mezza sconfitta o mezza vittoria?

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Genova
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Bici
Colnago 50 Anniversary
Mi ricorda il racconto di un mio amico che aveva voluto provare un percorso nuovo ed era incappato in una salita di 6 Km. con media al 9%. Sotto il sole, accaldato, senza sapere quanto fosse lunga la salita, aveva gettato la spugna, scendendo dalla bici e rifiatando un po', per scoprire che lo scollinamento era a meno di... 500 metri.

Ritornando a te: l'esperienza è buona, perché ti sei misurato con te stesso. In fondo, questi, diventano anneddoti molto divertenti col passare dei chilometri. Sei andato in crisi di testa, non di gambe, e i 60 Km. hai dimostrato che potevi farli a prescindere.
 

mescal

Bioesorcista
7 Settembre 2008
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Garage - Officina
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Bici
quelle che non usa Peggio
adesso scoprirai se sei un vero ciclista, se starai male finchè non lo farai tutta d'un fiato, avrai passato la prova....
consiglio, non aspettare di "sentirti" di avere le gambe, eri a 500 metri, già oggi la puoi aggredire e domare la tua salita!! in cu.lo alla balena (sta al mare....)
 

rapportoagile

Moderatoren
20 Agosto 2008
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Settequerce (Bolzano)
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Bici
Scapin Dyapason
Come la considerate questa salita?è una passeggiata oppure è già una salita di quelle serie?

A vedere il grafico postato dall'amico Marchino, direi che si tratta di una salita "vera", con pendenze non troppo dure, a parte quei 2 strappi al 10%, ma lunghetta (quasi 12 km). Sicuramente per un "novizio" e per di più ad inizio stagione non è uno scherzo. Complimenti e considerala una vittoria, anche se l'ultimo tratto hai chiesto un passaggio. L'importante è che ti sia venuta la voglia di queste "imprese".
 

riky76

Scalatore
29 Aprile 2008
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Giaveno (TO)
riky76omnium.wordpress.com
Bici
n+1
MI ricorda quest'estate, dopo aver fatto il moncenisio, attacco tutto convinto l'iseran....non finisce mai, ad un certo punto svolti in una valle e vedi lassù la strada, ad un altezza vertiginosa!
ad un paio di chilometri dalla cima mi son fermato, mi son detto "non ce la faccio...neanche se fossero 500m" poi altri ciclisti passavano, mi incoraggiavano...ho racolto quello che restava delle energie e son ripartito, ed alla fine in punta ci sono arrivato! Non solo questo mi ha dato una tale energia ed un tale coraggio, che (ovviamente) mi son fatto pure il moncenisio dal versante francese per ritornare a casa.
Resterà tutto per sempre scolpito nella mia testa!
 

aspirante

Novellino
27 Novembre 2007
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meno male, mi avete un poco rincuorato, se mi dicevate che era una salita di quelle facili facili mi sparavo, invece a quanto pare è già una di quelle dove si inizia a fare sul serio. la rabbia mi viene ancora a pensarci che ormai era quasi fatta, tra un pò la riproverò, vorrei far passare qualche settimana perchè l'altro ieri ho sofferto anche alla seguente discesa, ero praticamente inzuppato, faceva freddo e sul valico tirava un vento. i posti sono magnifici, con una bella giornata e qualche allenamento con diverse centinaia di km in + nelle gambe e quella salita sarà sicuramente mia! cmq grazi a tutti per l'incoraggiamento
 

iwb05

Gregario
6 Novembre 2008
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Bici
CANYON ultimate cf slx
Eccovi il racconto dell'uscita di ieri. Parto nella tarda mattinata per quello che doveva essere uno dei miei soliti giretti. intendevo fare circa 60/70 km (al momento non sono mai andato oltre gli 80, considerate che ho iniziato con la bici da un anno alla veneranda età di 41 anni). Parto da castellammare di stabia (in prov di napoli) e raggiungo vietri sul mare dove ho la brillante idea di imboccare la costiera amalfitana (al posto di tornare indietro lungo la stessa via dell'andata), percorro circa 15 km (e già incontro qualche salita lungo questo tratto) e raggiungo maiori, qui la mia intelligenza si supera, forse sopravvalutandomi o per incoscienza al posto di tornare indietro (ero ormai già oltre i 40 km, quindi considerato il mio attuale stato di allenamento avrei chiuso la seduta quasi al limite de quella che dovrebbe essere la mia autonomia)imbocco il valico di chiunzi mutando completamente l'itinerario che mi ero prefisso. L'avessi mai fatto!!!!! che sofferenza, che dolori, quante bestemmie tra me e me durante l'ascesa, il fatto è che la crisi vera e propria e comparsa dopo aver fatto circa il 60% della salita ormai non potevo tornare indietro, in quanto se fossi ritornato a maiori avevo ancora i 40/45 km (anche con qualche salita) che mi separavano da casa, quindi ho stretto i denti e ho proseguito. Il valico di chiunzi non me lo ricordavo, ci sono andato solo poche volte tempo fa in moto, d'accordo che non sono un ciclista provetto, ma sicuramente non è proprio una passeggiata, magari qualcuno di voi conosce le zone e mi può ragguagliare in merito, purtroppo il garmin era scarico e non ho potuto vedere la pendenza lungo il percorso. La salita è stata atroce, gli ultimi km interminabili.....poi devo confessare una cosa: ad appena 500 metri dalla vetta, dalla tanto desiderata discesa ecco che succede l'irreparabile.....mi fermo.....vedo un furgoncino e chiedò pietà...carico la bicicletta e salgo a bordo e chiedo all'anima pia che mi soccorre uno strappo fino alla fine della salita, il tempo di due tornanti ed ecco, alla fine mi rendo conto che mancavano appena 400/500 metri dalla cima, l'avessi saputo non avrei mai e poi mai fatto una cosa del genere, mi son sentito e mi sento davvero un grande uomo di m.... per la resa, potevo stringere ancora un pò i denti, fermarmi magari per qualche minuto, ma mai e poi toccare il fondo chiedendo l'autostop!!!! lo so giustiziatemi sul posto e banditemi a tempo indeterminato dal forum!!! sceso dal furgone, inizio la discesa, arrivo ad angri e percorro i circa 10 km che mi separano da casa e qui per fortuna ho una piacevole sorpresa: per come avevo sofferto e per le energie spese nella salita ero convinto di avere le gambe bloccate, e di soffrire anche in pianura (come è successo alle prime uscite, quando una volta che si è cotti mi son reso conto di non poter + andare avanti), invece piano piano, ricompaiono le forze e tutto sommato con tranquillità raggiungo casa. da ieri mi domando e dico si tratta di una mezza sconfitta o di una mezza vittoria??? certo se ripenso al tragitto complessivo (oltre i 60 km, conditi da salite varie e dal maledetto valico che mi ha stremato) mi verrebbe da dire: "però... e chi se l'aspettava?" complimenti, alla fine son riuscito in una impresa quasi epica per me....macchiata, però, pur sempre da una figuraccia sul finale, quando ormai era cosa fatta. Morale della favola: pianificare sempre gli itinerari che si intendono percorrere e non avventurarsi su salite che non si conoscono nè nella lunghezza, nè nella pendenza, mai strafare e mettere a dura prova il proprio corpo. Voi cosa ne pensate? è meglio "appendere la bicicletta al chiodo" oppure ci sono le premesse per trarre degli stimoli per il futuro, insomma voi come lo vedete il famoso bicchiere? mezzo pieno o mezzo vuoto???

non sono d'accordo sul fatto di programmare al 100% il percorso da fare...
io ormai scelgo più che altro la direzione, poi lascio fare alle mie gambe

ci vuole un pò di pazienza, ma man mano andrai avanti con questo sport ti renderai conto che a livello mentale dovresti migliorare tantissimo e di conseguenza miglioreranno le tue perfomance.
Ti auguro che qualla che prima ti sembrava un'impresa, diventerà una "passeggiata"
 

pbass71

Maglia Rosa
14 Marzo 2008
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38
Padova
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Bello chi ti ha detto di rifarlo per riempire il bicchiere! Un grande consiglio.
E' quello che penso... forse hai fatto più fatica di cervello che di gambe... la tua testa ti diceva che potevi arrivare al massimo fino a lì...e invece le tue gambe (che non parlano) erano molto più allenate!
Anche il fatto che se avessi saputo che mancavano solo 500 mt alla fine non saresti mai sceso ...vuol dire che le gambe c'erano.

Comunque... io sono di Padova ma la mia nonna è di Napoli, ma viveva ad Amalfi... le conosco quelle salite (è da quando ho 1 anno che passo l'estate lì)... anche dal versante Gragnano/Agerola... non sono cavolate.... però quando scollini ad Agerola e vedi il mare... passi per Bacco (l'Hotel del Sindaco di Furore)... Dio che forza che ti dovrebbe venire!
Vedrai che tra qualche tempo ti verrà da ridere... ma per chi inizia non c'è da scherzare!

Bravo..bravo


Leonardo
 

alex8

Pignone
1 Luglio 2008
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ciao, io sono della tua zona e anche io ho fatto il valico di chiunzi. abito a mercato san severino e ho la bici dallo scroso luglio.
ad agosto insieme ad altri 2 miei amici di uscite, sono partito da qui sono arrivato in costiera e dopo aver fatto la breve salita di capo d'orso sono sceso a maiori e poi ho percorso il valico di chiunzi. devo dire che la salita è abbastanza dura anhe s a dire il vero non mi ha stancato molto forse perchè andavo piano aspettando un amico che era un pò stanco. se la dovrei fare ora però crede non ce la farei perchè adesso non sono per niente in forma. alla fine dei conti io cmq vedrei il bicchiere mezzo pieno
 

Abu Yasin

Passista
30 Novembre 2008
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Bici
LOOK 595 Ultra
Ehilà, più che un bicchiere, mi sai che hai riempito una bella caraffa!! :ola:

Sarà anche per solidarietà tra coetanei, ma di una cosa son più che sicuro: se in cuor tuo eri certo di poter scollinare dopo 500 mt, quella salita l'hai già fatta.
Non so se hai mai visto il film " Il maratoneta", con Dustin Hoffman. Ad un certo punto il professore universitario fa una domanda di carattere letterario, Dustin Hoffman scrive la risposta ( il nome di un autore ), poi la cancella.
Alla fine della lezione il docente gli chiede: - Perché non hai risposto? So che lo sapevi. -

Appunto: timidezza a parte di quel grandissimo attore, lo sapeva e basta, non aveva bisogno di dimostrarlo a nessuno. Esattamente come te. E lascia stare le vittorie o le sconfitte, per motivarti a pedalare, così ad occhio, dovrebbe bastarti la vegetazione di quello splendido angolo di stivale in cui risiedi.
In bocca al lupo ragazzo.

P.S. Quella storia della "veneranda età" non era poi tanto vera, vero?