io 95 rpm le faccio a mala pena in pianura... secondo me è sbagliato confrontarci con i campioni non ci è possibile fare come loro...amos#34 ha scritto:skimans ha scritto:beh, però lo scopo dell'allenamento è quello di "allenare" certe capacità..che nel nostro caso sarebbe "allenare la capacità di tirare un rapporto duro". Quindi, come ti irpeto, non capisco lo scopo di sedute di agilità.
Probabilmente, potrebbero servire per far riposare la gamba...e mi sta bene..
Scusa skimans ma secondo me affrontare le salite in agilità che non vuol dire riposare la gamba.
Ogni salita andrebbe affrontata teoricamente a non meno 80 rpm, sta a noi trovare il compromesso tra un rapporto non troppo agile ma che ci consenta di esprimere tali valori.
Tirare il rapporto, cioè salire a 50 rpm o giù di lì serve solo ad sfinirsi prima,non per niente il fenomeno compact è sempre più in espansione......
Armstrong saliva all'Alpe d'Huez a 95 rpm se non sbaglio....
poi penso che nessun cicloamatore come me con nessun rapporto potrebbe mai fare salite > 8-9% con agilità superiore a 80-90 rpm, ci vuole tanto fiato .... costanza ed allenamento anche per quello e se uno va in bici ogni tanto e per diletto non ha il tempo per allenarsi cosi.
l altra sera ad esempio ho beccato una ragazza che aveva la tripla e saliva col 30x21-23(?) beh andava ai 4-5 all'ora perchè io andando ai 9-10 all'ora come sempre l ho superata 2-3 volte... (ogni tanto rallentavo per aspettarla :-)
e x far 2 parole) e le sue rpm non erano certo alte. chi mette tripla di solito fa le salite con calma per non morire.poi qui ci sono anche mezzi-pro che gareggiano e allora il mio discorso non vale piu