Poi è anche vero che non ho mai capito come fanno i giovani a mettersi in mostra, se per mettersi in mostra bisogna vincere, e per vincere non bisogna stare davanti a tirare. Allora chi è l'imbecille che si sacrifica a fare il gregario tra i giovani?
Non è un'osservazione sbagliata.
La questione è un po' più complicata. Di fatto "i giovani" la possibilità di mettersi in mostra se la giocano (almeno in passato) in allenamento e durante qualche test di squadra. In gara, da juniores in poi, diventa oggettivamente difficile salvo non fare prestazioni ampiamente sopra la media per cui salta all'occhio del DS e ti concede più spazio nelle gare a venire.
Da primo anno under, correvo chiaramente a supporto/sponda dei compagni ben più grandi ed esperti. Alla Zanè-Monte Cengio avevo il compito di entrare nelle fughe sin dall'inizio con l'idea di consentire ai compagni di "risparmiarsi" e non dover tirare...risultato è che sono stato in fuga 100km e ho concluso 7°...nel mentre i miei compagni di avventura son sempre cambiati a causa di rimescolamenti vari.
A fronte di una prestazione del genere dalla gara successiva "ho vinto" l'onore di poter entrare in gioco nell'ultimo terzo di gara (sempre a supporto dei compagni più grandi ed esperti).
8gg dopo ho fatto 12° in una gara internazionale nonostante avessi tirato per gli ultimi 20km per rintuzzare attacchi vari a favore del mio compagno di squadra (che poi è finito 15°...ma va beh)...cose che, tra un attacco e l'altro, per poco non mi andava dritta la faggianata ai -4km e chiudevo 5° (invece arrivò 5° Bodnar che partì di contropiede alla mia fagginata)
Da Under e ancor più da Pro diventa difficile dimostrare in allenamento in quanto il più delle volte non hai modo di fare allenamenti "di squadra dove metterti in mostra"...e, come potete immaginare, quelle volte che fai l'allenamento di squadra, è un allenamento non una gara.