Mi sembra che negli ultimi anni la qualità delle "vere" luci per bicicletta sia enormemente migliorata; siano esse alimentate da una dinamo o da una batteria usa e getta/ricaricabile, raramente sono di qualità così bassa da creare problemi nell'uso "normale".
Differente è il caso di utilizzo durante le randonnée alpine, nelle quali magari si scende da un passo nel cuore della notte, quando avere qualche lux in più fa sempre comodo.
Gli ultimissimi led, poi, hanno una potenza davvero ragguardevole, qualche volta anche "troppo ragguardevole".
Durante l'ultima PBP, incrociando i primi che tornavano verso Parigi, sono stato abbagliato più di una volta dalle loro luci, più fastidiose degli anabbaglianti delle automobili.
Lo stesso avviene per certe luci posteriori rosse: essere visti quando si pedala è importante, essere visti da lontano è importante per la nostra sicurezza, ma se devo stare a 10 metri dal ciclista che mi precede per non venire accecato dalle sue luci posteriori...
Ho la sensazione che i produttori di luci, nella loro corsa verso il sistema di illuminazione "assoluto" si stiano dimenticando che quelle illuminazioni non vengono utilizzate esclusivamente durante una competizione con le strade chiuse al traffico, come avviene ad esempio durante una 24 ore in MTB.
Saranno anche state tutte omologate per un uso stradale, non lo discuto, ma se poi il montaggio non è accurato e le luci "sparano" verso l'alto, possiamo comunque creare problemi agli altri utenti della strada.