I primi tempi lascia perdere il contapedalate.
Lo scopo è pedalare il più piacevolmente possibile evitando ogni indurimento innaturale: stai sciolto in pianura e in salita vai "come ti viene meglio".
In questa fase è a mio avviso meglio non focalizzarsi in modo ossessivo su riferimenti quantitativi precisi: potrai concentrare più naturalmente l'attenzione sulle tue sensazioni e "imparare ad ascoltarti" senza condizionamenti.
A titolo quasi "di gioco", ogni tanto e non troppo spesso, conta le pedalate che stai sviluppando mentre pedali in pianura sentendoti bene: se in 15" stai tra le 20 e le 25 è tutto ok e vai avanti così.
Enjoy.
...........QUOTO ZIOJO....
quando uno inizia dovrebbe preoccuparsi soprattutto di trovare un proprio equilibrio tra .......attitudine fisica....peso....potenza.....

Ho amici che da subito portavano le 80/90 rpm poichè il sistema cardio-circolatorio era ben sviluppato

e altri che hanno viaggiato una intera stagione intorno alle 55/60 rpm e come provavano a incrementare andavano in fuori frequenza e dovevano recuperare
oltretutto pedalare piacevolmente stimola il gusto di tornare subito a pedalare e....la spirale positiva è il vettore di gran lunga migliore

ossessionarsi in questa fase può spegnere l'entusiasmo
io....ascolterei il consiglio di farsi compagnia contando di tanto in tanto le pedalate.
E' un gioco che faccio tutt'ora (nonostante il cs400) e mi coccola nelle uscite in solitaria
.........dimenticavo la cosa più importante : esci più che puoi .....
