info alan carbonio alluminio

morcal

Pedivella
4 Novembre 2012
339
362
TORINO
Bici
Pinarello FP4
I suggerimenti che mi hai dato sono interessanti, il problema è come fare ad aprire il telaio senza fare più danni di quanti già ne ha: il sistema degli estensori mi piace, posso provare...
Mi sembra di capire che tu ci sei abbastanza "dentro", e magari hai fatto o hai visto fare una operazione del genere. Ti sottopongo questa domanda: ho controllato il mio telaio i due tubi orizzontali dei forcellini posteriori "sembrano" ben incollati alla "scatola" del movimento centrale, idem per il tubo obliquo che si interseca anche quello nella parte anteriore della "scatola" sopracitata, il tubo scollato è il tubo piantone quello che arriva dalla sella. Per arrivare a quel tubo, dovrei sfilare tutti gli altri quindi? La manualità non mi manca ed ho un pò di attrezzatura: potrei anche realizzare una dima provvisoria prima di iniziare a smontare, il problema è da dove cominciare e trovare il collante giusto, per non fare un lavoro inutile. Non è neanche una questione monetaria.... Grazie
Il collante e' l'ultima cosa a cui pensare. Oggigiorno ogni negozio fai da te ha almeno 10 equivalenti marche di resina epossidica bi-componente. La confezione con due tubetti non costa piu' che 10€ incluse le istruzioni di uso. Gli estensori servono a sfilare gradualmente ma completamente i tubi dalle congiunzioni. Se il tubo non e' completamente sfilato , prova a sfilarne ancora un pochettino tirando a mano , ma vedrai che fara' resistenza perche' e' bloccato dalla posizione degli altri 3 tubi. Procurati resina e cinghia col cricchetto, trova la posizione giusta per potere ristringere con essa il tubo verticale in sede. Gratta con carta vetrata la porzione di congiunzione che e' scoperta, pulisci bene con alcool e straccetto di cotone, metti la resina seguendo le istruzioni e, prima che si secchi, pressa il tubo serrando col cricchetto fino in fondo nella congiunzione. A quel punto procurati una rivettatrice a mano con relativi rivetti ( altri 10€ ) e dopo 24 ore ( per fare agire la resina) col trapanino fora e metti un rivetto di sicurezza per lato in tutti i collegamenti. Rimonta la bici e fai qualche giro, vedrai subito se qualche rivetto balla (dubito) . Avrai salvato il tuo telaio. Ovviamente un artigiano ( anche un falegname ) questo lavoro potrebbe farlo ad occhi chiusi ma dovrebbe impiegare diverse ore e sarebbe antieconomico per te. La pressa serragiunto e' solo un esempio, i morsetti si possono invertire e diventa un espansore.
 

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rifredo

Novellino
23 Febbraio 2019
7
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Ozzano dell'Emilia - Bologna
Bici
da corsa
Grazie! Grandi consigli. farò come mi hai detto... conosco una persona che ripara telai danneggiati in carbonio (di quelli moderni però) sentirò da lui se mi consiglia qualche collante in particolare. Per il resto l'attrezzatura non mi manca, ho anche la rivettatrice. Il problema maggiore sarà sfilare i forcellini, dopo il resto dovrebbe essere più semplice. Adesso, con calma, mi procuro quello che mi manca e ci studio un po... intanto se qualcun altro frequentatore/lettore di questo forum ha qualche altro consiglio... io li accetto tutti.
 

morcal

Pedivella
4 Novembre 2012
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TORINO
Bici
Pinarello FP4
@rifredo: se riesci a fissare il telaio ad un quadro rigido ( meglio se fai una specie di dima ) con 2 di questi cricchetti riesci a sfilare gli orizzontali e gli altri tubi del nodo movimento e poi a rimontarli.Gli orizzontali tienili sempre allineati fissandoli ad un vecchio mozzo ruota oppure ad una barra filettata e 4 dadi . Sfilando completamente i tubi si ha il vantaggio di potere carteggiare accuratamente tutta la sede sulla congiunzione e rimuovere dall'interno delle sedi un tot della vecchia resina ( ormai secca) rendendo il rimontaggio molto piu' agevole. La pulizia delle sedi di accoppiamento con alcool o acetone e' molto importante per la presa e la tenuta della resina epossidica. Gli sfilamenti (che non interessano tutti i telai di questa tipologia) non si sono verificati per il tempo trascorso ( 30 e +anni) ma soprattutto perche' per qualsiasi motivo, la preparazione delle sedi non era stata perfetta. Nei telai come il mio il motivo era stato il trattamento superficiale di spazzolatura a lucido delle congiunzioni di alluminio ; nella serie successiva , con congiunzioni non spazzolate, il problema era scomparso. Buon divertimento con questo lavoro!
 

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rifredo

Novellino
23 Febbraio 2019
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Bici
da corsa
Con questa serie di consigli non posso sbagliare, la prox settimana incomincio a preparare una sorta di dima cosi mi segno i riferimenti che mi servono, poi seguirò le tue istruzioni, vediamo cosa salta fuori, poi magari ci scambiamo numeri di telefono o indirizzi e-mail e continuiamo questa conversazione tra di noi....in privato.
 
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