Perdonami però, non ho capito se questo tipo di esame lo ritieni inutile o utile?
utile, come quasi tutte le visite che fanno prevenzione.
credo che non ci sia bisogno di elencare le innumerevoli volte che facendo una visita si è trovato qualcosa di importante o grave fortunatamente in tempo...
Il medico dello sport che ci troviamo di fronte è quasi sempre un cardiologo, con tanta esperienza.
tra esame urine, spirometria, controllo della pressione sotto sforzo, questionario ecc. , si riesce a fare un check più dettagliato di quello che si possa credere, almeno agli occhi dei non esperti.
i medici per stabilire il target da raggiungere non usano assolutamente il dato di 220 meno l'età.
non c'è un target di battiti da raggiungere.
si studiano e si monitorano in tempo reale battito, pressione e condizioni del paziente (sudorazione, colorito, aspetto, lucidità ecc.) .
è il medico che decide se i dati sono coerenti e fin che punto deve "spingere" il paziente.
per uno sano e atleticamente molto preparato paradossalmente potrebbe essere sufficiente uno step inferiore.
la visita non è un test prestazionale, e spingere a fondo (si fa per dire) il soggetto è del tutto discrezionalità. arrivare più su non vuol dire fare una visita migliore o più accurata.
immagino un giovane froome sul cicloergometro con i suoi 170 battiti massimi, a provare a raggiungere i 195 bpm dati dalla formula 220 meno l'età...