corta? dura una settimana e la finale del sabato finisce sempre alle 2 di notteNon è che hai preso ad esempio la gara più corta ed avvincente del calendario...![]()
corta? dura una settimana e la finale del sabato finisce sempre alle 2 di notteNon è che hai preso ad esempio la gara più corta ed avvincente del calendario...![]()
Spero per la RAI che Fabretti non parli per l'azienda...hanno comprato il pacchetto RCS (Giro, Tirreno, Sanremo, Lombardia, Giro donne e Giro U23) questo inverno per più anni, ormai l'hanno già pagato. Forse le polemiche sulla monotonia delle tappe dovevano farla in trattativa per cercare di abbassare il prezzo, non adesso. Sono un po' polliIo invece credo che Fabbretti parli a nome dell' azienda, che inizia ad intravedere n problema di sostenibilità economica (chiedetevi come mai nè Mediaset nè la 7 siano interessati al Giro mentre invece su Sanremo c'è una battaglia sotterranea).
e ringraziamo che ora corrono alcuni fenomeni (Pogi, Vdp, WVA, Remco) che attaccano a tanti km dal traguardo (anche nelle classiche monumento) vi ricordo che fino a pochi anni fa un Valverde a Liegi si muoveva gli ultimi km
se ci si lamenta della noia del ciclismo attuale, vorrei vedere se tra 10 anni questi fenomeni non hanno degli eredi.... poi capisco che senza un VdP vs Bini come lo scorso anno è difficile trovare un motivo di interesse per tappe iniziali
Non è una questione di "polemica", ma di rischio di audience e, in prospettiva, di sostenibilità. Per questo credo che se un vicedirettore avanza una critica n pubblico sia una voce probabilmente in sintonia con l'azienda (per quanto si possa parlare di "azienda" come attore univoco nel caso della RAI). Che poi più che di una critica si è trattato di una constatazione difficilmente contestabile, le tappe di trasferimento sono noiosissime... "non le guardare" dice qualcuno, ma l'obbiettivo di chi trasmette l'evento è proprio il contrario, che la gente le guardi più a lungo possibile, possibilmente per intero...Spero per la RAI che Fabretti non parli per l'azienda...hanno comprato il pacchetto RCS (Giro, Tirreno, Sanremo, Lombardia, Giro donne e Giro U23) questo inverno per più anni, ormai l'hanno già pagato. Forse le polemiche sulla monotonia delle tappe dovevano farla in trattativa per cercare di abbassare il prezzo, non adesso. Sono un po' polli
Io parlavo di "Sanremo", non "della Sanremo"Non è che hai preso ad esempio la gara più corta ed avvincente del calendario...![]()
Hai voglia, a suo tempo ne hanno fatti senza salite...Se saltasse fuori un "personaggio" italiano di 50kg forte in salita ci sarebbe la tappa con 4 Mortiroli consecutivi.
... Vero è che il giro è anche un prodotto di promozione turistica che, con tappe corte ed intense, verrebbe penalizzato in favore della sola componente agonistica.In particolare nel ciclismo, che è passato da 6 tappe da 350km con le cronache sui giornali, alle radiocronache per 11 tappe da 250km ai giri da meno di 3000km, quando 50 anni fa erano da 5000....che esista un "vero" ciclismo è una distorsione delle più eclatanti.
Il punto mi pare sia farlo evolvere nel senso giusto, ovvero tenere alta l'attenzione degli spettatori, ma non credo sia solo questione di accorciare le tappe, visto che ad esempio una delle specialità più castrate negli ultimi anni sono le cronometro....
Il problema comunque è comune a tanti sport, le gare "sprint" stanno facendo capolino in un sacco si sport. E questo perché l'attention span degli utenti è ormai sempre più ridotto, grazie ai social vari, in cui i"l messaggio" è sempre più compresso. Basti vedere nei media scritti dove l'unica cosa letta degli articoli sono i titoli...
Mi pare chiaro che se gli sport non si adeguano a questa evoluzione perderanno sempre più spettatori a favore di altri con format più adeguati ai tempi.
ps
Il Baracchi io lo rivorrei, e se fatto bene potrebbe avere pubblico credo
@Ser pecora a quando si può far risalire il passaggio dei GT da meri eventi sportivi a veicoli di promozione turistica del territorio?Infatti il dilemma del ciclismo è proprio quello: i GT non sono "gare" e basta, sono promozione del territorio, ed è proprio per questo che ci sono le aste per farlo passare nella città/provincia/regione x o y.
Come fanno a calcolarlo? che poi sia piuttosto realistico non lo metto in dubbio eh, anche solo per l'orario in cui viene trasmesso....L'età media del telespettatore del Giro 2022 era di 67,2 anni...
Mi sa che non c'è una dead line. E' tutto in evoluzione. Una volta per radio non vedevi nulla. Poi c'è stata la televisione poi internet poi gli smartphone lo streaming ecc. Una volta nessuno vedeva nulla. Ora sei in riunione col capo con zoom (o di persona) e di nascosto tieni il cellulare su Raiplay e ti guardi la tappa.@Ser pecora a quando si può far risalire il passaggio dei GT da meri eventi sportivi a veicoli di promozione turistica del territorio?
@Ser pecora a quando si può far risalire il passaggio dei GT da meri eventi sportivi a veicoli di promozione turistica del territorio?
Immagino siano i dati dell' Auditel (fonte: https://www.calcioefinanza.it/2022/06/02/ascolti-tv-giro-italia/)Come fanno a calcolarlo? che poi sia piuttosto realistico non lo metto in dubbio eh, anche solo per l'orario in cui viene trasmesso.
Ma provare ad ammodernarlo non lo vedo così tragico.

giocheranno a perculare la Jumbo .... solitamente è il loro secondo passatempoesco un attimo dal selciato, chiedo venia, ma su Eurosport (mi son rivisto ieri la replica della crono) Magrini ha dichiarato che non essendoci Pogacar, non correvano il rischio di tifare per il corridore sloveno, come molti li accusano sui social![]()
Si chiaro, guardavo ci fosse un modo abbastanza preciso per calcolarlo, perché ad esempio nel mio caso per quello che ne possono sapere loro c'era mio padre a guardare la tappa e non io che ho la metà dei suoi anni, e non credo sia in Italia una situazione così particolare visto che abitiamo tutti assieme appassionatamenteImmagino siano i dati dell' Auditel (fonte: https://www.calcioefinanza.it/2022/06/02/ascolti-tv-giro-italia/)
Per chi mette i soldi comprando gli spazi pubblicitari è basilare conoscere il pubblico degli spettatori.
Prima ogni componente della famiglia campione doveva segnalare la presenza col il telecomando, ora dichiarano di usare sistemi diversi che consentono dati molto più granulari. Ad ogni modo credo che siano dati sufficientemente affidabili.Si chiaro, guardavo ci fosse un modo abbastanza preciso per calcolarlo, perché ad esempio nel mio caso per quello che ne possono sapere loro c'era mio padre a guardare la tappa e non io che ho la metà dei suoi anni, e non credo sia in Italia una situazione così particolare visto che abitiamo tutti assieme appassionatamente![]()