nuotando bene si va lontano

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
2.473
9
www.lostigres.it
per capire dici che la componente forza è alta (parlo di lunghi nel mio caso) ma intendi la forza resistente no? un 100metrista sarà esplosivo credo un 70.3ista o un IMista (copyright) immagini miri a ben altra forza e di conseguenza in palestra lavori in modo diverso. ho sempre pensato ad un 100metrista come ad un nuotatore più forte di un 1500ista ma come dicevamo poi ci son le varie forze in gioco.

anche nel nuoto si può poi parlar di potenza come nel ciclismo o è un concetto diverso? questo riporterebbe ai miei dubbi frequenza di bracciata vs 'lunghezza' (intesa come completezza el movimento dall ingresso all uscita dall acqua della mano)
c
Un 100mtrista esprime la massima velocità/forza/potenza possibile in 45"-46" con altissimo apporto di gambe e frequenza di bracciata alta, viene da sè che utilizza meccanismi diversi di un 1500metrista o di un fondista che si mette a "velocità di crociera" con qualche cambio di ritmo. La presa in acqua di un velocista è più "rapida" di un fondista, è più facile che un fondista "peschi" più a fondo quindi sposti più acqua. Chi nuota in acque libere poi ha acqua "più pesante" rispetto a chi nuota in corsia, nel triathlon si hanno cambi di ritmo più frequenti rispetto ad un nuotatore (vira la boa, raggiungi il gruppo, partenza forte, ultimi metri per entrare in T1...) per cui altri fattori che necessitano di una componente forza maggiore. Che tipo di forza? In primis quella specifica per il nuoto (inutile sviluppare per esempio forza esplosiva per le gambe che nel nuoto non serve) e nella muscolatura specifica per il nuoto, non vanno trascurate tutte le varie "forze", di certo la forza "resistente" è forse la più importante, ma essere molto "esplosivo" può servire a tirarsi fuori da gruppi "pericolosi" o "raggiungerne" uno comodo. Poi andrebbe valutata la bracciata e la sua frequenza, spesso determinate da carenza di forza che porta ad allungare o ad accorciare a seconda del tipo di carenza. Insomma, come tutto l'allenamento è INDIVIDUALE e serve una analisi completa dell'atleta, ferme restando le linee basi dell'allenamento generico.
 

gepp1

Apprendista Cronoman
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trentino
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multitasking
Un 100mtrista esprime la massima velocità/forza/potenza possibile in 45"-46" con altissimo apporto di gambe e frequenza di bracciata alta, viene da sè che utilizza meccanismi diversi di un 1500metrista o di un fondista che si mette a "velocità di crociera" con qualche cambio di ritmo. La presa in acqua di un velocista è più "rapida" di un fondista, è più facile che un fondista "peschi" più a fondo quindi sposti più acqua. Chi nuota in acque libere poi ha acqua "più pesante" rispetto a chi nuota in corsia, nel triathlon si hanno cambi di ritmo più frequenti rispetto ad un nuotatore (vira la boa, raggiungi il gruppo, partenza forte, ultimi metri per entrare in T1...) per cui altri fattori che necessitano di una componente forza maggiore. Che tipo di forza? In primis quella specifica per il nuoto (inutile sviluppare per esempio forza esplosiva per le gambe che nel nuoto non serve) e nella muscolatura specifica per il nuoto, non vanno trascurate tutte le varie "forze", di certo la forza "resistente" è forse la più importante, ma essere molto "esplosivo" può servire a tirarsi fuori da gruppi "pericolosi" o "raggiungerne" uno comodo. Poi andrebbe valutata la bracciata e la sua frequenza, spesso determinate da carenza di forza che porta ad allungare o ad accorciare a seconda del tipo di carenza. Insomma, come tutto l'allenamento è INDIVIDUALE e serve una analisi completa dell'atleta, ferme restando le linee basi dell'allenamento generico.

ecco qst è quello che da profano volevo dire io....
forse il mio discorso funzionava meglio detto così:
"si tende a trascurare il potenziamento a favore di doti di endurance dimenticandosi che tutti i nostri movimenti hanno fondamenti di potenza vuoi che essa sia esplosiva o resistente"
 

N3bbia

Maglia Gialla
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27 Agosto 2012
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proprio il discorso del pescare acqua mi dta interessando. Quando lavoro di forza la bracciata la sento efficace, sento tutta la fase subacquea spinge acqua e che il movimento ha la lunghezza massima. Così però non reggo e necessito di cambiar registro e lavorare su frequenza maggiore.
 

Dave64

Pedivella
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per capire dici che la componente forza è alta (parlo di lunghi nel mio caso) ma intendi la forza resistente no? un 100metrista sarà esplosivo credo un 70.3ista o un IMista (copyright) immagini miri a ben altra forza e di conseguenza in palestra lavori in modo diverso. ho sempre pensato ad un 100metrista come ad un nuotatore più forte di un 1500ista ma come dicevamo poi ci son le varie forze in gioco.

anche nel nuoto si può poi parlar di potenza come nel ciclismo o è un concetto diverso? questo riporterebbe ai miei dubbi frequenza di bracciata vs 'lunghezza' (intesa come completezza el movimento dall ingresso all uscita dall acqua della mano)
c
In acqua il guadagno maggiore si ha nel migliorare l'assetto ed offrire meno resistenza all'avanzamento dato che l'acqua ha una densità molto maggiore dell'aria ( chi dice 800 volte l'aria, chi 1000) guardando i ragazzini dell'agonistica del nuoto vedo ragazzi di 14 anni fare i 100m in 1'05" mentre i master che fanno palestra e che come me hanno iniziato a nuotare da adulti girano con tempi superiori. Quindi non penso sia questione di forza.
Poi un po' di pesi non fanno male, anzi è utile un po' di forza ma il miglioramento nel nuoto passa per un'altra strada.
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
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In acqua il guadagno maggiore si ha nel migliorare l'assetto ed offrire meno resistenza all'avanzamento dato che l'acqua ha una densità molto maggiore dell'aria ( chi dice 800 volte l'aria, chi 1000) guardando i ragazzini dell'agonistica del nuoto vedo ragazzi di 14 anni fare i 100m in 1'05" mentre i master che fanno palestra e che come me hanno iniziato a nuotare da adulti girano con tempi superiori. Quindi non penso sia questione di forza.
Poi un po' di pesi non fanno male, anzi è utile un po' di forza ma il miglioramento nel nuoto passa per un'altra strada.
La tecnica è tutto, poi a parità di tecnica è la forza che fa la differenza...Certo che è più facile lavorare sulla forza...
 

jack.ciclista

Passista
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Quando lavoro di forza la bracciata la sento efficace, sento tutta la fase subacquea spinge acqua e che il movimento ha la lunghezza massima. Così però non reggo e necessito di cambiar registro e lavorare su frequenza maggiore.

Succede anche a me dopo aver fatto diverse vasche con le palette. Riprendere a nuotare senza mi da la sensazione di pescare tantissima acqua e di spingerla indietro con forza. Effettivamente vado anche più veloce (il cronometro non mente mai), ma il problema diventa riuscire a tenere questo ritmo "potente" per più di 150/200 metri. :cry:
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
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Succede anche a me dopo aver fatto diverse vasche con le palette. Riprendere a nuotare senza mi da la sensazione di pescare tantissima acqua e di spingerla indietro con forza. Effettivamente vado anche più veloce (il cronometro non mente mai), ma il problema diventa riuscire a tenere questo ritmo "potente" per più di 150/200 metri. :cry:
Beh, dopo aver usato le palette è normale avere questa sensazione come è normale affaticarsi visto il lavoro fatto precedentemente
 

Gamba_tri

via col vento
29 Marzo 2005
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con le palette (che non amo tantissimo perchè se usate male provocano danni alla spalla) si può fare sia forza che tecnica. Se non infilate l'elastico sul polso per tenere ferma la paletta sarete costretti ad essere sempre in presa sull'acqua, non so se sono riuscito ad essere chiaro.
 

AI3

Pignone
23 Settembre 2013
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Scott speedster
Riapro questo 3d perche` oggi ho avuto un piccolo sconforto dopo il mio allenamento a nuoto.Da un paio di settimane mi sto allenando con una squadra e da un mesetto o anche piu` ho aumentato gli allenamenti settimanali di nuoto.Ho anche preso 3 lezioni per rivedere la tecnica e alla fine l`allenatore mi ha detto che la tecnica non e` male,adesso devo mettere su resistenza.

Nonostante tutto oggi ho notato che nuoto ancora a 2`20 sui 100 metri. Avevo letto in alcuni post che i famosi 2` sui 100 metri sono il minimo indispensabile.

Per curiosita` voi quanto ci avete messo a scendere sotti i 2` o in generale,in quanto tempo avete visto miglioramenti?
La cosa che non capisco e` che l`allenatore mi dice che la tecnica non e` male e che dovrei solo aumentare la resistenza. Pero` proprop non riesco ad andare sotto i 2` nemmeno quando spingo al massimo.

Se riesco mi faccio un video,cosi` vi faro` vedere quanto faccio schifo :cry:
 

jack.ciclista

Passista
29 Agosto 2012
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bici
Per curiosita` voi quanto ci avete messo a scendere sotti i 2` o in generale,in quanto tempo avete visto miglioramenti?

Il primo cronometraggio sui 750m era 24 minuti
Prima gara dopo due mesi 22'
dopo 3 mesi 20'
dopo 5 mesi 17'
adesso (1 anno e mezzo) sono a ridosso dei 15' ed i miglioramenti sono molto meno evidenti. Tra 15 giorni inizio con un istruttore pure io.
 

N3bbia

Maglia Gialla
[Zwift] Team BDC
27 Agosto 2012
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Bici
Cannondale slice 2011
io non sono un allenatore ma se spingendo al top fai 2'20 su 100m non penso sia solo resistenza. se stai parlando di una serie di N volte i 100m è diverso.

io dopo una pausa di soli 15 anni nel nuoto ho reiniziato con ritmi sui 2'/100 non avevo problem di resistenza ma di tecnica. ora va un po meglio per fortuna.

gente più qualificata di me potrà darti consigli migliori ma 2'20/100m non può indicar una tecnica 'non male' per me.
 

POD4PASSION

Pedivella
24 Giugno 2010
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advanced pro
Riapro questo 3d perche` oggi ho avuto un piccolo sconforto dopo il mio allenamento a nuoto.Da un paio di settimane mi sto allenando con una squadra e da un mesetto o anche piu` ho aumentato gli allenamenti settimanali di nuoto.Ho anche preso 3 lezioni per rivedere la tecnica e alla fine l`allenatore mi ha detto che la tecnica non e` male,adesso devo mettere su resistenza.

Nonostante tutto oggi ho notato che nuoto ancora a 2`20 sui 100 metri. Avevo letto in alcuni post che i famosi 2` sui 100 metri sono il minimo indispensabile.

Per curiosita` voi quanto ci avete messo a scendere sotti i 2` o in generale,in quanto tempo avete visto miglioramenti?
La cosa che non capisco e` che l`allenatore mi dice che la tecnica non e` male e che dovrei solo aumentare la resistenza. Pero` proprop non riesco ad andare sotto i 2` nemmeno quando spingo al massimo.

Se riesco mi faccio un video,cosi` vi faro` vedere quanto faccio schifo :cry:
Prima cosa se ti ha detto che la tecnica non è male e viaggi a 2'20" cambia istruttore :mrgreen:
secondo dovresti lavorare molto con esercizi specifici e dimenticarti tutto il resto
 

AI3

Pignone
23 Settembre 2013
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Scott speedster
io non sono un allenatore ma se spingendo al top fai 2'20 su 100m non penso sia solo resistenza. se stai parlando di una serie di N volte i 100m è diverso.

io dopo una pausa di soli 15 anni nel nuoto ho reiniziato con ritmi sui 2'/100 non avevo problem di resistenza ma di tecnica. ora va un po meglio per fortuna.

gente più qualificata di me potrà darti consigli migliori ma 2'20/100m non può indicar una tecnica 'non male' per me.

La penso anch`io cosi. Per ora,quando mi alleno da solo cerco di fare serie non superiori ai 200-300 metri, per cercare di controllare la tecnica.Quando sono in gruppo faccio quello che fanno gli altri.
 

gepp1

Apprendista Cronoman
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Bici
multitasking
Sarò onesto...non ricordavo il tempo sui 750 così ho guardato lo Sprint fatto quasi 2 mesi fa...e mi da 13,59 uscita nuoto, con litigata con muta, in acque libere, passeggiata di 100mt e tutto quello che comporta la prima fraz di un Tri.

Condivido il pensiero di Jack con 2.20/100 la tecnica non è "non male" cambia istruttore
 

AI3

Pignone
23 Settembre 2013
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Scott speedster
Domani provo ad accorciare ancora,non piu` di 100 metri.Vediamo un po.

Una cosa che il mio istruttore dice e` di muovere i piedi velocemente.Muovendoli al massimo che posso pero` "muoio" dopo una vasca.
Per il resto mi ha detto che la parte superiore del corpo e` ok.

Comunque postero` un video se riesco
 

N3bbia

Maglia Gialla
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Cannondale slice 2011
alla fine gli manca la tecnica poi quella ti porta la velocità e con l'allenamento la resistenz dovuta al fatto che ottimizzi lo sforzo.

diventa persino pericoloso lavorar sulla resistenza (che non è un termine che amo) perchè rischia di fissare nella pietra gli errori che di sicuro ora sta commettendo.

per me istruttore e via..a costo di ripartir con le braccine attaccate al muretto e batter i piedini come facevo io. ora ocme ora pure i 25 possono essere inutili se come suppongo ci sono errori grossolani qua e la.

p.s. sto allenatore mi da poca fiducia sai