Meraviglioso weekend venerdì - lunedì, in compagnia di moglie, piccolino di 26 mesi e genitori, tempo bellissimo. Con mia moglie non abbiamo passato un gran periodo in quest'ultimo mese per cui ci voleva davvero una ricarica del genere in Alta Badia, dove sono stato per la prima volta a 2 anni e continuo a tornare adesso che ne ho 35.
Mia seconda MdD, mio primo lungo dopo il medio del 2017, anzi miei primi over 4000+, ci ero solo andato vicino sino ad adesso. Ultima griglia, arrivo con buon anticipo più per godermi l'attesa che per velleità di cronometro, tant'è che metterò piede a terra sul Campolongo per 40-50 secondi e mi fermerò alla frana sul Sella, ma solo per pochi secondi. In tutta onestà mi pare forse peggiore la prima discesa del Campolongo, lì sì che si andava piano con troppi improvvisati discesisti. io faccio pena in discesa, ma di sicuro - salvo errori - cerco sempre di non creare rischi!
Comunque, Sellaronda superato bene con battiti forse un pò troppo alti nell'ultimo km del Sella, sosta idrica e soprattutto strip tease a Corvara con saluto a moglie e piccolo e via con un piacevolissimo secondo Campolongo e tratto veloce fino a Cernadoi. Niente svolta a sx al bivio ma si tira avanti dopo la salitella di Cernadoi e via col Santa Lucia, davvero fastidioso, ma che supero agilmente. Attacco il cattivone con rispetto e calma ma ben presto capisco che mi presenterà il conto, gli ultimi 4 km saranno un calvario con una cadenza vergognosa nonostante il 34-30 e un bel dolore alle piante dei piedi, zona tacchette (mi sa che dovrò far rivedere i plantari...). Cmq, nonostante avessi davvero dato il mio regno per un 32, arrivo al ristoro dopo 1h1 minuto e mi riprendo piuttosto rapidamente, forse grazie al meraviglioso panorama che si gode da lassù, a mio avviso il migliore.
Discesa OK, molto bella tra l'altro, Falzarego/Valparola con calma e un paio di provvidenziali gruppetti nei tratti più facili ma anche più ventosi, ormai siamo quasi a fine benzina ma supero benino anche il Valparola e mi godo spingendo la discesa, ci metterò due minuti meno dello scorso anno.
Comincio a realizzare che forse chiuderò in meno di 7h quando mi sarei accontentato di 7h30, quindi per sfizio spingo nel tratto in salita in ingresso a La Villa, passo agilmente il micio con annesso slalom tra due ottimisti che si piantano ed agganciano ai 4 all'ora e giù, poi su, verso Corvara. il crono dice 6h51, tempo pedalato 6h37, bella soddisfazione, inclusa la crisi formativa sul Giau.
Peccato sia già finita e duri così poco!
PS: per caso qualcuno di voi è il ciclista toscano con cui ho scambiato un commento sull'ottima acqua della fontana della chiesa di Corvara domenica pomeriggio? T shirt del team Poccianti, occhiali da sole e compagnia della moglie.