Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Migliorare la respirazione, migliorare la performance
Testo
<blockquote data-quote="New" data-source="post: 678225" data-attributes="member: 1852"><p>Traggo alcune righe dalla locandina pubblicitaria di un famoso prodotto per la ginnastica dei muscoli che garantiscono la respirazione:</p><p><em></em></p><p><em>L'attività degli organi vitali quali il cuore, il cervello e i polmoni sono ritenute dal corpo di massima priorità. Anche sotto lo sforzo massimo, questi organi sono riforniti con ossigeno ed energia sufficienti. Ciò avviene a discapito delle funzioni non-vitali: il rifornimento di Ossigeno alle gambe ed alle braccia sotto sforzo è ridotto. La conseguenza è una diminuzione notevole nella forza ed un accumulo rapido di acido lattico. L'allenamento di resistenza dei muscoli respiratori rimedierà a questo problema, riducendo il consumo dell'ossigeno dei muscoli respiratori. Il rifornimento dell'ossigeno sarà quindi più disponibile ai muscoli periferici: gambe e braccia si affaticheranno di meno sotto sforzo e produrranno meno acido lattico allo stesso livello di attività.</em></p><p><em> Durante una competizione o un allenamento intenso lirrorazione sanguigna diaframmatica può aumentare di circa cinque volte. A frequenze di ventilazione superiori, ovvero a volume respiratorio maggiore, si ha lintervento di muscoli ausiliari quali gli scaleni, lo sternocleidomastoideo, gli estensori della colonna vertebrale, la muscolatura pettorale, gli elevatori delle coste, gli addominali, il dentato e il quadrato dei lombi. Nel ciclismo una parte considerevole della produzione di lattato ematico è a carico dei muscoli respiratori. Il miglior rendimento di questi muscoli può ritardare laffaticamento e, di conseguenza, il richiamo dei substrati energetici dagli arti verso la muscolatura respiratoria.</em></p><p><em></em></p><p><em></em>Trovo che la mia esperienza di quest'anno nell'utilizzo del PowerLung, e soprattutto nella comprensione e applicazione della respirazione diaframmatica abbia riscontro nel testo prima citato, e le mie prestazioni siano di conseguenza migliorate in maniera abbastanza evidente.</p><p>Mi chiedo che cosa ne pensate a riguardo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="New, post: 678225, member: 1852"] Traggo alcune righe dalla locandina pubblicitaria di un famoso prodotto per la ginnastica dei muscoli che garantiscono la respirazione: [I] L'attività degli organi vitali quali il cuore, il cervello e i polmoni sono ritenute dal corpo di massima priorità. Anche sotto lo sforzo massimo, questi organi sono riforniti con ossigeno ed energia sufficienti. Ciò avviene a discapito delle funzioni non-vitali: il rifornimento di Ossigeno alle gambe ed alle braccia sotto sforzo è ridotto. La conseguenza è una diminuzione notevole nella forza ed un accumulo rapido di acido lattico. L'allenamento di resistenza dei muscoli respiratori rimedierà a questo problema, riducendo il consumo dell'ossigeno dei muscoli respiratori. Il rifornimento dell'ossigeno sarà quindi più disponibile ai muscoli periferici: gambe e braccia si affaticheranno di meno sotto sforzo e produrranno meno acido lattico allo stesso livello di attività. Durante una competizione o un allenamento intenso lirrorazione sanguigna diaframmatica può aumentare di circa cinque volte. A frequenze di ventilazione superiori, ovvero a volume respiratorio maggiore, si ha lintervento di muscoli ausiliari quali gli scaleni, lo sternocleidomastoideo, gli estensori della colonna vertebrale, la muscolatura pettorale, gli elevatori delle coste, gli addominali, il dentato e il quadrato dei lombi. Nel ciclismo una parte considerevole della produzione di lattato ematico è a carico dei muscoli respiratori. Il miglior rendimento di questi muscoli può ritardare laffaticamento e, di conseguenza, il richiamo dei substrati energetici dagli arti verso la muscolatura respiratoria. [/I]Trovo che la mia esperienza di quest'anno nell'utilizzo del PowerLung, e soprattutto nella comprensione e applicazione della respirazione diaframmatica abbia riscontro nel testo prima citato, e le mie prestazioni siano di conseguenza migliorate in maniera abbastanza evidente. Mi chiedo che cosa ne pensate a riguardo. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Migliorare la respirazione, migliorare la performance
Alto
Basso