Io ho usato un approccio diverso. Non ho abbassato il numero di RPM (per quanto possibile) ma ho abbassato il numero di ore (meglio dire minuti in sella). Infatti per la prima settimana non sono mai riuscito a superare 1 ora.
Io saro in fiera sabato e domenica. Se mi mandate una email a [email protected] ci possiamo mettere d'accordo dove trovarci. So che domenica mi ritrovero con Stef e forse anke New (ho qualcosa per te). Per SMS posso essere rintracciato allo 0014152545278
Ciao Andrew.
Allora ci troviamo in fiera. Noi esponiamo al Padiglione 5 Stand M42. Oggi ho parlato con Schoeberer. Domenica parliamo per bene.
Ne approfitto per invitare tutti a venire a trovarmi così ci si conosce.
Ciao
Andrea
le ho ancora da troppo poco tempo... ma pian piano mi sto convincendo che ho fatto la scelta giusta nel prenderle non bloccabili.
perchè se le prendi non bloccabili, non hai scampo. devi usarle e imparare a tutti i costi a fare km con quelle. quando sei via, e non ce la fai più, l'istinto sarebbe quello di bloccarle, ma visto che non si può allora torni a casa a rpm un po' + bassi, ma torni. il fatto di non avere la possibilità di tornare alle pedivelle normali è da considerarsi come positivo, non negativo.per quale motivo?
perchè se le prendi non bloccabili, non hai scampo. devi usarle e imparare a tutti i costi a fare km con quelle. quando sei via, e non ce la fai più, l'istinto sarebbe quello di bloccarle, ma visto che non si può allora torni a casa a rpm un po' + bassi, ma torni. il fatto di non avere la possibilità di tornare alle pedivelle normali è da considerarsi come positivo, non negativo.
la pedivella è pesante, non adatta a mio parere ad essere utilizzata in gara. secondo me la filosofia corretta per l'utilizzo delle PC, è che queste diventino le TUE pedivelle, e le togli solo per andare in gara. questa logica ti costringe abbastanza a prendere due bici, una per le gare e l'altra per l'allenamento/uscite normali. ma così sfrutti appieno le pedivelle.quello che dici è vero, però, se non sono bloccabili le usi solo in allenamento, mentre se hai la possibilità di bloccarle potresti usarle anche in gara o per uscite in scioltezza........
perchè se le prendi non bloccabili, non hai scampo. devi usarle e imparare a tutti i costi a fare km con quelle. quando sei via, e non ce la fai più, l'istinto sarebbe quello di bloccarle, ma visto che non si può allora torni a casa a rpm un po' + bassi, ma torni. il fatto di non avere la possibilità di tornare alle pedivelle normali è da considerarsi come positivo, non negativo.
perchè se le prendi non bloccabili, non hai scampo. devi usarle e imparare a tutti i costi a fare km con quelle. quando sei via, e non ce la fai più, l'istinto sarebbe quello di bloccarle, ma visto che non si può allora torni a casa a rpm un po' + bassi, ma torni. il fatto di non avere la possibilità di tornare alle pedivelle normali è da considerarsi come positivo, non negativo.
La mia esperienza con le pc è per ora limitatissima, ma credo che se si impara a non forzare eccessivamente quando si è costretti a far girare il rapportone (nelle mie primissime uscite tendevo ad andare dietro al rapporto, mentre adesso riesco a sintonizzarmi sul ritmo che ritengo più opportuno, ovvero ho imparato ad andare pianoguarda, stgmike... una cosa che in questi giorni mi ha fatto specie, è che per quanto mi autodistrugga con le PC, il dolore smette subito appena scendo dalla bici. non ho problemi di crampi nè di risentimenti muscolari... sia alla muscolatura "normale" sia alla muscolatura che viene utilizzata dalle PC. solo il normale indolenzimento. di questo non so darmi spiegazione. ma ne sono contento.