Come deficit alimentari improbabili???....non crederai che tutti mangino o comunque siano in grado di mangiare in maniera perfettamente equilibrata.
Ciò richiede una competenza specifica, mica è così semplice. Allora uno si mette sotto controllo perenne di un nutrizionista sportivo? O si fa analisi del sangue in continuazione per monitorare i valori?
Mi sembra molto più pratico, nelle immediatezze della gara (36/48h), prestare una particolare attenzione a determinati alimenti o
integratori se uno quelli preferisce, in maniera di essere CERTO di non presentarsi scarico. Del resto lo si fa anche con i carboidrati, il cui surplus anche viene solo minimamente stoccato, mentre il resto è trasformato in grassi. Nelle immediatezza della gara uno fa una ricarica, conscio che l'eventuale surplus non andrà in grassi ma consumato in gara. Il principio, seppur si parla di sostanze diverse e processi diversi, non è troppo dissimile.
Se poi uno per principio non vuole farlo e/o ritiene di calibrare perfettamente il saldo consumato/assunto, ovviamente sarà libero di regolarsi in tal maniera.