Appena rientrato da un giro in bici godurioso ed avventuroso, un pochino dai
Parto da casa e vado verso Lecco.. Arrivato a Olginate svolto sul ponte di Brooklyn quando vedo un tizio in mtb in bici che pedala lungo l'Adda
Scambio un paio di parole con la mia bici
"So che sei una bdc e non ti appassionano gli sterrati ma.. Te la sentiresti?"
"ovvio che sì, mica ho vinto un tot di Parigi - Roubaix per un cazzo, cosa stiamo aspettando?"
Torno indietro qualche centinaio di metri e prendo lo sterrato che costeggia la sponda destra del fiume e lo faccio tutto a manetta fino a Paderno, superando qualche biker che mi guarda manco fossi pazzo e ovviamente qualche gitante"
Una 15ina di km lungo il fiume tra sterrato, tratti in terra e fango, tratti in simil pavé , altri (i più pericolosi prima di brivio) in terra ultracompatta ricoperta di ghiaia finissima e con roccia affiorante
S-T-U-P-E-N-D-O
Panorami incantevoli, brividi ad entrare a 25 orari con copertoncini da 23 in pozzanghere di profondità sconosciuta, essere lapidati dal fango, rischiare il frontale con un cigno che si spennava sulla riva... Affondare in un tappeto di foglie
La C40 con le assemblate a 32 raggi è di una comodità incredibile, tutto il percorso fatto da seduto e nessun fastidio o indolenzimento nonostante sella senza imbottitura.. La forcella smorza le vibrazioni manco fosse ammortizzata
Non ho forato anche se il tratto prima di brivio con roccia che affiora ha devastato i copertoncini che hanno riportato qualche ferita degna di rilievo
Lo ripeterò e vista la prova della bici mi farò, come avevo programmato, lo sterrato di Montevecchia, san genesio e tutto quello che ha l'apparenza di una strada bianca
Dimenticavo...
Ma quanto è bastardo il muro del ristorante Toscano a Paderno?!
Ho rivissuto sensazioni da muro di sormano e il
Garmin ha indicato un 25% in un bel tratto (senza mai scendere sotto il 13%)