mi frega sempre l'agilità!

texano999

Apprendista Velocista
27 Novembre 2009
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senigallia
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Aethos s-works
La soglia non è una frequenza cardiaca, bensì una potenza. A questa potenza corrisponde più o meno un range di frequenza cardiaca, che in qualsiasi sport è variabile in funzione di mille altri fattori esterni (per cui varia anche di giorno in giorno, non è mai la stessa); a questi fattori esterni, nel ciclismo si aggiunge anche la cadenza.

Ora, se tu a parità di potenza erogata vai più facilmente in crisi con cadenza alta piuttosto che con cadenza bassa, significa che sei carente in agilità. In caso contrario, sei buono in agilità e carente in forza. Questo in soldoni.

Hai mai provato ad allungare mantenendo le rpm costanti? Cosa succede? Vai in crisi prima o dopo? Finché non lo provi non si può dire. A nulla serve avere semplicemente "sensazioni" migliori se poi in effetti vai più piano o a parità di velocità/potenza le gambe cedono prima.
Nelle gare vince chi è andato più forte, non chi ha avuto sensazioni migliori.

Se effettivamente rilevi di essere carente in forza, a mio avviso dovresti lavorare sul migliorarla, perché a 100rpm in salita sei già molto avanti, e la vedo dura cercare di migliorare aumentando le rpm ancora...

ho provato ad allungare indurendo il rapporto alcuen volte e devo dire che la cosa è andata bene ma lo fatto per tratti di salita brevi tipo ultimo km quindi non so come avrebbero potuto reagire le gambe nel caso di un kmetraggio maggiore...se faccio così comuqnue ho ilc uore che sale meno rapidamente ma la sensazione di indurire le gambe...
 

Perone

Gregario
9 Dicembre 2007
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e' che vorrei migliorarmi cercando di avorare nella maniera corretta e da quando vado in bici, circa un anno, e da quando ho montato la compact (dopo circa 3 mesi che andavo) ho semrpe avuto il difetto di andare troppo agile me lo dicono tutti...ma a me viene naturale...mis embre più facile soffrire di cuore che non di gambe...bho...


e in alcuni tratti 34/17



IMHO
La compact non c'entra un fico secco, perche al posto di quei rapporti tireresti un 39x21 o 19, forse vuoi proprio andare in quel modo magari pensando di risparmiare la gamba.:rosik:

E' un punto dove puoi lavorare abituandoti a usare i rapporti in modo più equilibrato per un amatore. (I 90 e passa rpm in salita lasciamoli ai prof)

o-o
 

phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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Il "problema" ha una semplice soluzione: mantieni il tuo numero di RPM costante, senza necessità di staccare gli altri, sicché a fine salita tu non sia esausto (dunque ti dovrai eventualmente lasciar superare da qualcuno). Se istintivamente non indurisci, probabilmente le tue gambe "sanno" che andresti in panne (suppongo che tu vada in bici da un po'). Per pura curiosità, con che rapporto tieni le 100 RPM al 5%? 39x27 ti farebbe fare circa 18 km /h, 39x25 19,6 km / h; 39x23 21,3 km / h
o-o
 

FDG

Apprendista Cronoman
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Bé, allora mi pare tu stia andando abbastanza veloce. Prova anzitutto ad indurire il rapporto mantenendo la velocità costante. Poi tenta una progressione (evita lo scatto). In realtà il 34x17 non è un rapporto estremamente leggero, dunque ciò che tu stai facendo è semplicemente "andare troppo veloce" piuttosto che "andare troppo agile" :mrgreen:
 
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Xeneize
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Bé, allora mi pare tu stia andando abbastanza veloce. Prova anzitutto ad indurire il rapporto mantenendo la velocità costante. Poi tenta una progressione (evita lo scatto). In realtà il 34x17 non è un rapporto estremamente leggero, dunque ciò che tu stai facendo è semplicemente "andare troppo veloce" piuttosto che "andare troppo agile" :mrgreen:

Giusto, sono andato a vedermi la tabella dei rapporti e il 34x17 corrisponde - più o meno - al 39x19 e vare i 24/25 su una salita al 4% è andare forte. Se la paghi nella salita successiva hai due alternative:

a. o aumenti la potenza :mrgreen:
b. la fai più piano :mrgreen:
c. la fai in moto :-x
 

texano999

Apprendista Velocista
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Bici
Aethos s-works
ok, ieri uscita di 55km percorso ondulato con dislivello di circa 750 m, media 31 km/h....
ho fatto un lavoro di potenza cercando di mantenere i 60 rpm in salita alternando posizione in sella a quella sui pedali (è coretto fare così?), ultima salita invece 3 km al 4/5% l'ho fatta cercando la rpestazione e avevo una velocità di 22/23 km/h con rpm 80 e battiti 163 ciontro la mia mia soglia 170...insomma dopo aver fatto questi lavori di potenza ho ntoato che non riuscivo a far salire i battiti...cercavo di aumentare da 80 a 85/90 rpm ma non riuscivo le gambe erano un po imballate...
Le conclusioni che ho raggiunto sono:

la mia frequenza di pedalata ideale per salite a lienve pendenza 4/5% dovrebbe essere intorno a 85, quando la pendenza aumenta vado verso 80..e così legegrmente a scendere con la pendenza...

con i rapporti duri difficilemte arrivo in soglia forse ci arrivo nelle prime salite poi le gambe si fanno dure e non spingono più come prima

la frequenza ideale va sempre ricercata molto anche ascoltando il proprio respiro e in base alla lunghezza e alla tipologia di percorso...

così come è bene non indurire troppo per nonintossicare le gambe è anche bene nona lleggirere troppo per non andare sopra soglia e mandare in tilt il cuore...

e infine vi chiedo se questo approccio per la salita è corretto: iniziare motlo agile a prendere la salita , trovare un ritmo di pedalata sostenibile e poi cominciare a indurire mentre si sale con un occhio al cuore e uno alla frequenza...che ne dite?
 

texano999

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Aethos s-works
ok, ieri uscita di 55km percorso ondulato con dislivello di circa 750 m, media 31 km/h....
ho fatto un lavoro di potenza cercando di mantenere i 60 rpm in salita alternando posizione in sella a quella sui pedali (è coretto fare così?), ultima salita invece 3 km al 4/5% l'ho fatta cercando la rpestazione e avevo una velocità di 22/23 km/h con rpm 80 e battiti 163 ciontro la mia mia soglia 170...insomma dopo aver fatto questi lavori di potenza ho ntoato che non riuscivo a far salire i battiti...cercavo di aumentare da 80 a 85/90 rpm ma non riuscivo le gambe erano un po imballate...
Le conclusioni che ho raggiunto sono:

la mia frequenza di pedalata ideale per salite a lienve pendenza 4/5% dovrebbe essere intorno a 85, quando la pendenza aumenta vado verso 80..e così legegrmente a scendere con la pendenza...

con i rapporti duri difficilemte arrivo in soglia forse ci arrivo nelle prime salite poi le gambe si fanno dure e non spingono più come prima

la frequenza ideale va sempre ricercata molto anche ascoltando il proprio respiro e in base alla lunghezza e alla tipologia di percorso...

così come è bene non indurire troppo per nonintossicare le gambe è anche bene nona lleggirere troppo per non andare sopra soglia e mandare in tilt il cuore...

e infine vi chiedo se questo approccio per la salita è corretto: iniziare motlo agile a prendere la salita , trovare un ritmo di pedalata sostenibile e poi cominciare a indurire mentre si sale con un occhio al cuore e uno alla frequenza...che ne dite?

Le conclusioni che ho raggiunto sono:

la mia frequenza di pedalata ideale per salite a lienve pendenza 4/5% dovrebbe essere intorno a 85, quando la pendenza aumenta vado verso 80..e così legegrmente a scendere con la pendenza...

con i rapporti duri difficilemte arrivo in soglia forse ci arrivo nelle prime salite poi le gambe si fanno dure e non spingono più come prima

la frequenza ideale va sempre ricercata molto anche ascoltando il proprio respiro e in base alla lunghezza e alla tipologia di percorso...

così come è bene non indurire troppo per nonintossicare le gambe è anche bene nona lleggirere troppo per non andare sopra soglia e mandare in tilt il cuore...

e infine vi chiedo se questo approccio per la salita è corretto: iniziare motlo agile a prendere la salita , trovare un ritmo di pedalata sostenibile e poi cominciare a indurire mentre si sale con un occhio al cuore e uno alla frequenza...che ne dite?
 
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ugomar79

Guest
e infine vi chiedo se questo approccio per la salita è corretto: iniziare motlo agile a prendere la salita , trovare un ritmo di pedalata sostenibile e poi cominciare a indurire mentre si sale con un occhio al cuore e uno alla frequenza...che ne dite?

mi pare di sì.... Ma al cuore ci devi dare l'orecchio, non l'occhi ;)