In assenza di test di laboratorio (VO2 max ecc) ho letto che è possibile percorrere in bici un tratto di strada a freq. cardiaca costante (ipotesi 150 bpi, ma in realtà non veniva indicata una frequenza) per un periodo determinato 10 - 20 min. e misurare la distanza percorsa... ovviamente maggiore è la distanza percorsa, migliore è lo stato di forma.
1) cosa ne pensate?
2) qualcuno ne ha sentito parlare?
3) alternative percorribili?
4) frequenza 150 - 160 bpi?
ritengo che la frequenza cardiaca debba essere sufficientemente impegnativa per il corpo, diciamo fondo medio (veloce?),
escluderei fondo lento nel qual caso non sarebbe apprezzabile l'eventuale differenza di percorrenza.
5) ho il dubbio (credo fondato) che i fattori esterni (vento, scia, ecc.) influenzino il reale risultato
in alternativa si esegue un test andando a tutta (aumentando progressivamente fino ad arrivare alla fc massima) e misurando la fc dopo un tot di secondi che si è concluso l'esercizio?
1) cosa ne pensate?
2) qualcuno ne ha sentito parlare?
3) alternative percorribili?
4) frequenza 150 - 160 bpi?
ritengo che la frequenza cardiaca debba essere sufficientemente impegnativa per il corpo, diciamo fondo medio (veloce?),
escluderei fondo lento nel qual caso non sarebbe apprezzabile l'eventuale differenza di percorrenza.
5) ho il dubbio (credo fondato) che i fattori esterni (vento, scia, ecc.) influenzino il reale risultato
in alternativa si esegue un test andando a tutta (aumentando progressivamente fino ad arrivare alla fc massima) e misurando la fc dopo un tot di secondi che si è concluso l'esercizio?
