Con oggi ho finito l' "Endurance Mountain Bike" - sono appena tornato da Villabassa, dove ho corso la Dolomiti Superbike, che era l'obiettivo della stagione.
Per la cronaca: 113 Km in MTB con 3.800 mt di dislivello, completati in 8h 34 min.
L'obiettivo che mi ero posto era di stare dentro i cancelli cosa resa più impegnativa dall'essere partito in ultima griglia, ad un'ora dai primi. In effetti non c'è stato alcun problema, visto che sono arrivato ad ogni cancello un'ora prima del tempo limite.
Ma veniamo all' "Endurance Mountain Bike": su circa 130h di programma (in 3 mesi) sono riuscite a completarne solo 100, visto che gli impegni di famiglia e lavoro mi hanno come al solito condizionato.
Il programma in se non è straordinariamente impegnativo (simile al Century) con il maggior scoglio rappresentato dai lunghi di 4 - 6 ore dei fine settimana. (ma ad aver fatto quelle 20 ore che mancavano riconosco sarebbe stato davvero impegnativo)
La cosa che più mi è servita del CTS è stata... una crisi di fame che mi è venuta un giorno dopo circa 4 ore dall'inizio dell'allenamento, e quando mancavano 2 ore ad arrivare a casa. Questo mi è servito per riconoscerne i sintomi per tempo, e regolarmi durante la gara pianificando alimentazione e sforzo in modo accurato.
In generale, le sensazioni in gara sono state decisamente buone: un paio di crampi verso i 50 ed 80 Km, passati rapidamente con un po' di stretching, e gamba che tornava subito tonica.
In generale, la gamba girava benissimo, 200-220 W in scioltezza per la maggior parte della gara.
Il vero avversario in gara è stato il limite fisiologico - e qui il CTS non può fare nulla... dopo 7 ore di gara percepisci che sei arrivato al tuo "limite umano" e vai avanti per forza di volontà, visto che ogni fibra del tuo corpo ti dice che è ora di smettere.
L'ultima salita, dopo 90 Km, di 500 mt di dislivello, l'ho fatta a 160 W di NP e 70% di HRmax... ciononostante mi sono dovuto fermare diverse volte col fiatone, e con una leggera nausea che mi diceva che le scorte di glicogeno muscolare erano ormai finite.
Quello che dice Charmichael è vero: non c'è nulla che ti prepari ad una gara di ultraendurance meglio di allenamenti di ultraendurance. E nello specifico la combinazione dei corti HIIT della settimana lavorativa con i luper-lunghi del week end è risultata ottima - quindi "Endurance MTB" promosso.
Non so ancora se ho migliorato la FTP quest'anno - aspetterò qualche giorno e poi farò il test CTS per appurarlo.
D'ora in avanti allenamento libero da tabelle, "GF Veciaferovia" i primi di agosto poi ancora allenamento libero fino a concludere la stagione con la Val di Fassa Bike.
Per la cronaca: 113 Km in MTB con 3.800 mt di dislivello, completati in 8h 34 min.
L'obiettivo che mi ero posto era di stare dentro i cancelli cosa resa più impegnativa dall'essere partito in ultima griglia, ad un'ora dai primi. In effetti non c'è stato alcun problema, visto che sono arrivato ad ogni cancello un'ora prima del tempo limite.
Ma veniamo all' "Endurance Mountain Bike": su circa 130h di programma (in 3 mesi) sono riuscite a completarne solo 100, visto che gli impegni di famiglia e lavoro mi hanno come al solito condizionato.
Il programma in se non è straordinariamente impegnativo (simile al Century) con il maggior scoglio rappresentato dai lunghi di 4 - 6 ore dei fine settimana. (ma ad aver fatto quelle 20 ore che mancavano riconosco sarebbe stato davvero impegnativo)
La cosa che più mi è servita del CTS è stata... una crisi di fame che mi è venuta un giorno dopo circa 4 ore dall'inizio dell'allenamento, e quando mancavano 2 ore ad arrivare a casa. Questo mi è servito per riconoscerne i sintomi per tempo, e regolarmi durante la gara pianificando alimentazione e sforzo in modo accurato.
In generale, le sensazioni in gara sono state decisamente buone: un paio di crampi verso i 50 ed 80 Km, passati rapidamente con un po' di stretching, e gamba che tornava subito tonica.
In generale, la gamba girava benissimo, 200-220 W in scioltezza per la maggior parte della gara.
Il vero avversario in gara è stato il limite fisiologico - e qui il CTS non può fare nulla... dopo 7 ore di gara percepisci che sei arrivato al tuo "limite umano" e vai avanti per forza di volontà, visto che ogni fibra del tuo corpo ti dice che è ora di smettere.
L'ultima salita, dopo 90 Km, di 500 mt di dislivello, l'ho fatta a 160 W di NP e 70% di HRmax... ciononostante mi sono dovuto fermare diverse volte col fiatone, e con una leggera nausea che mi diceva che le scorte di glicogeno muscolare erano ormai finite.
Quello che dice Charmichael è vero: non c'è nulla che ti prepari ad una gara di ultraendurance meglio di allenamenti di ultraendurance. E nello specifico la combinazione dei corti HIIT della settimana lavorativa con i luper-lunghi del week end è risultata ottima - quindi "Endurance MTB" promosso.
Non so ancora se ho migliorato la FTP quest'anno - aspetterò qualche giorno e poi farò il test CTS per appurarlo.
D'ora in avanti allenamento libero da tabelle, "GF Veciaferovia" i primi di agosto poi ancora allenamento libero fino a concludere la stagione con la Val di Fassa Bike.

