Sisi in bici...appena ho tempo e soprattutto una giornata serena provo ad andarci. Vi farò sapere :)Se i 100 km li fai in bici ne vale la pena, altrimenti no. È una salitella con tratti da salita "vera" di non più lunghi di tre km in tutto ...
Sisi in bici...appena ho tempo e soprattutto una giornata serena provo ad andarci. Vi farò sapere :)Se i 100 km li fai in bici ne vale la pena, altrimenti no. È una salitella con tratti da salita "vera" di non più lunghi di tre km in tutto ...
Salve! Cosa mi dite del colletto basso di isasca? Vale la pena farsi più 100 km solo per questa salita?
In certi tratti il contachilometri può segnate anche decisamente meno dei 10 all'ora...
Penso, ad esempio al tratto che da Chiotti arriva fino a Castelmagno.
Poi, certo, ognuno ha ha i suoi gusti.
Personalmente, dico sempre che la pianura serve solo ad arrivare alla salita...
Quest'anno sono salito al Sampeyre con 460 km nelle gambe, ma senza fare più fatica di quanta ne avrei fatta andando ad una buona andatura in pianura.
In salita si pedala, ne sono sempre più più convinto, prima con la testa e l'esperienza. Poi con le gambe e l' allenamento

Ho guardato su google, è una zona ricca di salite se avrò le gambe e la voglia potrei provare la salita che passa da Valmala dal lato di Brossasco. Grazie per i consigli.Vale sicuramente la pena perchè poi hai la possibilità, se ne hai le gambe e voglia di legare altre salite, vedi Lemma - Valmala, oppure Valmala - Lemma, oppure il Vallone di Gilba da Brossasco. Byez
Col cardio o il misuratore di potenza - e soprattutto i giusti rapporti - ti puoi gestire al meglio e fare sulla seconda o terza salita esattamente gli stessi ritmi della prima...Vedo che qua molti di voi si cimentano nel fare percorsi estremi in bici ed a tal proposito mi chiedo a che velocita' le percorrete queste salite, perche' se la prima volta la si puo' fare a discreta andatura (esempio superiore ai 10/11 km/h) qualcosa mi fa pensare che la seconda o peggio la terza volta che si ripete tipo un fauniera si vada su alla velocita' di una camminata in salita di un anziano che abbia male alle gambeil che secondo me non e' piu' un pedalare ma diventa una vera e propria agonia
ovviamente non e' una critica ma giusto una curiosita' mia di come puo' essere estremamente diverso il piacere di pedalare, io personalmente preferisco magari anche fare diverse salite ma sempre pedalate ad un certo ritmo qualora fossi gia mezzo bollito manco sotto tortura ci infilo un altro Fauniera, Sampeyre o agnello che sia :eek:
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Se i 100 km li fai in bici ne vale la pena, altrimenti no. È una salitella con tratti da salita "vera" non più lunghi di tre km in tutto ...
Col cardio o il misuratore di potenza - e soprattutto i giusti rapporti - ti puoi gestire al meglio e fare sulla seconda o terza salita esattamente gli stessi ritmi della prima...
Quando ho fatto Sampeyre ed Esischie mi sono regolato stando attento a non superare i 220W per la prima e 200W per la seconda, e in entrambi i casi le velocità medie sono risultate fra 11 e 12km/h.
Stesso discorso per Agnello-Izoard-Agnello, mantenendo sempre sotto controllo i Watt sono riuscito a non accusare grossi cali sull'ultimo Agnello, pur avendo tirato abbastanza (per i miei canoni) le prime due salite (52' Agnello, 1h 06' Izoard).
Preferisco di gran lunga giri da 120-130km con due o tre salite HC piuttosto che giri da 200 km con magari solo Prato Nevoso o Sestriere in mezzo![]()
Parlavo di circa 3 chilometri, perchè anche dopo Brondello ci sono diversi punti dove si rifiata e comunque le pendenze non sono mai "dure" a parte forse l'ultimo tratto prima che spiani...Tralasciando i tratti di falsopiano da pagno a brondello, i km di salita vera sono 4,6! Non male, ma farsi 100 km di trasferimento per 16/17 minuti di salita (ai miei ritmi) non so se vale la pena, però potresti abbinarci Valmala visto che da fine discesa, lato Isasca, in 15' arrivi a inizio salita.
Col cardio o il misuratore di potenza - e soprattutto i giusti rapporti - ti puoi gestire al meglio e fare sulla seconda o terza salita esattamente gli stessi ritmi della prima...
Quando ho fatto Sampeyre ed Esischie mi sono regolato stando attento a non superare i 220W per la prima e 200W per la seconda, e in entrambi i casi le velocità medie sono risultate fra 11 e 12km/h.
Stesso discorso per Agnello-Izoard-Agnello, mantenendo sempre sotto controllo i Watt sono riuscito a non accusare grossi cali sull'ultimo Agnello, pur avendo tirato abbastanza (per i miei canoni) le prime due salite (52' Agnello, 1h 06' Izoard).
Preferisco di gran lunga giri da 120-130km con due o tre salite HC piuttosto che giri da 200 km con magari solo Prato Nevoso o Sestriere in mezzo![]()
Confermo col misuratore di potenza, conoscendo i propri limiti si possono affrontare più salite lunghe ed impegnative senza rischiare cali prestazionali, o comunque limitandoli ad un 5-10%. Ovvio la prima salita va affrontata sotto ritmo rimanendo almeno 10-15% sotto la propria ftp, per le altre di solito non è più necessario rimanere con lo sguardo fisso sui watt perché diventa difficile superare il giusto ritmo. Ovviamente parlo di salite abbondantemente oltre l'ora, se sono corte invece occorre sempre limitarsi.
io manco il cardio mi porto dietro anzi manco ce l'ho piu' 
caspita ma qua tutti professionisti con il misuratore di potenza?io manco il cardio mi porto dietro anzi manco ce l'ho piu'
sicuramente devi avere dei rapporti agili che ti consentano di non salire troppo di FC altrimenti li paghi inevitabilmente sulla seconda ascesa o terza ascesa, ma sicuramente gioco fondamentale e' la testa che sulle salite lunghe conta tantissimo
certo che se ci penso a quando avevo fatto la marmotte con il rapporto piu' agile un 39x23 ora metto il 34x25 anche per fare i pezzi piu' duri dell'agnello
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Io il mio best sull'Agnello (47' e rotti) l'ho fatto usando il 34x28 quasi sempre...giusto sul falsopiano tra i -4 e i -3 ho tirato giù qualche dente, ma girare agile ho visto che paga sempre...alla Coppi lunga infatti ho sentito parecchio la mancanza del 34x30, giusto per non scendere a 55 rpm per lunghi tratti.caspita ma qua tutti professionisti con il misuratore di potenza?io manco il cardio mi porto dietro anzi manco ce l'ho piu'
sicuramente devi avere dei rapporti agili che ti consentano di non salire troppo di FC altrimenti li paghi inevitabilmente sulla seconda ascesa o terza ascesa, ma sicuramente gioco fondamentale e' la testa che sulle salite lunghe conta tantissimo
certo che se ci penso a quando avevo fatto la marmotte con il rapporto piu' agile un 39x23 ora metto il 34x25 anche per fare i pezzi piu' duri dell'agnello
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Tralasciando i tratti di falsopiano da pagno a brondello, i km di salita vera sono 4,6! Non male, ma farsi 100 km di trasferimento per 16/17 minuti di salita (ai miei ritmi) non so se vale la pena, però potresti abbinarci Valmala visto che da fine discesa, lato Isasca, in 15' arrivi a inizio salita.
Parlavo di circa 3 chilometri, perchè anche dopo Brondello ci sono diversi punti dove si rifiata e comunque le pendenze non sono mai "dure" a parte forse l'ultimo tratto prima che spiani...
Allora mi sa che è meglio fare anche Valmala così ne esce un giro più "sostanzioso" e vale di più la pena.Il primo km é duro, ma da fresco non lo senti, però se hai esagerato nell'ultimo tratto (dalla chiesetta a dove spiana) ti garantisco che lo paghi. La parte centrale è pedalabile, ma sempre intorno al 7%. Gli ultimi 300/400 metri sono in piano. Se non la conosci non è così facile da interpretare. Personalmente la ritengo una salita bella e impegnativa e ha il grosso vantaggio di scollinare appena oltre quota 800, perciò fattibile quasi tutto l'anno
Allora mi sa che è meglio fare anche Valmala così ne esce un giro più "sostanzioso" e vale di più la pena.
Inizio io...Ciao a tutti, chiedo qui.. spero di non sbagliare sezione!
ho in programma una gita dall'emilia (in giornata :)) per fare qualche salita dalle parti di cuneo, in particolare quelle a cui più sarei interessato sono il Fauniera e il Sampeyre (il colle dell'agnello mi sembra un po' troppo in là..)
Mi sapreste dire quali sono i versanti più belli (anche paesaggisticamente parlando) per l'ascesa a questi passi?
Si riesce ad unirli in un giro che sia intorno ai 130/140 KM? magari con qualche altra salita che merita?
Le strade in che condizioni sono? Il meteo dalle nostre parti è catastrofico da qualche giorno... ma domani li dalle vostre parti dovrebbe essere bello o almeno così dice il meteo :)
Grazie in anticipo per le info!!
Salita:
Fauniera tassativamente da Castelmagno
Sampeyre tassativamente dal vallone d'Elva
Discesa:
Fauniera da Demonte
Sampeyre da Stroppo o Sampeyre
Inizio io...
Tutto dipende da quanto dislivello vuoi fare...se intorno a 3500 va bene, un itinerario potrebbe essere questo:
[Morti (Fauniera) da Pradleves + Sampeyre dall'orrido di Elva]
Cuneo - Caraglio - Valgrana - Pradleves - Colle dei Morti (il toponimo corretto del Fauniera) - discesa dal Col d'Esischie (devi tornare indietro fino a 2km circa dalla cima del Colle dei Morti, e poi prendi la rampa a sinistra che conduce all' Esischie) - Ponte Marmora - bivio Elva - Colle di Sampeyre dall'orrido - discesa su Sampeyre - Frassino - Venasca - prendi a dx per Rossana - Colletta di Rossana - Busca - Cuneo
Punti di attenzione: la discesa dal Col d'Esischie è molto tecnica, e ci sono alcune rampe sterrate con pendenze vicine al 20% (poche decine di metri, ma comunque da tenere d'occhio)
Volendo puoi fare base anche a Piasco così accorci il giro di una quarantina di km.
Il giro in senso inverso IMHO è un pò meno bello paesaggisticamente (il Sampeyre da Sampeyre è in gran parte nel bosco)
[Morti (Fauniera) da Demonte + Colle della Lombarda/S.Anna di Vinadio]
Anche questo molto bello, non è però ad anello (sali e scendi dagli stessi versanti)
Il Morti dal Vallone dell'Arma è magnifico, specie negli ultimi 12km che potrai gustare con calma -anche perché le pendenze scendono raramente sotto il 10%-
Stessa cosa per il Colle della Lombarda e i 2km supplementari verso S.Anna di Vinadio.
Cuneo - Borgo S.D. - Demonte - prima dell'uscita dal paese prendi a dx seguendo le indicazioni per Fauniera/Morti - cima - ritorno a Demonte - uscita dal paese direzione Vinadio - Vinadio - Pratolungo - Colle della Lombarda - bv. S. Anna - ritorno a Vinadio - Borgo S.D. - Cuneo
Se ti servono altre info chiedi pure!
Le discese sono tutte molto tecniche, da università della discesa (sul serio)!Grazie molte!!
Per il dislivello pensavo a qualcosa intorno ai 3500/4000 e come km fino a 140 va bene.. (Di più facendo il tutto in giornata non ci sto con i tempi!!)
Adesso provo a studiarmi un po' i percorsi che mi hai proposto.. in generale quello più bello dei due avendo un giorno solo quale sarebbe?
sai per caso se le strade sono percorribili? Sopratutto in discesa non sono proprio un drago![]()