Numero di pedalate

am7171

Novellino
12 Giugno 2009
7
0
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Premetto che sono agli inizi . Vorrei qualche consiglio.
Qualcuno mi puo rispondere se esiste un "numero di pedalate minimo al minuto" sotto le quali nn bisognerebbe mai scendere per avere un allenamento buono e soprattutto per migliorare le salite? cosa dite ?? Quanto costa un decente contapedalate? :dentone:
 

julian

Pedivella
31 Ottobre 2008
359
2
Savona
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il cadenzimetro di solito si trova assieme al ciclocomputer o nei marchi più blasonati si può acquistare a parte, ma funziona sempre in accoppiata al ciclocomputer:eek:

è bene per la miglior ossigenazione delle fibre muscolari (...:wacko:) non scendere mai sotto le 50-60 rpm, a meno che non si voglia fare proprio così (SFR e forza ossigeno)
ciauuuuuu
 

riky76

Scalatore
29 Aprile 2008
6.537
544
49
Giaveno (TO)
riky76omnium.wordpress.com
Bici
n+1
allroa, diciamo che in salita dicono che sia bene non scendere sotto le 55 pedalate al minuto, ma ci sono esercizi specifici (le SFR, cercale sul forum) in cui si arriva anche a 40-45 ma per pochi minuti e sotto certe condizioni d'esercizio.

un contapedalate le lo puoi fare a costo ZERO con un vecchio cicloPC, cerca pure questo sul forum!!

ciao
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
1.363
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Bici
NCC-1701
Se inizi a pedalare ti consiglio di pedalare come ti pare e non guardare o controllare le pedalate al minuto che fai.

Fermo restando che quanto detto da julian e riky76 è sacrosanto, quoto di non guardare le pedalate se stai iniziando.
Aggiungo di andare sempre con un rapporto agevole senza ammazzarti a mettere rapportoni solo perchè altri (allenati ovviamente) li mettono.

Massimo
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Fermo restando che quanto detto da julian e riky76 è sacrosanto, quoto di non guardare le pedalate se stai iniziando.
Aggiungo di andare sempre con un rapporto agevole senza ammazzarti a mettere rapportoni solo perchè altri (allenati ovviamente) li mettono.

Massimo

Quello che scrivete è un contro senso totale, prima scrivi di non guardare le pedalate, poi aggiungi di andare sempre con un rapporto agevole per non ammazzarti, ma il rapporto dipende dalle pedalate che riesci a fare, lo sanno anche i bambini.
Aggiungo solo che avere il contapedalate è il modo +economico per non ammazzarti iniziando ad andare in bici, e cerca di iniziare tra le 85/90 rpm in pianura, senza guardare la velocità, sarebbe come andare a potenza costante indipendentemente dalla strada e dal vento, in salita devi avere i rapporti adeguati per non scendere sotto le 65/70 rpm.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
1.363
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Bici
NCC-1701
Quello che scrivete è un contro senso totale, prima scrivi di non guardare le pedalate, poi aggiungi di andare sempre con un rapporto agevole per non ammazzarti

Tu per andare con un rapporto agevole senza ammazzarti hai bisogno di contare le pedalate ?
Non ci arrivi senza elettronica di supporto a capire quando pedali agevolmente e quando no ?

ma il rapporto dipende dalle pedalate che riesci a fare, lo sanno anche i bambini.

E quindi ?

Aggiungo solo che avere il contapedalate è il modo +economico per non ammazzarti iniziando ad andare in bici

Infatti quando non esistevano i contapedalate si vedeva tutta gente morta per strada :mrgreen:

e cerca di iniziare tra le 85/90 rpm in pianura, senza guardare la velocità, sarebbe come andare a potenza costante indipendentemente dalla strada e dal vento, in salita devi avere i rapporti adeguati per non scendere sotto le 65/70 rpm.

Bella teoria, da manuale.
Quando inizi ad andare in bici l'unica cosa a cui ti tocca pensare è di non sfasciare le gambe e riuscire a tornare a casa.
E non c'è certo bisogno di contare le pedalate per accorgersi che un certo rapporto e un certa velocità non si è in grado di spingerli.
Non facciamo sempre tutto più complicato di quello che è.
Verrà il tempo in cui anche per lui avrà senso cominciare a contare le pedalate, per ora saebbe come sparare a una mosca con un cannone o iniziare la matematica degli integrali.

Massimo
 

pbass71

Maglia Rosa
14 Marzo 2008
9.296
38
Padova
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Sono perfettamente d'accordo con "Massimo-MrSpock".
I suoi consigli mi sembrano sensatissimi: all'inizio lascia perdere il contapedalate; cerca di usare rapporti agili che non distruggano le gambe.. e non occorre contare le padalate per sentire che i rapporti sono agili..

Leonardo


PS: come iniziare la matematica dagli integrali... hai ragione Massimo! Hai detto bene. Magari integrali no.. forse dai limiti???
 

ziojo

Apprendista Velocista
18 Giugno 2007
1.344
17
in pensione
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I primi tempi lascia perdere il contapedalate.

Lo scopo è pedalare il più piacevolmente possibile evitando ogni indurimento innaturale: stai sciolto in pianura e in salita vai "come ti viene meglio".

In questa fase è a mio avviso meglio non focalizzarsi in modo ossessivo su riferimenti quantitativi precisi: potrai concentrare più naturalmente l'attenzione sulle tue sensazioni e "imparare ad ascoltarti" senza condizionamenti.

A titolo quasi "di gioco", ogni tanto e non troppo spesso, conta le pedalate che stai sviluppando mentre pedali in pianura sentendoti bene: se in 15" stai tra le 20 e le 25 è tutto ok e vai avanti così.

Enjoy.
 

BennaNRC

Gregario
31 Gennaio 2009
538
1
Montemurlo (PO)
www.labici.prato.it
Bici
NRC
Va bene che è agli inizi ed è bene che vada a sensazioni, ma ha solo chiesto un consiglio al quale mi sento di rispondere con sicurezza: senza presunzioni, le 55 pedalate suggeirte da riky67 mi sembrano alquanto scarsine, mentre mi allineo a quello detto da ciclotrainer, ovvero 90 rpm minime in pianura e 70 rpm minime in salita. Se sei agli inizi ricordati sempre che pedalando in agilità si risparmia di molto le gambe... per farti un esempio io di solito mi tengo anche 5-10 pedalate sopra quelle sopracitate...
 

CarbonIena

Apprendista Velocista
15 Maggio 2006
1.271
21
Carpaneto P.no (PC)
www.gstremori.it
Bici
Cannondale CAAD10 & Bianchi ViaNirone 7 AluCarbon & Ciocc Rydon
Sono più o meno d'accordo con le linee guida consigliate da tutti. Ma sarebbe bene sottolineare che se ne dovrebbe tener conto in un secondo tempo, dopo un primo momento di adattamento che ti aiuti a capire come il tuo corpo reagisce a certi stimoli e situazioni (pianura, salita etc..etc...). I valori numeri al momento possono dire tutto e nulla. Prendo ad esempio la mia ragazza. Ha iniziato da poco (c.a. 1 anno) con uno spirito tutt'altro che corsaiolo o competitivo. Nelle poche uscite fatte insieme ho provato a dare consigli sui rapporti, pedalate etc secondo il modo in cui io interpreto certe fasi, ma chiaramente se per me tener certe rpm risulta abbastanza facile per lei assolutamente no (un esempio sono le 70 rpm in salita citate preced.) La verità è che però anche io quando inizia ero esattamente come lei, poi con il tempo e valutando (come ti è stato detto) come mi adattavo a secondo del percorso ho iniziato a lavorare in modo specifico anche sulla frequenza di pedalata, sforzandomi di raggiungere quei valori di riferimento più volte citati.
 

contax

Apprendista Velocista
Quello che scrivete è un contro senso totale, prima scrivi di non guardare le pedalate, poi aggiungi di andare sempre con un rapporto agevole per non ammazzarti, ma il rapporto dipende dalle pedalate che riesci a fare, lo sanno anche i bambini.
Aggiungo solo che avere il contapedalate è il modo +economico per non ammazzarti iniziando ad andare in bici, e cerca di iniziare tra le 85/90 rpm in pianura, senza guardare la velocità, sarebbe come andare a potenza costante indipendentemente dalla strada e dal vento, in salita devi avere i rapporti adeguati per non scendere sotto le 65/70 rpm.

Mi sembrano i consigli più giusti.
Se esiste il contapedalate perchè non usarlo?
 

canzo

Apprendista Velocista
15 Gennaio 2008
1.366
20
Orbetello (GR)
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Cannondale r700 Bianchi 603
scusate, ma secondo voi qnd si inizia si va facilmente a 90 rpm? a mio avviso no...meglio che si faccia un po' la gamba e impari a gestirsi... magari facendo un check ogni 30 minuti di non essere troppo basso di frequenza...non so...sotto le 75-80.
è soggettivo, per me all'inizio era dura scendere sotto le 90 rpm, mi trovavo meglio ad andare agile, vicino alle 100.

all'inizio non vergognarti di mettere la volantina piccina anche su un falso piano se non ce la fai, sennò ti intossichi e basta ;-)
così non l'avevo mai sentita chiamare, bellissima.
e comunque quoto sui falsopiani, all'inizio ti spezzano più delle salite vere
 

e.bobo

Apprendista Passista
1 Giugno 2009
898
1
ciociaro
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I primi tempi lascia perdere il contapedalate.

Lo scopo è pedalare il più piacevolmente possibile evitando ogni indurimento innaturale: stai sciolto in pianura e in salita vai "come ti viene meglio".

In questa fase è a mio avviso meglio non focalizzarsi in modo ossessivo su riferimenti quantitativi precisi: potrai concentrare più naturalmente l'attenzione sulle tue sensazioni e "imparare ad ascoltarti" senza condizionamenti.

A titolo quasi "di gioco", ogni tanto e non troppo spesso, conta le pedalate che stai sviluppando mentre pedali in pianura sentendoti bene: se in 15" stai tra le 20 e le 25 è tutto ok e vai avanti così.

Enjoy.



...........QUOTO ZIOJO....
quando uno inizia dovrebbe preoccuparsi soprattutto di trovare un proprio equilibrio tra .......attitudine fisica....peso....potenza.....
;nonzo%
Ho amici che da subito portavano le 80/90 rpm poichè il sistema cardio-circolatorio era ben sviluppato :mrgreen: e altri che hanno viaggiato una intera stagione intorno alle 55/60 rpm e come provavano a incrementare andavano in fuori frequenza e dovevano recuperare:wacko:

oltretutto pedalare piacevolmente stimola il gusto di tornare subito a pedalare e....la spirale positiva è il vettore di gran lunga migliore :-x ossessionarsi in questa fase può spegnere l'entusiasmo:cry

io....ascolterei il consiglio di farsi compagnia contando di tanto in tanto le pedalate.
E' un gioco che faccio tutt'ora (nonostante il cs400) e mi coccola nelle uscite in solitaria:doh:

.........dimenticavo la cosa più importante : esci più che puoi .....
o-o
 

riky76

Scalatore
29 Aprile 2008
6.537
544
49
Giaveno (TO)
riky76omnium.wordpress.com
Bici
n+1
ragazzi riguardo al modo di trasformare un vecchio contapedalate in un cadenzimetro avete il link?oppure con che titolo potrei cercare?
grazie!!!


te la faccio semplice, metti il diametro ruota pari a 1667 mm, poi sensore sul fodero basso sinistro e magnete corrispondente sulla pedivella sinistra.

finito

quando leggi 7,5km/h vuol dire che stai a 75 pedalate al minuto e via di seguito.

L'unica verifica che devi fare è che quel contakm, abbia la velocità con la prima cifra decimale e che non salti di 0,5km/h come i sigma, ad esempio.

se hai dubbi chiedi pure