i pacchetti siSi fà a tempo a fare l'iscrizione nel nuovo anno?
voglio dire molti miei futuri colleghi di società ancora non sono iscritti (si iscriveranno a Gennaio) e vorrei partecipassero....
non avendo problemi di griglie si troverà posto secondo voi?
Abito a Ferrara, Emilia per intenderci. Il 20 maggio del 2012 alle 4.03 avevo appena infilato la divisa ed ero pronto per partire per Cesenatico. Che non sarei partito, di li a poco, me ne sarei reso amaramente conto.
Da quel giorno é cambiato un pò tutto. Sono state poche le gf che sono riuscito a fare da allora.
Al c.o. della Nove Colli vorrei chiedere (e lo farò, qui invece lo chiedo a voi) se hanno mai pensato fosse giusto per quei pochi come me, un' invito, magari scritto. Per ricominciare da li, da dove tutto si è fermato.
Quanti saremo? Pochi credo. Quelli che venivano da Ferrara, Bologna, Modena al massimo (chi abita più lontano, a quell' ora era giá in viaggio) e non si sono presentati. Per chi come me ha preferito stare con moglie e figlie (non che ci fosse il dubbio però!).
Un bel gesto, un invito scritto, non un' iscrizione gratuita, solo una "pacca su una spalla" come a dire: "su vecchio amico emiliano, ritroviamoci in Romagna a festeggiare il ciclismo come solo da queste parti sappiamo fare".
Io invece non lo capisco granchè: se non è un invito quello che richiede, ma una normale iscrizione a pagamento non fa prima ad iscriversi direttamente il giorno dell'apertura.Sono certo che tutti, qui dentro, ti diranno quel che mi accingo a scriverti. Da parte mia hai tutto il mio appoggio, sarebbe davvero un bel gesto accettare questa richiesta da parte del comitato organizzatore.
Nella vita non esiste solo il denaro. Alle volte è un semplice gesto che fa grandi le cose o le persone. Nessun terremotato dell' emilia ti dirà che ha bisogno di 50 uro per iscriversi a Cesenatico. Siamo gente di un' altra realtà.Io invece non lo capisco granchè: se non è un invito quello che richiede, ma una normale iscrizione a pagamento non fa prima ad iscriversi direttamente il giorno dell'apertura.
Un conto è chi ha subito danni gravi (e che secondo me davvero potrebbe essere invitato dal C.O. senza pagare), un altro è chi ha solo avuto paura ed è rimasto a casa, cosa peraltro del tutto normale in quella situazione.
Paura, mah, io non l'avrei messa giù così "duramente". Penso che sia rimasto a casa per ben altre motivazioni, ovviamente la paura rientra nella brutta esperienza vissuta dagli amici emiliani in quella triste mattinata, ma non è rimasto a casa per paura, non scherziamo dai!Io invece non lo capisco granchè: se non è un invito quello che richiede, ma una normale iscrizione a pagamento non fa prima ad iscriversi direttamente il giorno dell'apertura.
Un conto è chi ha subito danni gravi (e che secondo me davvero potrebbe essere invitato dal C.O. senza pagare), un altro è chi ha solo avuto paura ed è rimasto a casa, cosa peraltro del tutto normale in quella situazione.
D'accordissimo al 100%, mi aspettavo che tutti la pensassero così.Secondo me dovrebbero regalare l'iscrizione a chi l'anno scorso non si è presentato alla partenza, ovviamente mi riferisco a residenti delle province colpite.
Secondo me dovrebbero regalare l'iscrizione a chi l'anno scorso non si è presentato alla partenza, ovviamente mi riferisco a residenti delle province colpite.
Non per fare un atto eroico, ma solo perchè il cuore mi dice così ... Se dovessero decidere di fare questo, con i soldi dell' iscrizione acquisterei qualche cosa di utile per un asilo o una scuola o non so e lo porterei di persona a chi ne ha veramente bisogno. É un impegno, il mio.

ok, scusami avevo frainteso il tuo messaggio.Quello che invece volevo passasse è il bisogno di un gesto che sia simbolo di amicizia, una "pacca sulla spalla" di un c.o. vicino a chi quella mattina di un anno fa stava per partire per una granfondo che ama e che ha dovuto "tradire" per cose più importanti. Perchè è la stessa vita che definisce le priorità.
Ma a Cesenatico sanno di cosa sto parlando. Magari sarà impossibile metterlo in gioco oggi, ma una semplice mail che dica "Caro Dino, ci farebbe tanto piacere vederti a Cesenatico quest' anno. Ti aspettiamo con affetto, se vorrai venire a onorare la festa che abbiamo organizzato anche per te." farebbe la differenza. Credimi Michele.

Giusto, fare del bene allo sport in quelle zone equivale a moltiplicare le forze al quadrato. Farò così. Però occorre fare una ricerca più attenta.Mi aggiungo anch'io alla richiesta, però se ci sarà un gesto proporrei non dividere i soldi e restare nel ciclismo dando un aiuto ad una società giovanile scelta nella zona del terremoto, che tra crisi e sisma rischiano di chiudere.
Mail inviata a [email protected] il 03/10/2012 ore 01:22.Giusto, fare del bene allo sport in quelle zone equivale a moltiplicare le forze al quadrato. Farò così. Però occorre fare una ricerca più attenta.
Stanotte scrivo a Spada (è una brava persona, l' ho già contattato per altro negli anni scorsi) e vi girerò, se me lo concede, il rapporto epistolare con il c.o. di Nove Colli.
Ottimo!Mail inviata a [email protected] il 03/10/2012 ore 01:22.
Salve Alessandro, abbiamo giá avuto in passato il modo di conoscerci. Le scrivo oggi per porre alla sua attenzione una causa in cui credo.
Sono di Ferrara. Il 20 maggio 2012 alle 4.03 del mattino mentre indossavo la maglia della divisa prima di uscire di casa, per recarmi a Cesenatico, sono stato "sorpreso" dal terremoto. Quell' attimo é "forgiato in bronzo" nella mia memoria.
È come un dolore al petto che fa riferimento a quell' attimo. Quei momenti che precedono una gara, che per un appassionato sono giá parte di essa. Purtroppo però come un appassionato ricorda le curve, le azioni, la fatica su una salita, quel dolore è legato al ricordo della amata .
Nove Colli.
Uscito di casa di corsa ho abbracciato mia moglie e le mie 2 figlie, mentre scuotevamo a destra e a sinistra, inclinando i nostri corpi sotto la spinta del sisma. Sono rimasto a Ferrara, ci mancherebbe. Da allora ho partecipato a 2 granfondo, più per far compagnia ad amici che per divertimento.
La causa in cui credo è riferita a ciò che in breve ho tentato di descriverle.
Ho bisogno di "una spinta per ripartire". Ho come messo il piede a terra sul "nostro" Barbotto e risalire in sella é difficile e costa fatica. Di questo ha anche bisogno la gente delle mie parti, quelli che come me stavano partendo da Ferrara, Bologna, Modena e son dovuti restare o quelli che han dovuto tornare perché una gara è una gara per gioco, ma solo quando a quel gioco si può giocare.
Non voglio suggerile il modo per aiutarmi a sostenere questa causa, non sarebbe corretto. Le suggerisco il senso di un eventuale manifestazione di solidarietá, che mi è più facile: "una pacca sulla spalla", una mail con un invito, due righe, una richiesta di essere presenti a Cesenatico nel 2013 a celebrare il gioco delle biciclette per l' edizione che verrá.
Chiudo dicenole che ho informato li amici di bdc-forum.it nel thread intitolato all' edizione Nove Colli 2013 e se me lo consentisse, girerei li anche la sua risposta o le sue graditissime considerazioni.
Resto in attesa. Cordiali saluti.
Dino Raimondi
Team ProEthics . Ferrara

Mail inviata a [email protected] il 03/10/2012 ore 01:22.
Salve Alessandro, abbiamo giá avuto in passato il modo di conoscerci. Le scrivo oggi per porre alla sua attenzione una causa in cui credo.
Sono di Ferrara. Il 20 maggio 2012 alle 4.03 del mattino mentre indossavo la maglia della divisa prima di uscire di casa, per recarmi a Cesenatico, sono stato "sorpreso" dal terremoto. Quell' attimo é "forgiato in bronzo" nella mia memoria.
È come un dolore al petto che fa riferimento a quell' attimo. Quei momenti che precedono una gara, che per un appassionato sono giá parte di essa. Purtroppo però come un appassionato ricorda le curve, le azioni, la fatica su una salita, quel dolore è legato al ricordo della amata .
Nove Colli.
Uscito di casa di corsa ho abbracciato mia moglie e le mie 2 figlie, mentre scuotevamo a destra e a sinistra, inclinando i nostri corpi sotto la spinta del sisma. Sono rimasto a Ferrara, ci mancherebbe. Da allora ho partecipato a 2 granfondo, più per far compagnia ad amici che per divertimento.
La causa in cui credo è riferita a ciò che in breve ho tentato di descriverle.
Ho bisogno di "una spinta per ripartire". Ho come messo il piede a terra sul "nostro" Barbotto e risalire in sella é difficile e costa fatica. Di questo ha anche bisogno la gente delle mie parti, quelli che come me stavano partendo da Ferrara, Bologna, Modena e son dovuti restare o quelli che han dovuto tornare perché una gara è una gara per gioco, ma solo quando a quel gioco si può giocare.
Non voglio suggerile il modo per aiutarmi a sostenere questa causa, non sarebbe corretto. Le suggerisco il senso di un eventuale manifestazione di solidarietá, che mi è più facile: "una pacca sulla spalla", una mail con un invito, due righe, una richiesta di essere presenti a Cesenatico nel 2013 a celebrare il gioco delle biciclette per l' edizione che verrá.
Chiudo dicenole che ho informato li amici di bdc-forum.it nel thread intitolato all' edizione Nove Colli 2013 e se me lo consentisse, girerei li anche la sua risposta o le sue graditissime considerazioni.
Resto in attesa. Cordiali saluti.
Dino Raimondi
Team ProEthics . Ferrara