Un 100mtrista esprime la massima velocità/forza/potenza possibile in 45"-46" con altissimo apporto di gambe e frequenza di bracciata alta, viene da sè che utilizza meccanismi diversi di un 1500metrista o di un fondista che si mette a "velocità di crociera" con qualche cambio di ritmo. La presa in acqua di un velocista è più "rapida" di un fondista, è più facile che un fondista "peschi" più a fondo quindi sposti più acqua. Chi nuota in acque libere poi ha acqua "più pesante" rispetto a chi nuota in corsia, nel triathlon si hanno cambi di ritmo più frequenti rispetto ad un nuotatore (vira la boa, raggiungi il gruppo, partenza forte, ultimi metri per entrare in T1...) per cui altri fattori che necessitano di una componente forza maggiore. Che tipo di forza? In primis quella specifica per il nuoto (inutile sviluppare per esempio forza esplosiva per le gambe che nel nuoto non serve) e nella muscolatura specifica per il nuoto, non vanno trascurate tutte le varie "forze", di certo la forza "resistente" è forse la più importante, ma essere molto "esplosivo" può servire a tirarsi fuori da gruppi "pericolosi" o "raggiungerne" uno comodo. Poi andrebbe valutata la bracciata e la sua frequenza, spesso determinate da carenza di forza che porta ad allungare o ad accorciare a seconda del tipo di carenza. Insomma, come tutto l'allenamento è INDIVIDUALE e serve una analisi completa dell'atleta, ferme restando le linee basi dell'allenamento generico.per capire dici che la componente forza è alta (parlo di lunghi nel mio caso) ma intendi la forza resistente no? un 100metrista sarà esplosivo credo un 70.3ista o un IMista (copyright) immagini miri a ben altra forza e di conseguenza in palestra lavori in modo diverso. ho sempre pensato ad un 100metrista come ad un nuotatore più forte di un 1500ista ma come dicevamo poi ci son le varie forze in gioco.
anche nel nuoto si può poi parlar di potenza come nel ciclismo o è un concetto diverso? questo riporterebbe ai miei dubbi frequenza di bracciata vs 'lunghezza' (intesa come completezza el movimento dall ingresso all uscita dall acqua della mano)
c
