- 13 Febbraio 2009
- 316
- 23
- Bici
- tommasini tecno 1998, EVOL 2008, carbofire 2013. bianchi varie bacchette. maino 1936. varie corsa...
finalmente un pò di fortuna anche per me....
dopo lunghe ed estenuanti trattative ( si fa per dire perché i due prezzi sono ridicoli rispetto agli oggetti ) sono arrivate a casa una Mascagni del 1976 ed una Ballini del 1978.
sono biciclette di due artigiani livornesi, il Ballini ex pro ed assemblatore dal 72 all'80, che erano il topo per chi correva all'epoca.
la prima, la Mascagni ( da cui ho lavorato un paio di estati quando correvo da allievo) è come appena uscita dall'officina. il proprietario l'ha usata sei mesi circa solo alla domenica e dopo è stata riposta in cantina........ i tubolari hanno il battistrada nuovo ( purtroppo la camera d'aria è scomparsa letteralmente ).
è piccola per me, ma dopo una pulitura senza smontare nulla sarà felice di oziare tra le mie altre bici.
la Ballini invece è un fritto misto. serie sterzo, mozzi, mov. centrale, cambio e deragliatore tutto super record pat.78. pedivelle e reggisella nuovo gran sport, mentre un paio di croce d'aune completi di leve veramente intonsi, curavano la frenata. e dovrebbero pure essere del primo tipo.........
...... credo che saranno sacrificati sull'altare della ricerca del rimanente super record!
la bici sarà riverniciata perchè le cromature son sfogliate tutte ( ho già parlato col Ballini ed ha ancora tutte le decals d'origine ) nel suo colore originale.
nel 76 correvo con la gemella, stesse misure al millimetro, quindi direi che me la sono meritata proprio!
ah, il telaio è di Tommasini, quindi meglio di così non potevo cadere visti i buoni rapporti con loro ed il mio parco bici della marca grossetana.
dopo lunghe ed estenuanti trattative ( si fa per dire perché i due prezzi sono ridicoli rispetto agli oggetti ) sono arrivate a casa una Mascagni del 1976 ed una Ballini del 1978.
sono biciclette di due artigiani livornesi, il Ballini ex pro ed assemblatore dal 72 all'80, che erano il topo per chi correva all'epoca.
la prima, la Mascagni ( da cui ho lavorato un paio di estati quando correvo da allievo) è come appena uscita dall'officina. il proprietario l'ha usata sei mesi circa solo alla domenica e dopo è stata riposta in cantina........ i tubolari hanno il battistrada nuovo ( purtroppo la camera d'aria è scomparsa letteralmente ).
è piccola per me, ma dopo una pulitura senza smontare nulla sarà felice di oziare tra le mie altre bici.
la Ballini invece è un fritto misto. serie sterzo, mozzi, mov. centrale, cambio e deragliatore tutto super record pat.78. pedivelle e reggisella nuovo gran sport, mentre un paio di croce d'aune completi di leve veramente intonsi, curavano la frenata. e dovrebbero pure essere del primo tipo.........
...... credo che saranno sacrificati sull'altare della ricerca del rimanente super record!
la bici sarà riverniciata perchè le cromature son sfogliate tutte ( ho già parlato col Ballini ed ha ancora tutte le decals d'origine ) nel suo colore originale.
nel 76 correvo con la gemella, stesse misure al millimetro, quindi direi che me la sono meritata proprio!
ah, il telaio è di Tommasini, quindi meglio di così non potevo cadere visti i buoni rapporti con loro ed il mio parco bici della marca grossetana.


