbero essere i forcellini non proprio paralleli che tendono a stortare l'asse quando si stringe il qr ? magari ho detto una stupidata visto che io non riparo bici ma treni e li i perni ops.. gli alberi .. sono un pò più grossi!

Guarda ora cerchèro di spiegarti le TOLLERANZE e non lo faccio per polamica ma per onor del vero.
Un mozzo shimano o altro mozzo su sfere viene assemblato con precisioni da 0 a 5 centesimi di millimetro.
Tutto ciò con del grasso all'interno , il quale fa un certo tipo di spessore , diciamo dai 5 centesimi ad 1 decimo, il rodaggio sposta tale spessore sui lati della pista fornendo al mozzo una scorrevolezza migliore .
Uno sgancio rapido esercita , a seconda di chi lo serra pressioni elevatissime, e sono da tenere assolutamente in considerazione.
Ora ogni materiale che si rispetti ha delle caratteristiche tecnologiche tra ,le quali modulo d'elasticità modulo di Yang e tenacità definita resilienza.
Per testare tale capacità si usa un pendolo di Charpy, una provetta di un certo diametro con un taglio , viene colpita dal pendolo fatto partire da una certa altezza , il quale investendo la provetta la recide ed a seconda di quanto risale determina la resilienza K o tenacità del materiale dovuta alla deformazione elastiche delle fibre del materiale.
Ora se il materiale possiede una tenacità ed elasticità , è naturale che sotto sforzo produca una piccola flessione, che attenzione viene esercitata da due parti , dunque doppia.
Se tale spinta unita alla quantità di tenacità ed elasticità del materiale provoca una compressione di 5 centesimi di millimetro per parte , abbiamo un decimo, il quale mette in crisi un mozzo di alta precisione.
Inutile continuare a fare discorsi è assolutamente così, come da manuale rilevato da una ditta come la Park Tool alla quale faccio tanto di cappello-
Un fare nulla , tel'ho detto la meccanica non si impara nelle botteghe , ma a scuola sui libri, poi la si mette in pratica.
La Park tool ha fatto il Blue Book non a caso, il miglior libro che abbia mai letto sulla bike

te continua a LEGGERE, io continuo a LAVORARE su queste parti.
Faccio questo video, cosí VEDI come quello che hai appena scritto é solo un arrmapicarsi sugli specchi.
Ma porc... ma pensi che lo faccio per farti arrabbiare? NO!!! Io ti sto riportando la verità dei fatti, basata su centinaia di ruote che registro ogni mese!

Un fare nulla , tel'ho detto la meccanica non si impara nelle botteghe , ma a scuola sui libri, poi la si mette in pratica.
La Park tool ha fatto il Blue Book non a caso, il miglior libro che abbia mai letto sulla bike
sono frasi di un certo leonardo ... forse vi possono mettere d'accordo ragazziMica per niente la discussione ha come titolo " Indice di bassa qualità?"Non stiamo dicendo che la regola vale per tuti i mozzi, es : su quel tipo di mozzo della tua dimostrazione non mi è mai capitato di dover lasciare gioco, su altri chi + chi - è capitato.
si lo sei stato! quindi come dici tu:"i registri sono fatti per essere usati"Spero di essere stato esauriente
te lo spiego cosa succede.
Intanto i mozzi a cuscinetto risentono meno del problema perchè i cuscinetti sono cilindrici , dunque la spinta inficia in misura minore sulle ralle interne e nella sola direzione assiale, me anche loro ne risentono comunque , tantè che la Mavic ha prodotto la regolazione QRM , proprio per registrare i mozzi con facilità , montati sulla bike a mezzo di apposta chiave.
I mozzi a sfera , sono complessi da costruire e lo fa la Shimano con grande maestria perchè da sempre percorre questa strada, persino sui pedali usa microsfere come sulle ruote libere.
Ciò che succede è semplice , se registri i coni diciamo a "ZERO" definiamolo così , anche se in realtà un gioco minimale rimane per lo spessore del grasso , anche lui occupa spazio, appena i due elementi vengono compressi dallo sgancio contro i forcellini del telaio , una minima variazione di pochi centesimi , si riflette sulla rotazione libera del mozzo.
Per rotazione libera intendo un mozzo che si metta in moto quasi in autonomia quando per esempio si solleva una ruota da terra , ed il peso della valvola , riesce a vincere l'attrito volvente del cuscinetto, in questo caso delle sfere.
Perchè questa variazione minimale si riflette?'
In primis abbiamo dei coni, dunque un cono quando viene spinto blocca con molta più facilità perchè lavora su una superficie maggiore , tantè che gli accoppiamenti meccanici di alta resistenza nelle macchine utensili sono tutti conici.
Tale spinta necessita dunque di un piccolo lasco per non inficiare nella rotazione libera del mozzo.
Le cause possono provocare due problematiche:
1° la rotazione difficoltosa del mozzo , diciamo lo frena .
2° se il mozzo diventa troppo duro, può anche rovinare le piste per interferenza e surriscaldamento per attrito volvente eccessivo.
Chiaro che il biker inesperto dura fatica, ma non si accorge, perchè il mozzo viene messo in moto da un braccio di leva (R) di circa 350 mm, (dia ruota 700)mentre lui dista a d esagerare (R) 10 mm dall'asse o centro di rotazione .
Nel caso specifico della discussione , può essere e ripeto può essere , che il problema sia generato anche da un leggerissimo disassamento delle sedi o da un fuoricentro della filettattura del perno, può capitare uno scarto o una tolleranza più eccessiva.
Spero di essere stato esauriente