Quello che dici è vangelo !
Prima che la bici, la sella, la posizione, alimentazione, e le varie segxe mentali, conta la costanza.
Ho iniziato (come molti sanno) a settembre 2017 pesavo 122kg e il mio primo giro di 6km mi aveva letteralmente sfondato gambe, cuore e polmoni...
Però, da quel giorno, non ho mai smesso di andare in bici, (periodo più lungo senza pedalare è stata la settimana al mare ad agosto), ed ora, dopo un anno e 2 mesi, peso 67kg e faccio giri di 180km con 3000 di dislivello, praticamente una giornata in sella (niente di eccezionale, c'è chi fa moooooolto di più, e soprattutto meglio di me)...
Poi magri esagero, come a settembre sulla Civiglio, dove salgo garzola a cannone e scoppio poco dopo il bivio per brunate, con conseguente piede a terra ... però fino al bivio salivo davvero forte .... :P
L'esperienza ogni tanto serve .... la prestazione non mi manca, è che non so gestirmi .... comunque non si sta parlando di me ...
Anche io mi sfondo di lavoro, parto alle 6.30 alla mattina per rincasare alle 19.30, ora che monto la postazione (se faccio
rulli), mi cambio, faccio la mia sessione di rulli / uscita, rientro, mi doccio, mangio, lavo i piatti ... riesco a staccare alle 23.30, andare a letto e riposare in attesa della sveglia del giorno dopo,se sono fortunato, ma bisogna trovare appunto la costanza e la forza di non mollare....
Posso citarti se vuoi una frase della canzone che il Bepi (cantante bergamasco) ha dedicato al falco Savoldelli
"gà or la crava, i gam e 'l cor ch'al rema! "
"ci vuole la testa, le gambe e il cuore che rema!"
P.s. : per i 130 battiti nulla di preoccupante, anzi .... quando inizierai a cercare la prestazione e a fare salite (se mai ti appassionerai), i 140bpm saranno la fase di scarico ...
Scusate se vi ho annoiato.