JFB'07 bike project 2026: THE BLACK PEREGRINE

Jackenduro

Discesista vertiginoso
19 Agosto 2014
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Bici
Giant Tcr Advanced Pro Disc
Esteticamente la piu bella secondo me è la 60/60..
.ma per il mio uso la preferirei con 60/45
Comunque sia...bella sempre....S5 n°1
grande Juri...
 
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Redmond 80

Novellino
27 Ottobre 2018
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6
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E.r.
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BI
Ciao Juri la 60/60 e 60/45 mia opinione per questo tipo di bici sia il giusto compromesso tra estetica e funzionalità'. Pensavo che le 45/45 fossero esteticamente le migliore per quel tipo di bici invece vedendola non mi convince specie la ruota posteriore.
Però adesso voglio sapere per ogni configurazione delle ruote cosa cambia in termini di gestione aerodinamica della bici e aspetti tecnici.
che dirti comunque gran bella bici.
 
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mariosilvestri

Novellino
6 Settembre 2014
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Bdc
Io ho avuto la fortuna di vederla da vivo e devo dire che è una bici da sogno .
 
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JFB'07

Apprendista Scalatore
22 Novembre 2006
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Io voto per 60/60

Volendo farle differenziate, vedo che la tendenza del momento sarebbe di mettere il profilo piu' alto all'anteriore.
Sembra che sia piu' efficiente dal punto di vista aerodinamico, anche se ne risente l'estetica.

CIAUUU Petrus2000



Credo che tu stia facendo un po' di confusione tra l'altezza del profilo e la larghezza del cerchio. Su strada, alcuni costruttori progettano così le loro ruote differenziate: all'anteriore riducono l'altezza del profilo per ridurre l’effetto vela sullo sterzo, ma allargano il cerchio per stabilizzare maggiormente la guida; al posteriore invece alzano il profilo, essendo la ruota meno sensibile al vento laterale, ma riducono la larghezza del cerchio per rendere più filante la vena fluida tra telaio e ruota, così da abbattere le turbolenze nocive.

Prendiamo l'esempio delle ruote Reserve 57|64 SL TA progettate di serie proprio per la Cervélo S5:

Anteriore: Profilo più basso (57mm) per limitare l'impatto del vento laterale, ma cerchio più largo con un canale interno da 25,4mm e una larghezza esterna da 34,3mm.

Posteriore: Profilo più alto (64mm) per favorire la spinta e l'effetto volano, ma cerchio più stretto con canale interno da 24,4mm e larghezza esterna da 32,5mm.

CIAUUU

Juri (JFB’07)
 

JFB'07

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Una domanda: cosa intendi quando parli di TILT della colonna ? (riguardo alla posizione in sella)

Come fa ad essere stabile con quelle geometrie ?
Bici corta.. pianton sterzo in piedi e trail minimo

CIAUUU golias



Per tilt del bacino (in riferimento alla mia risposta nel post #94) intendo una micro-rotazione che lo porta a perdere la postura neutra e a ruotare in avanti, schiacciando la zona perineale. Questo movimento può innescare un’arcuazione della schiena, facendo perdere l’appoggio del peso sul core per scaricarlo su mani, braccia e spalle. Il sovraccarico ti rende rigido in bici, con una conseguente perdita di guidabilità sull’anteriore. Se tieni le braccia rigide e tese, invece che morbide e flesse, gestisci peggio le micro-asperità dell’asfalto.

Stabilità dinamica con telaio più compatto: sulla carta hai ragione. La geometria ti direbbe che la bici dovrebbe risultare molto nervosetta. Ma l’attacco lungo (130mm) a battuta anteriore e la grande stabilità offerta dal riscontro della sella PROLOGO CHOICE (che essendo corta, completamente piatta, con scafo in carbonio che non si allarga troppo rapidamente, azzera gli sfregamenti e la spinta in avanti) sul bacino mi permettono di rimanere stabile. In questo modo mantengo il peso sul core e le braccia flesse e morbide, portando molta “energia” sulla gomma anteriore. Inoltre, l'attacco lungo rende anche molto più graduale, tondo e prevedibile l'inserimento in curva. Questo si traduce in più grip, più stabilità e una migliore guidabilità complessiva.

CIAUUU

Juri (JFB’07)
 

JFB'07

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CIAUUU Redmond 80 e Bonus79



Avere tre profili (45|C23 – 60|C23 – 80|C21) delle CAMPAGNOLO BORA ULTRA WTO serve a piegare la fisica della bici al percorso del giorno; non è solo una scelta estetica, cambia radicalmente il comportamento dinamico in strada.

Ecco cosa cambia davvero sul campo a livello di gestione e aerodinamica:

Set-up Flat/Aero (Post 80 | Ant 80 o 60): Il profilo posteriore da 80mm abbinato alle camere standard Continental genera una massa perimetrale notevole che amplifica l'effetto volano (inerzia rotazionale). Una volta impressa la potenza per lanciarla, sopra i 40km/h la ruota mantiene la velocità quasi da sola. Questa scelta protegge anche la zona di stallo aerodinamico e le controturbolenze che si creano tra le gambe e il carro. Davanti, la 60 è il compromesso ideale: penetra l'aria egregiamente ma salva lo sterzo dalle raffiche laterali improvvise, rendendo l'anteriore molto più guidabile rispetto alla configurazione 80|80, che richiede un impegno decisamente superiore nella gestione dello sterzo.

Set-up All-Rounder (Post 60 | Ant 60): Votato da molti di voi, questo set-up diventa la soluzione ideale per i percorsi misti e veloci. Perdiamo un filo di effetto volano puro rispetto al posteriore da 80, ma guadagniamo tantissimo in termini di reattività complessiva e stabilità in caso di vento trasversale costante. Si tratta di una configurazione equilibratissima e pulita, con zero prolunghe valvola.

Set-up Climb/Mix (Post 60 o 45 | Ant 45): Qui la fisica si ribalta. Sulle 60 e sulle 45 monto solo camere ultraleggere REVOLOOP. Ci tengo a precisare che su questi due profili non utilizzo alcuna prolunga, poiché la lunghezza nativa dello stelo REVOLOOP è già perfetta per l'altezza dei cerchi. L'obiettivo è azzerare l'inerzia rotazionale in periferia. In salita, nei rilanci fuori dalle curve o sui percorsi tormentati, questa combinazione toglie massa rotante dove serve e trasforma l'assetto della S5, rendendola decisamente reattiva e scattante, ottima per i circuiti guidati.

Visto che sul forum siamo tutti molto attenti ai dettagli e ai grammi, ho preso la calcolatrice e ho stimato i pesi finiti (pedali inclusi) delle 6 configurazioni della mia gallery. Specifico che si tratta di valori puramente calcolati a tavolino e non verificati singolarmente alla bilancia, ma la matematica si basa sui dati tecnici reali dei cerchi e sul delta delle camere d'aria (la Continental Race pesa 125g contro i soli 39g della REVOLOOP Race, ovvero 86g risparmiati a ruota):

• SET-UP 80 | 80 (Conti dietro e davanti + 2 prolunghe): 7.5kg (sulla bilancia)
• SET-UP 80 | 60 (Conti dietro + prolunga | REVOLOOP davanti): 7.314g (calcolato)
• SET-UP 80 | 45 (Conti dietro + prolunga | REVOLOOP davanti): 7.279g (calcolato)
• SET-UP 60 | 60 (Entrambe REVOLOOP, zero prolunghe): 7.123g (calcolato)
• SET-UP 60 | 45 (Entrambe REVOLOOP, zero prolunghe): 7.088g (calcolato)
• SET-UP 45 | 45 (Entrambe REVOLOOP, zero prolunghe): 7.053g (calcolato – in pratica 7.0kg)

Per Bonus79 sul confronto con le Reserve 57|64 di serie:
Il progetto integrato Cervélo/Reserve è indubbiamente valido in galleria del vento (guadagno di 3watt con gomma da 29mm). Ma le Reserve nascono come un set unico, un compromesso standard per fare tutto. L'essenza di un’aerobike sartoriale sta invece nell'adattare l’intero progetto – dalle quote millimetriche di sella e manubrio fino alla scelta dei componenti – alle personali necessità biomeccaniche dell'atleta. Svincolarmi da un blocco unico di fabbrica mi permette di assecondare al meglio il mio assetto corporeo, dandomi la libertà di scegliere la mattina stessa, tra le sei combinazioni della mia gallery, la sfumatura fisica e dinamica perfetta per il percorso del giorno.

CIAUUU

Juri (JFB’07)



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Petrus2000

Pedivella
12 Ottobre 2017
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No, mi riferivo proprio all'altezza del profilo.
In gergo lo chiamano "Road Mullet"

 
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Bonus79

Maglia Amarillo
27 Gennaio 2010
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Ciao Juri,

il motivo che spinge ad avere tre profili differenziati direi che è palese, e tu lo hai ribadito in modo più che chiaro.

Per quanto riguarda le considerazioni (più che confronto) fatte su Bora WTO/Reserve, ovviamente (come ho specificato) partono dal presupposto del set unico di ruote.....in quest'ottica probabilmente le Reserve sono il compromesso migliore per poter fare tutto senza risultare particolarmente penalizzanti e/o limitanti nelle singole situazioni/terreni.
 
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Bonus79

Maglia Amarillo
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Cervélo R3
Che io sappia al momento l'unico brand che propone set di ruote con profilo anteriore maggiore rispetto a quello posteriore (parliamo comunque di pochi mm) è Specialized/Roval.....quindi non so se si possa parlare di tendenza.
 

Redmond 80

Novellino
27 Ottobre 2018
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Ottima spiegazione prof! Grazie!
 
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JFB'07

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Che io sappia al momento l'unico brand che propone set di ruote con profilo anteriore maggiore rispetto a quello posteriore (parliamo comunque di pochi mm) è Specialized/Roval.....quindi non so se si possa parlare di tendenza.

CIAUUU Petrus2000 e Bonus79

Petrus2000 mi hai colto in fallo! Non conoscevo questa specifica soluzione.

Grazie per l’articolo

I MAG e la community servono proprio a questo:
condividere informazione e dibatterle tutti insieme

Mi sono studiato l’articolo e ho fatto un po' di ricerche.

Come faceva notare Bonus79, al momento sono davvero pochissimi i costruttori che hanno sposato la via dei profili invertiti "Road Mullet". Se prendiamo l’esempio di Specialized citato nell’articolo, il brand propone due set di ruote con questa filosofia, anche se la differenza sull'altezza dei cerchi resta comunque marginale:

ROVAL RAPIDE CLX III: appena 3mm di differenza tra anteriore (51mm) e posteriore (48mm). In proporzione è molto più marcata la differenza tra le larghezze esterne dei cerchi che è di 3.7mm: 35mm all’anteriore e 31.3mm al posteriore (entrambi con canale interno da 21mm).

ROVAL RAPIDE SPRINT CLX: qui un po' più ampia (5mm) la differenza tra anteriore (63mm) e posteriore (58mm), ma meno accentuata la differenza tra le larghezze esterne dei cerchi che è di appena 0.6mm: 35mm all’anteriore e 34.4mm al posteriore (entrambi con canale interno da 21mm).

La maggioranza degli altri costruttori al momento non sembrano sposare questa filosofia.

Le stesse nuove RESERVE 57|64 SL TA, che avevo preso come esempio per parlare delle coppie di ruota differenziate native in altezza e larghezza, hanno una differenza di altezza sui cerchi di 7mm e mantengono l’anteriore (57mm) (larghezza esterna 34.3mm - canale interno 25.4mm) più basso del posteriore (64mm) (larghezza esterna 32.5mm – canale interno 24.4mm).

Concordo con te Bonus79 che questa coppia di ruote in combinazione sotto la CERVÉLO S5 siano un buon pacchetto chiavi in mano All-Rounder per fare un po' tutto

Sulla carta, avendo a disposizione i tre profili delle mie CAMPAGNOLO BORA ULTRA WTO, potrei effettivamente testare questa configurazione invertita montando il cerchio da 60mm all’anteriore e quello da 45mm al posteriore (entrambe con: larghezza esterna cerchio 28.4mm - canale interno 23mm).

Però sono onesto: per quanto possa anche verificare con una prova su strada una soluzione più efficiente dal punto di vista aerodinamico (e avrei alcune riserve dal punto di vista dinamico), esteticamente farei veramente fatica a digerire questo tipo di soluzione sotto la mia CERVÉLO S5.

CIAUUU

Juri (JFB’07)
 
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JFB'07

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@JFB'07 hai foto con gli altri due assetti? Ovvero con le ruote da 45 e 60.
Anche io non stravedo per ruote con profilo così alto, sarebbe bello vederla anche con altre configurazioni (45/60, 60/60).
CIAUUU albertissimo e scorbe
Promesso… entro la metà di Luglio cerco di trovare un attimo di tempo e faccio un po' di foto anche con le altre configurazioni di ruote.
@JFB'07
Sono (siamo) "creditori" delle foto con le ruote da 60 e da 45 mm.
Attendo fiducioso.
Grazie.
A.

Tuo "biomeccanizzato"

CIAUUU albertissimo e scorbe

Ho mantenuto la mia promessa e ho pubblicato le foto il 13 Luglio

Cliccate su:

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Scorrete il primo post e in fondo trovate 6 link cliccabili.

Cliccate sul quarto link e trovate la nuova foto gallery con i 6 Set-Up delle
CAMPAGNOLO BORA ULTRA WTO (45|C23 – 60|C23 – 80|C21) sulla mia CERVÉLO S5.

Nel quinto link trovate invece la mia analisi tecnica sul comportamento dinamico e il peso dei vari Set-Up.

BUONA VISIONE e BUONA LETTURA



CIAUUU

Juri (JFB’07)
 
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albertissimo

Passista
1 Settembre 2008
4.420
3.026
Mestre (Ve)
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Bici
Cannondale S6 Dura Ace
@JFB'07 grazie. Sono andato a vedermi i due link.
Assolutamente non male (esteticamente) anche con le Bora 45 mm.
Nel mio piccolo le ho prese (rim) per la mia data Cannondale.
Ma non ancora montate perchè ho risolto il problema di frenata sulle Fulcrum (a quanto pare).
Quindi le monterò in inverno dove non farò dislivello.
Complimenti ancora per tutto (bici e Tua attività).