Sono da poco rientrato dall'ospedale dove mi sono sottoposto ad un intervento di ernia inguinale bilaterale. L'ernia sinistra era strozzata, la destra intasata, una bella fregatura insomma, e se aspettavo ancora un pò, rischiavo guai seri. L'intervento è andato tutto ok, adesso però inizia il lungo e faticoso decorso, dal cui esito, dipende il 99% della guarigione.
Di bici ovviamente neanche a parlarne, il medico mi ha intimato 2 mesi di fermo dall'attivita sportiva aerobica, ma qualcuno mi ha sparato anche 3 mesi
. La stagione ormai è definitivamente compromessa, e pensare che quest'anno nonostante il tempo pessimo, ero arrivato già ad un discreto livello
, ma chiaramente la salute viene prima di tutto.
Vorrei sapere se i tempi per la ripresa sono effettivamente quelli che mi hanno prospettato, e accetto consigli da qualcuno che magari ha avuto problemi simili al mio, per la corretta ripresa dell'attività sportiva.
Grazie.
ora userò un po' di frasi fatte e di luoghi comuni ma....
la medicina in pochi anni ha fatto passi da gigante
e se questa frase non è sufficientemente banale... non ci sono più le ernie di una volta
volevo sdrammatizzare e alleggerire il tuo stato d'animo
io sono stato operato di una brutta ernia inguinale dx nel 1984
avevo 12 anni... l'ernia era congenita e diciamo che, scusate i termini poco tecnici, la parete intestinale era collassata verso il basso e non all'infuori come spesso accade e aveva invaso il canale inguinale
in sintesi mi hanno fatto uno sbrego sull'inguine lungo 10 cm (e non erano macellai... l'ho fatta in una clinica che potremmo definire svizzera se non fosse in territorio italico per pochi km)
lo ricordo come una "prova di coraggio " e di sofferenza del tipo prove tribali per testare il passaggio da infanzia ad età adulta
a ripensarci ora, devastante
10 giorni senza potermi alzare dal letto (provate a stare completamente immobili in un letto per 10 giorni di fila e rialzarvi... brutta esperienza) , dolori lancinanti nonostante antidolorifici, nausea, alimentazione per giorni e giorni solo con flebo...
altri 10 giorni per le dimissioni
settimane per camminare normalmente, per anni i cambiamenti di clima, umidità, temperatura risvegliavano fastidi e dolore...
al tempo l'operazione consisteva (così mi è stato spiegato) nel creare una parete di sostegno scollando, "rincalzando" e cucendo un lembo dei muscoli addominali... immaginate quindi dolore e fastidi
ora so che l'operazione è molto meno invasiva, si usano anche materiali di sintesi (reti e fili per "arginare" le pareti che hanno ceduto o hanno dato problemi) e non toccando muscoli o altro
in ogni caso mi sono ripreso perfettamente nel giro di qualche mese
certo a 12 anni ci si riprende da tutto in tempi brevi ma comunque credo che i tempi prospettati dal medico possano essere tempi prudenzialmente lunghi, non è detto che con terapie di supporto tu possa accelerare il completo redcupero