Migliorare la respirazione, migliorare la performance

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via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
51
Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
Traggo alcune righe dalla locandina pubblicitaria di un famoso prodotto per la ginnastica dei muscoli che garantiscono la respirazione:

L'attività degli organi vitali quali il cuore, il cervello e i polmoni sono ritenute dal corpo di massima priorità. Anche sotto lo sforzo massimo, questi organi sono riforniti con ossigeno ed energia sufficienti. Ciò avviene a discapito delle funzioni non-vitali: il rifornimento di Ossigeno alle gambe ed alle braccia sotto sforzo è ridotto. La conseguenza è una diminuzione notevole nella forza ed un accumulo rapido di acido lattico. L'allenamento di resistenza dei muscoli respiratori rimedierà a questo problema, riducendo il consumo dell'ossigeno dei muscoli respiratori. Il rifornimento dell'ossigeno sarà quindi più disponibile ai muscoli periferici: gambe e braccia si affaticheranno di meno sotto sforzo e produrranno meno acido lattico allo stesso livello di attività.
Durante una competizione o un allenamento intenso l’irrorazione sanguigna diaframmatica può aumentare di circa cinque volte. A frequenze di ventilazione superiori, ovvero a volume respiratorio maggiore, si ha l’intervento di muscoli ausiliari quali gli scaleni, lo sternocleidomastoideo, gli estensori della colonna vertebrale, la muscolatura pettorale, gli elevatori delle coste, gli addominali, il dentato e il quadrato dei lombi. Nel ciclismo una parte considerevole della produzione di lattato ematico è a carico dei muscoli respiratori. Il miglior rendimento di questi muscoli può ritardare l’affaticamento e, di conseguenza, il richiamo dei substrati energetici dagli arti verso la muscolatura respiratoria.

Trovo che la mia esperienza di quest'anno nell'utilizzo del PowerLung, e soprattutto nella comprensione e applicazione della respirazione diaframmatica abbia riscontro nel testo prima citato, e le mie prestazioni siano di conseguenza migliorate in maniera abbastanza evidente.
Mi chiedo che cosa ne pensate a riguardo.
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
9.609
31
www.robertogiannoni.com
Bici
CANNONDALE
Sono molto curioso in merito a questo strumento e sinceramente non ho mai avuto la voglia e le conoscenze per approfondire.
Ti faccio un paio di domande,
Come hai riscontrato i miglioramenti, in maniera soggettiva o rilevati da stramentazione, che so spirometria?
 

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via col vento
16 Aprile 2004
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Castelnuovo d.G.
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Bici
Focus Izalco Sram Red
i miglioramenti sono stati:

1. cronometrici su un paio di salite di riferimento
2. minor sensazione di affanno quando mi avvicino alla soglia
3. miglior e più veloce recupero dopo uno sforzo intenso (salita alla soglia)
4. battiti più bassi a parità di intensità quando mi concentro e sfrutto appieno la respirazione diaframmatica (nn è un tipo di respirazione a cui sono abituato, quindi respiro così solo quando mi concentro). Se non utilizzo tale respirazione, i battiti subito si alzano di una decina, quindicina di unità.
 
D

Deleted member 2182

Guest
Dalle mie letture in tema di fisiologia e sport ho imparato (ma sai, le teorie possono essere molto diverse tra loro) che la capacità/funzionalità respiratoria NON è una discriminante in fatto di prestazioni, come al contrario lo è un sistema cardiocircolatorio più o meno sviluppato.
Nel senso che condizioni di NORMALITA' nell'apparato respiratorio sono sufficienti a garantire la massima prestazione possibile del soggetto in considerazione: in altre parole, se ho dei polmoni funzionali e sani la mia prestazione sarà la medesima di quella che otterrei allenando diaframma e muscoli del torace o avendo una capacità maggiore.
Chiaramente è un'opinione.
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
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Bici
CANNONDALE
i miglioramenti sono stati:

1. cronometrici su un paio di salite di riferimento
2. minor sensazione di affanno quando mi avvicino alla soglia
3. miglior e più veloce recupero dopo uno sforzo intenso (salita alla soglia)
4. battiti più bassi a parità di intensità quando mi concentro e sfrutto appieno la respirazione diaframmatica (nn è un tipo di respirazione a cui sono abituato, quindi respiro così solo quando mi concentro). Se non utilizzo tale respirazione, i battiti subito si alzano di una decina, quindicina di unità.

tutti questi miglioramenti si possono imputare all' allenamento in bici,
a parte il punto nr 4.
prove di spirometria non ne hai fatte?
 
Chiaramente è un'opinione.

Io ricordo di un "paesano" friulano, famoso, purtroppo deceduto volando.
Nel suo tentativo si sorvolare l'annapurna (?) (perdonatemi ma non ricordo i nomi dei fatti) eseguiva la respirazione diaframmatica per tentare di volare senza bombole; e assieme allo staff medico, misuravano addirittura l'apporto di ossigeno ai muscoli durante ogni respiro.
Non è un sentito dire, ma facevano vedere esattamente queste operazioni sul documentario, tra l'altro bellissimo.
Lucignolo si ricorda chi era.
 
D

Deleted member 2182

Guest
Io ricordo di un "paesano" friulano, famoso, purtroppo deceduto volando.
Nel suo tentativo si sorvolare l'annapurna (?) (perdonatemi ma non ricordo i nomi dei fatti) eseguiva la respirazione diaframmatica per tentare di volare senza bombole; e assieme allo staff medico, misuravano addirittura l'apporto di ossigeno ai muscoli durante ogni respiro.
Non è un sentito dire, ma facevano vedere esattamente queste operazioni sul documentario, tra l'altro bellissimo.
Lucignolo si ricorda chi era.

Non lo conosco, in che anni più o meno?
Comunque credo che i meccanismi di reclutamento dell'ossigeno di un aviatore "estremo" (da quel che si intuisce) che si trova a 9-10.000 metri d'altitudine siano nettamente più importanti che per uno sportivo "comune", quindi i ventaggi della respirazione diaframmatica in condizioni "normali" credo siano talmente piccoli da diventare irrilevanti... o comunque ci sarebbe una sproporzione tra l'impegno richiesto e l'utilità.
 

vasco100

Pignone
9 Gennaio 2007
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Dalle mie letture in tema di fisiologia e sport ho imparato (ma sai, le teorie possono essere molto diverse tra loro) che la capacità/funzionalità respiratoria NON è una discriminante in fatto di prestazioni, come al contrario lo è un sistema cardiocircolatorio più o meno sviluppato.
Nel senso che condizioni di NORMALITA' nell'apparato respiratorio sono sufficienti a garantire la massima prestazione possibile del soggetto in considerazione: in altre parole, se ho dei polmoni funzionali e sani la mia prestazione sarà la medesima di quella che otterrei allenando diaframma e muscoli del torace o avendo una capacità maggiore.
Chiaramente è un'opinione.

Quoto in pieno, questa "opinione" tua l'avevo gia' sentita,forse su SPORTPRO
 

lucignolo_one

Scalatore
9 Agosto 2005
7.326
8
44
Ancona
www.lucignolo1.altervista.org
Io ricordo di un "paesano" friulano, famoso, purtroppo deceduto volando.
Nel suo tentativo si sorvolare l'annapurna (?) (perdonatemi ma non ricordo i nomi dei fatti) eseguiva la respirazione diaframmatica per tentare di volare senza bombole; e assieme allo staff medico, misuravano addirittura l'apporto di ossigeno ai muscoli durante ogni respiro.
Non è un sentito dire, ma facevano vedere esattamente queste operazioni sul documentario, tra l'altro bellissimo.
Lucignolo si ricorda chi era.

Angelo D'arrigo...il volo era sull'aconcagua....e siamo a due :hahaha: http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=629458&postcount=131

...la pranayama è una tecnica un po diversa..... http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=629617&postcount=133
 

lucignolo_one

Scalatore
9 Agosto 2005
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Nel senso che condizioni di NORMALITA' nell'apparato respiratorio sono sufficienti a garantire la massima prestazione possibile del soggetto in considerazione: in altre parole, se ho dei polmoni funzionali e sani la mia prestazione sarà la medesima di quella che otterrei allenando diaframma e muscoli del torace o avendo una capacità maggiore.
Chiaramente è un'opinione.

è probabile che tu abbia ragione......ma avere la muscolatura allenata alla respirazione ci consente di sentire meno la fatica nelle lunghe distanze.......cioè dopo uno sforzo molto prolungato.....

....i suppose!
 

Bengi

Apprendista Passista
23 Maggio 2012
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Bici
tante
Rispolvero questa vecchia discussione perche' sarei interessato ad affinare la tecnica respiratoria. Qualcuno ha provato a curare tale aspetto traendone benefici in ntermini di performance?