forse ti sei stancato a stare tutto il tempo al vento a 36 km/h e quindi hai pagato il cambio di ritmo che suppongo sia stato un improbabile tentativo di rientrare più che tenere il ritmo a ruota
probabile...ma quindi, visto che non è la prima volta, come si fa quando accadono situazioni così?!?intendo dire...da solo, vado a 36 circa, poi sopraggiunge un gruppo più veloce ed io mi voglio attaccare...scalo pignone e spingo?!?
probabile...ma quindi, visto che non è la prima volta, come si fa quando accadono situazioni così?!?intendo dire...da solo, vado a 36 circa, poi sopraggiunge un gruppo più veloce ed io mi voglio attaccare...scalo pignone e spingo?!?
se volete stasera o domattina vi posto la traccia garmin e vi faccio vedere il punto nel quale pur avendo raggiunto i 47, loro mi sfilavano ancora...ovvio, non ho tenuto tale velocità per chissà quanto tempo, però...
Faccio alcune ipotesi per aiutarti a capire il perchè.
A) hai una aerodinamica da correggere, in pianura la velocità non dipende solo dalla potenza, infatti la resistenza cresce al quadrato rispetto alla velocità, per cui per andare più veloci è necessario abbassare la resistenza complessiva del mezzo, cioè andare più veloci a parità di potenza
B) scarsa dimestichezza nello stare a ruota, alle alte velocità se si prende la scia correttamente non ci sono problemi, tranne che non si abbiano le capacità atletiche per fare potenze elevate ad alte rpm, infatti scalare i pignoni è un'operazione da eseguire quando ci si trova già ad alte rpm, quindi prima si aumentano le rpm poi se necessario si scala il rapporto, l'operazione inversa è energeticamente molto più dispendiosa
C) non sei riuscito ad inserirti subito nel treno, se nessuno ti fa spazio devi attaccarti in coda, e scegliere la giusta posizione, infatti a seconda della posizione assunta nel gruppo puoi risparmiare molti watts.
Queste sono le problematiche principali, chi ha potenza da vendere riesce a compensare meglio gli errori di impostazione.
grazie mille, chiarissimo
ciclotrainer ha centrato i possibili problemi.
il mio consiglio, che non ha l'ambizione di un preparatore, è quello di provare ad uscire più volte con il gruppo di amatori che vedi il martedì e giovedi.
Quando, nel 2006 ho trasferito la mia attività a Milano, mi sono trovato, quasi per caso, in mezzo ai Manetta. I primi due mesi mi staccavo sempre. E ti dico sempre. Poi ho cominciato a capire e non mi staccavo più. Piano piano, volta dopo volta, ho risalito il gruppo fino ad arrivare in testa e tirare. Devi solo abituare testa e gambe.
In bocca al lupo.
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