La soglia non è una frequenza cardiaca, bensì una potenza. A questa potenza corrisponde più o meno un range di frequenza cardiaca, che in qualsiasi sport è variabile in funzione di mille altri fattori esterni (per cui varia anche di giorno in giorno, non è mai la stessa); a questi fattori esterni, nel ciclismo si aggiunge anche la cadenza.
Ora, se tu a parità di potenza erogata vai più facilmente in crisi con cadenza alta piuttosto che con cadenza bassa, significa che sei carente in agilità. In caso contrario, sei buono in agilità e carente in forza. Questo in soldoni.
Hai mai provato ad allungare mantenendo le rpm costanti? Cosa succede? Vai in crisi prima o dopo? Finché non lo provi non si può dire. A nulla serve avere semplicemente "sensazioni" migliori se poi in effetti vai più piano o a parità di velocità/potenza le gambe cedono prima.
Nelle gare vince chi è andato più forte, non chi ha avuto sensazioni migliori.
Se effettivamente rilevi di essere carente in forza, a mio avviso dovresti lavorare sul migliorarla, perché a 100rpm in salita sei già molto avanti, e la vedo dura cercare di migliorare aumentando le rpm ancora...
ho provato ad allungare indurendo il rapporto alcuen volte e devo dire che la cosa è andata bene ma lo fatto per tratti di salita brevi tipo ultimo km quindi non so come avrebbero potuto reagire le gambe nel caso di un kmetraggio maggiore...se faccio così comuqnue ho ilc uore che sale meno rapidamente ma la sensazione di indurire le gambe...


