Bekke74
Novellino
Ieri test con la squadra per un 750. È' venuto fuori un 12 e 24 sec.... A 3 min e 10 dal primo... A volte vien voglia di darsi alle bocce :)[/QUO
Se tu prendi le rosse io prendo le verdi e siamo 2 in pedana!![]()
Ieri test con la squadra per un 750. È' venuto fuori un 12 e 24 sec.... A 3 min e 10 dal primo... A volte vien voglia di darsi alle bocce :)[/QUO
Se tu prendi le rosse io prendo le verdi e siamo 2 in pedana!![]()
Metodo?Col mare agitato scordati la regolarità della respirazione,adattati al tipo di mare e preparati anche a farti delle belle boccanate d'acqua...ecco,una cosa utile può essere la respirazione dal lato dove non picchia l'onda,se la tua direzione è parallela alla riva.E anche lunghi tratti a testa fuori per trovare le boe(in allenamento),nelle gare tra scia(se ti fidi di chi ti precede...) e dimensioni delle boe questo problema si pone meno,a mio parere.
ma la temperatura com era? al di la dei problemi logistici dovuti al fatto di non abitar in zona marittima penso non avrei le palle di nuotar da solo in mare...spcie se mosso.
in effetti nuotare a mare è cosa ben diversa dalla piscina. Anche un ottimo nuotatore in piscina può essere in difficoltà in mare,e viceversa a volte. Io personalmente sono un pesce di acqua salata. Il mio consiglio è in primis nuotare in mare, poi come detto imparare a nuotare a testa fuori e guardare spesso la direzioni, non fidatevi del gruppo, chi sta avanti può sbagliare, e capita ben più spesso di quanto si pensi; imparare a nuotare al ritmo delle onde ed altro consiglio non tenere troppo le bracciate, o meglio evitare di arrivare in affanno, repirate più spesso di quanto avreste realmente bisogno perchè beccare bere quando si è in debito d'aria può mandare nel panico.Imparare a respirare " sotto l'ascella" se il mare è mosso e poi cosa più importante, non farsi prendere dal panico del blu , del fondo, delle meduse vere o ipotetiche, e delle mazzate in gara. Quella è la cosa più complicata, la partenza, tanti salmoni che risalgono la corrente, mazzate da pertutto, spintoni, acqua in aria, difficoltà ad avanzare e repirare e fare le traiettorie... aspettatevi il peggio, fatto quello il resto della gara " è una passeggiata". Io nella prima gara mi sono fermato... mi volevo ritirare!!ma poi ci fai l'abitudine
Ieri test con la squadra per un 750. È' venuto fuori un 12 e 24 sec.... A 3 min e 10 dal primo... A volte vien voglia di darsi alle bocce :)
Con 12 sei quasi sempre ben più avanti di metà classifica. Non è un parziale pessimo. Con 9 sei tra i primissimi. Ma in uno sprint è importante come esci con le gambe perché poi sei sempre in spinta sia in bici che di corsa. Meglio 30 sec in meno a nuoto e avere le gambe salve. Se poi l'obiettivo è più ambizioso di un buon piazzamento è un altro discorso.
una bella pacca sulla spalla , troppo buono :)
Io come detto in passato, sto preparando l'IM di Nizza, questi sono dei test che fanno alla squadra per vedere le condizioni, anche perchè la maggior parte fa sprint e olimpici. Cmq è pazzesco vedere in diretta cosa vuol dire nuotare forte. Quando mi sorpassavano sembravo (ero) fermo. Fra 15 giorni si va al Mugello e vediamo cosa succede. Qualcuno ha esperienza di nuoto in quel bacino? Consigli ?
Nelle garecon scia conta il tempo che fai, se perdi il treno buono in bici anche se hai le gambe "riposate" (sinceramente in acque libere con muta le gambe le usi poco e niente) poi non recuperi più. Nelle gare no draft posso ancora ancora darti ragione, anche se posso dirti che oramai se vuoiu fare il piazzamento se non esci "davanti" perdi il "gruppo " buono, a meno che tu non ti chiami Luciani, Cigana ecc, ma sinceramente in italia di fenomeni così in bici non ce ne sono molti, forse 6-7 non di più, sicuramente D'Aquino, Degasperi, Passuello, Cigana, Luciani (se vogliamo considerarlo triathleta lunghista), Carta (stesso discorso di Luciani) , il resto sono buoni ciclisti ma non in grado forse di fare la differenza.Con 12 sei quasi sempre ben più avanti di metà classifica. Non è un parziale pessimo. Con 9 sei tra i primissimi. Ma in uno sprint è importante come esci con le gambe perché poi sei sempre in spinta sia in bici che di corsa. Meglio 30 sec in meno a nuoto e avere le gambe salve. Se poi l'obiettivo è più ambizioso di un buon piazzamento è un altro discorso.
Certo vale anche per me il paragone con i forti. Tieni presente che spesso mi alleno a nuoto con Fabian nella vasca a fianco e ti assicuro che da una parte è impossibile non guardarlo, dall'altra mi sembra di fare un altro sport.

questa tua ultima affermazione scatenerà l'inferno :asd:
Nelle garecon scia conta il tempo che fai, se perdi il treno buono in bici anche se hai le gambe "riposate" (sinceramente in acque libere con muta le gambe le usi poco e niente) poi non recuperi più. Nelle gare no draft posso ancora ancora darti ragione, anche se posso dirti che oramai se vuoiu fare il piazzamento se non esci "davanti" perdi il "gruppo " buono, a meno che tu non ti chiami Luciani, Cigana ecc, ma sinceramente in italia di fenomeni così in bici non ce ne sono molti, forse 6-7 non di più, sicuramente D'Aquino, Degasperi, Passuello, Cigana, Luciani (se vogliamo considerarlo triathleta lunghista), Carta (stesso discorso di Luciani) , il resto sono buoni ciclisti ma non in grado forse di fare la differenza.
Si fà triathlon mica nuoto.
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Tu Marco, giustamente per la tua esperienza e per i tuoi trascorsi, hai sempre una visione dall'alto delle situazioni. Ma non tutti sono élite.
Cerco anch'io (che sono un modesto agonista di 40 anni) di usare le gambe il meno possibile (e la muta o il salso del mare aiutano indubbiamente) ma se spingo le gambe le uso e sono costretto, per la mia preparazione e per il mio fisico, di cercare di equilibrare gli split. Certo è che il gruppo giusto a nuoto, o esci con un tempo buono in assoluto, oppure è solo questione di fortuna beccarlo subito. Non c'è scritto da nessuna parte sia trenta seconda prima (certo è più probabile) o 30 secondi dopo. Senza gruppo condivido che il ritmo scende in modo esponenziale.
Tu Marco, giustamente per la tua esperienza e per i tuoi trascorsi, hai sempre una visione dall'alto delle situazioni. Ma non tutti sono élite.
Cerco anch'io (che sono un modesto agonista di 40 anni) di usare le gambe il meno possibile (e la muta o il salso del mare aiutano indubbiamente) ma se spingo le gambe le uso e sono costretto, per la mia preparazione e per il mio fisico, di cercare di equilibrare gli split. Certo è che il gruppo giusto a nuoto, o esci con un tempo buono in assoluto, oppure è solo questione di fortuna beccarlo subito. Non c'è scritto da nessuna parte sia trenta seconda prima (certo è più probabile) o 30 secondi dopo. Senza gruppo condivido che il ritmo scende in modo esponenziale.
Finalmente una affermazione seria !!! Adesso so cosa rispondere a chi mi deride per le mie ridicole prestazioni in acqua.
Avanzi una birra![]()
Sicuramente nessuno sa dire quale sia il gruppo buono, è anche vero che più vai piano più hai possibilità di fare comunque un sacco di differenza in bici . Nei duathlon mi ritrovo spesso nelle retrovie per via di alcuni problemi in prima frazione run, per cui in bici mi faccio delle crono pazzesche recuperando anche gruppi davanti a me 2' o più. Nei triathlon nuotando discretamente bene faccio a volte fatica a tenerli i gruppi, per esempio a Gaggiano lo scorso anno nella mia batteria ero in testa con gente come Salamon, macchi e Malano che in bici spingono parecchio e devo dire che ho faticato e non poco a tenerli. Se comunque nuoti discretamente bene, i gruppi sono buoni , 30" in t2 possono significare anche 2' in T2 , per cui il consiglio che do sempre è fare la frazione a nuoto il più forte possibile, magari spendi un po' , ma puoi trovare il gruppo che ti fa guadagnare parecchio e magari spendendo meno in bici. Sinceramente in acqua se devo spingere lavoro più sulla frequenza di bracciata o la trazione sotto, le gambe non le uso quasi mai solo per cambi di ritmo corti e partenza, ma questo dipende dalla nuotata (io ce l'ho abbastanza "lunga").
Sì, ho fatto un botto clamoroso!!!! Volevo correre l'aquathlon ma ero appena sceso dall'ambulanza e sinceramente le ferite mi davano parecchio fastidio. Il giorno dopo ho fatto lo sprint, ho avuto parecchi problemi nella corsa per le ferite, ma mi sono divertito comunqueMa a Gaggiano hai fatto pure lo sprint? Eroe, ti avevo visto tombolare (vai troppo forte) il giorno dell'acquatlon nel promozionale in MTB (nn sbaglio vero). Hehehe essere famosi come te è pericoloso!