Il link postato da morfina fa venire voglia di allungare le pedivelle. Ma sono un bel po' le cose da tenere in considerazione. Porto il mio esempio: cavallo 86, pedivelle 170. Un passato da culturista deficiente mi ha un po' rovinato i tendini rotulei (la pressa con 350kg la fai una volta sola e te la ricordi per sempre) quindi sono passato gradualmente da 175 a 172,5 e infine a 170. I problemi ai tendini si sono quasi annullati. Se allungassi le pedivelle a 180, per fare un esempio, obbligherei l'articolazione del ginocchio a lavorare con un angolo molto più chiuso al punto morto superiore e comunque tutta la fase di maggior sforzo del quadricipite si svolgerebbe con angoli più impegnativi per i tendini. Non solo: se allungassi la pedivella di 1cm dovrei abbassare la sella della stessa misura (le formule più accurate per calcolare l'altezza sella tengono conto della lunghezza pedivella) e l'aria tra la coscia al punto morto superiore e il torace si ridurrebbe di 2cm (1cm di abbassamento sella + 1cm di pedivella). Non so quanto starei comodo nelle tirate in presa bassa. Dovrei rivedere l'assetto, probabilmente mettere 1cm di distanziali all'attacco manubrio. Insomma, prima di farvi tentare dalle lunghe leve, valutate tutto!