Locanda "da Dario"

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rinoge

Apprendista Cronoman
20 Dicembre 2007
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genova
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Olmo, Olmo ,Olmo ,Pego Luigino, Pego MxxxxxO,Bianchi XL Titanium, Colnago Tecnos,Carrera El Pantani,
eccomi qui, messe a posto un paio di cose che mi hanno guastato il capodanno, ma le spalle grazie al cielo sono forti.

In effetti l'attesa per questo nuovo manufatto di Dario è corroborante, come lo è stata quella per il Luigino, aumentata dal fatto che questo è qualcosa di nuovo, e come dissi un po di tempo fa, dovrebbe essere un po la summa delle esperienze del nostro Mentore, quindi se tanto mi da tanto..........

Perintanto rinnovo i miei auguri a tutti, incluso Dario ovviamente, e continuo, imperterrito, a pedalare indegnamente su tale meraviglia.
p.s. x Sparviero. i tuoi copertoncini ci sono
p.p.s.: sempre per sparviero, che usa e apprezza i mozzi dt swiss: ho comprato la modifica del cricchetto a 36 ingaggi, ora stanno girando sul luigino...........sentissi come cantano............
p.p.p.s. Grande Ciofecca, ho avuto la medesima sensazione, anche a me ha nominato e rammentato più volte "i ragazzi", ed è proprio di li che è partita l'idea del raduno enopedalgastronomico.
p-p-p-p-s- ho appena avuto conferma che dall'1 al 4 settembre si svolgeranno i nazionali di ciclismo per i giovanissimi a Isola Della Scala /VR per cui mi sto muovendo sin d'ora per risolvere la ns. logistica, visto che mi dicono che il paese è molto piccolo . Inutile dire che oltre alle dritte che vi chiederò per posti e allenamenti piuttosto che ristoranti della zona (sono indegnamente DS della squadra e devo organizzare la ns trasferta) sarà una ottima occasione per incontrare qualcuno di Voi.
 

ciofecca gialloblù

Apprendista Velocista
16 Maggio 2009
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de fero
Buongiorno a tutti ragazzi,
come promesso posterò le foto che ho scattato lunedì a Caldonazzo in occasione della visita in Botega per trovare Dario, Pietro e Daniel.
Concedetemi una breve premessa:
1. Dopo le foto e gli scatti effettuati da Ben Ingham in Botega per la realizzazione del celeberrimo “Of Steel” avevo quasi vergogna a girare in officina con la macchina fotografica, come avrete occasione di appurare sono un mediocre fotografo, anzi a dirla proprio tutta faccio proprio pena…. A parziale discolpa della mediocrità dei miei scatti, credo di poter affermare che non sia facile scattare delle foto in Bottega, dove ci sono delle repentine variazioni di luce da una zona all’altra (che per inciso mi piacciono tantissimo, danno una connotazione ancor più suggestiva e magica all’ambiente, come se già non bastasse la sostanza che vi si trova all’interno a far ciò….), passando magari dalla luce artificiale a quella naturale, certo che Ben ma anche Nadav Kander hanno dato vita a degli scatti strepitosi, evidentemente la loro classe non è acqua..
2. Sono rimasto semplicemente affascinato dalla passione vera, tangibile, contagiosa emanata da Dario mentre sfogliava una pubblicazione su cui erano raffigurati alcuni telai realizzati da un suo collega, nonché dalla curiosità con cui ha passato alla disamina un libro sulla “Coppa Oro”, che fino a quel momento per me era esclusivamente un gelato, peraltro buono, mi pare prodotto dalla Sammontana…..:mrgreen:
3. Ho però capito, magari solo in parte, le parole di Dario nel video “Of Steel”, quando parla del peso delle responsabilità…Sarà che il Nahbs è già alle porte, o come direbbe un mio amico “è già domani”, ma le incombenze, le scadenze da rispettare, il mantenere rapporti con importatori da tutto il mondo, ognuno con le proprie esigenze e richieste peculiari, tutti questi cavilli sono delle “bestie nere” che chiunque “fa impresa” si trova ad affrontare. Dico questo solo per ribadire che quanto vedete nel video è uno spaccato reale della quotidianità della Bottega, i dialoghi tra Dario e Pietro….non c’è nulla di non veritiero o artefatto in quel cortometraggio, mentre ci pensavo ieri mi venivano i brividi…sì ma di piacere.
4. Dario, Pietro e Daniel mi hanno fatto sentire “uno di casa”, oltretutto, come vi avevo già accennato, sono andato a trovarli in un periodo non caldo, ma rovente per ciò che concerne gli impegni e le scadenze da rispettare, per questo non finirò mai di ringraziarli per la loro gentilezza e cordialità. :friends:
5. Ho postato solo alcune delle foto che ho realizzato ieri, le altre ho preferito non pubblicarle, perché richiedono una chiave di lettura, peraltro personale, nel senso di non univoca o universale, per essere comprese. Questa chiave di lettura ciascuno se la deve fabbricare, conoscendo un po’ alla volta il meraviglioso mondo di Dario, che non finisce mai di stupire. Quindi non leggete in questa mia omissione una censura o ancor peggio una mancanza nei vostri confronti, tutt’altro: vi farei un torto “imponendo” a freddo la mia visione, personale ed opinabile, del mondo di Dario, privandovi della straordinaria, magica ma quanto mai concreta possibilità di crearvene una vostra ex novo.
6. Ultima premessa: proprio non riesco a trovare dei “veri difetti” in Dario, anche le piccole contraddizioni che ognuno di noi possiede, riesce e non so come faccia…a tramutarle in punti a suo favore, dando gli strumenti al proprio interlocutore prima per capirle, poi per superarle, infine per apprezzarle. Ma questi strumenti Dario non li impone, è come se quasi li porgesse educatamente o ancor meglio li sussurrasse, lasciando all’interlocutore la possibilità di coglierli ed utilizzarli anziché no, in questo è un vero e proprio Maestro, dotato di un carisma e di una forza interiore che ogni volta, dall’alto del miei 193 cm, mi fanno sentire un puffetto al suo cospetto.
Prometeo sfidò gli Dei dell’Olimpo per donare il fuoco agli uomini, oltre 2000 anni dopo Dario Pegoretti riesce a superare il “concetto di mito”, la leggenda che giustamente il mondo gli ha attribuito, perché con la propria vicenda professionale, personale ed umana, fatta di genialità ed immenso talento, ma anche di qualche dubbio ed interrogativo (propri di ogni essere umano in quanto tale), ha dimostrato che l’epiteto di “mito” gli sta stretto, Dario va oltre il mito, forse rappresenta una delle possibili cime cui più giungere un uomo, spinto sì da tanto talento, ma anche e soprattutto da tanto coraggio, generosità e voglia di dire qualcosa di nuovo.
Io non raggiungerò mai, molto probabilmente, una vetta simile a quella raggiunta da Dario, ma il semplice fatto di sapere che un uomo potenzialmente è in grado di farlo, mi aiuta ad accettare con più serenità i miei limiti da un lato, dall’altro mi offre lo stimolo per tentare quotidianamente di superarli.
A fianco di Dario ci si sente come avvolti da una forza positiva e potente, le mie parole suoneranno alle vostre orecchie sicuramente eccessive ed esagerate, ma io vi dico :“Provare per credere”. Andate a trovarlo a Caldonazzo, poi ne riparleremo..
La premessa termina qui, ora inizia il “Reportage”:
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Questa è la stazione di Caldonazzo, si trova a circa 150 metri dalla Bottega (cui non posto le foto dall’esterno perché….non le ho scattate visto che se ne trovano di belle sul web), se potete almeno una volta provate l’emozione di prendere il treno che da Trento percorre la Valsaugana per raggiungere Caldonazzo, si passa nel bel mezzo di scenari talmente suggestivi che allargono il cuore

Gioielli contemporanei:

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Seguono una serie di gioielli con qualche anno sulle spalle:

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Quella raffigurata qui sopra è la prima bici che vi trovate davanti agli occhi, per la precisione sopra la vostra testa, quande entrate nella Botega: attenti è come Medusa, guardatela per più di un secondo e vi pietrificherà, nel senso che rimarreste ore ed ore ad ammirarla...:mrgreen:

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ciofecca gialloblù

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Gioielli con qualche anno sulle spalle:

046.jpg

Non si vede nella foto, ma la Milani bianca ritratta qui sotto "veste" una bella targa portanumero della competizione "L'eroica"

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ciofecca gialloblù

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Continua Gioielli con qualche anno sulle spalle:

086.jpg


Forcelle:

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Per gli amanti del mtb (questo telaio lo avevo visto circa 20 anni fa nella Botega di Illasi, a Verona, quando ero ancora un ragazzino, tempus fugit…):

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Altri gioielli stradali:


086.jpg


 
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ciofecca gialloblù

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Nascita di un purosangue, anzi di una mandria di purosangue (notare che qua e là, a vegliare dall'alto sui primi vagiti di questi purosangue ancora in fieri, ci sono gli aplendidi telai "maturi" che vi ho appena mostrato):

060.jpg

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100.jpg
 

ciofecca gialloblù

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E ora qualche bici completa che attende l'arrivo del proprio proprietario per essere ritirata: povere orfanelle, non vi fanno quasi pena lasciate così sole in compagnia con quel cattivone :mrgreen: di Dario? Per consolarle non fareste un atto di generosità e di buon cuore portandovene a casa una?

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Indovina indovinello, di che colore diventerà sto telarello?.....

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Troppo facile rispondere a questa domanda? Ne siete sicuri, ma proprio proprio sicuri? Se accettate la mia sfida :cassius:, andate al "capitolo successivo" di questo mio reportage, poi ne riparliamo....:mrgreen:
 

ciofecca gialloblù

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Se ciò non dovesse bastare, sareste proprio degl incontentabili :angrymod:, ma comunque non ci sarebbero problemi......

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Alcuni Murales ammirabili in Botega, in dimostrazione del fatto che l’aria della Botega fa diventare tutti o più saggi o più ironici o più più…:

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ciofecca gialloblù

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Ed ora la chicca finale: Dario è riuscito a recuperare la bici con cui ha corso da giovane (sei ancora giovane Dario, non preoccuparti, è che sei un giovane…maturo), lui stesso mi ha fatto notare una cosa che non avevo notato: guardate la ruota posteriore, non vi accorgete di nulla? Ci sono 40 raggi!!! Dario in quanto potenza non scherzava e mi ha detto che non voleva avere problemi di centratura….se penso alle odierne ruote a 24 raggi mi vengono i brividi, almeno per i pesi massimi come me, ma qui sono in buona compagnia vero? Orso, Mescal, Rinoge non tirate indietro la pancia fingendo di essere delle acciughe…..

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Ora vi lascio, invio un abbraccio a Dario con un in bocca al lupo a lui, Pietro e Daniel per il duro lavoro che li attenderà in questi mesi per preparasi alla rassegna americana.
 

ciofecca gialloblù

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Grazie del tuo reportage Ciofecca, hai anche una buona vena da scrittore...
sono in fase di accumulo del vil denaro per riuscire ad essere contagiato dal mal di Caldonazzo; posso farti una semplice domanda: avevi già contattato Dario per informarlo della tua visita??? Grazie ancora a te e a tutti quelli che scrivono e che mi hanno fatto innamorare di questi gioielli creati dal maestro Dario e da i suoi collaboratori

E' un regalo di Dario, da tanto ci tenevo, però ti confesso che Dario e i ragazzi sono davvero iperimpegnati col lavoro in questo periodo, ricco di scadenze da rispattare, alla luce di questo ilsuo invito è diventato per me qulcosa di preziosissimo.
 

ciofecca gialloblù

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Ragazzi ora mi disconnetto, non sono un asso col pc, ho impiegato tre ore e mezza per realizzare questo reportage, ora ho gli occhi che un po' mi bruciano, non sono abituato a stare tanto tempo davanti allo schermo di un pc.
Spero che abbiate gradito quanto ho scritto, desideravo cercare di condividere con tutti voi la splendida giornata di ieri.
Alla prossima. o-o

Roberto
 
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carrai

Apprendista Scalatore
29 Maggio 2008
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Pegoretti
ciofecca gialloblù;2646973 ha scritto:
Ragazzi ora mi disconnetto, non sono un asso col pc, ho impiegato tre ore e mezza per realizzare questo reportage, ora ho gli occhi che un po' mi bruciano, non sono abituato a stare tanto tempo davanti allo schermo di un pc.
Spero che abbiate gradite quanto ho scritto, desideravo cercare di condividere con tutti voi la splendida giornata di ieri.
Alla prossima. o-o

Roberto

Credo che tu ci abbia fatto un bellissimo regalo........complimenti per quanto postato e per quanto scritto.

grazie
Carlo
 

ezio79

Moderator
4 Aprile 2007
17.137
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sbt
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di ogni tipo
complimenti per il reportage.
Mi sono permesso - ed indirettamente me ne scuso con gli interessati - di eliminare tutto quello che era in mezzo per dare massimo ordine e continuità al racconto.
 

sparviero

Passista
1 Settembre 2007
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mare e monti
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Pegoretti Duende / Colnago C59
ciofecca gialloblù;2646973 ha scritto:
Ragazzi ora mi disconnetto, non sono un asso col pc, ho impiegato tre ore e mezza per realizzare questo reportage, ora ho gli occhi che un po' mi bruciano, non sono abituato a stare tanto tempo davanti allo schermo di un pc.
Spero che abbiate gradite quanto ho scritto, desideravo cercare di condividere con tutti voi la splendida giornata di ieri.
Alla prossima. o-o

Roberto

Ti ringrazio Roberto, un grazie veramente sentito perchè per un momento abbiamo pensato di essere lì anche noi. Certo è difficle immaginare che le opere di Dario con tutto il loro splendore e colori solari con le sue mitiche grafiche, possano uscire da un posto simile, dove polvere e disordine regnano indiscusse.
Il regno di un mito. Daltronde il suo estro nasconde l'artista che è ma la sua personalità e la sua bottega lasciano stupiti ma non destano meraviglia.

Andrea.
 

ciofecca gialloblù

Apprendista Velocista
16 Maggio 2009
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Ti ringrazio Roberto, un grazie veramente sentito perchè per un momento abbiamo pensato di essere lì anche noi. Certo è difficle immaginare che le opere di Dario con tutto il loro splendore e colori solari con le sue mitiche grafiche, possano uscire da un posto simile, dove polvere e disordine regnano indiscusse.
Il regno di un mito. Daltronde il suo estro nasconde l'artista che è ma la sua personalità e la sua bottega lasciano stupiti ma non destano meraviglia.

Andrea.

Sai Sparviero, anzi Andrea :friends: , penso che anche in quel disordine Dario ci abbia messo una logica....dovresti vedere come lui e Pietro si muovono a colpo sicuro per andare a prendere ogni cosa in mezzo a quella marea di attrezzi ed utensili, quello che cerco di dire è che il "disordine" della bottega, passando per i "convertitori disordine-ordine" :mrgreen: insiti nelle capocce di Dario e Pietro, diventa un ordine funzionale, questo è davvero ciò che conta o-o
 
Stato
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