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Nuove frontiere: W' & CP parliamone
Testo
<blockquote data-quote="mag" data-source="post: 5397429" data-attributes="member: 47842"><p>SECONDO IL MIO PERSONALISSIMO PARERE questa cosa non funziona e non funzionerà mai</p><p>Semplicemente perché la potenza (o più correttamente il lavoro espresso) di riferimento deve essere quella percepita dal fisico e non quella mediamente espressa o misurata dal pm (cioè deve essere quella che tutti conosciamo come "normalizzata" ma che lei stessa è una ENORME approssimazione della reale normalizzata che nessuno conosce e che dovrebbe essere calcolata con formule e/o parametri differenti per ognuno di noi e che variano nel corso della stagione stessa ... e che probabilmente cambia anche a fronte dello sforzo precedentemente espresso anche se questa ultima è una mia idea ... ma secondo me in una vera formula qualche bell'integrale che tiene conto del cumulo di lavoro eseguito ci starebbe)</p><p></p><p>Quindi in un mondo ideale, dove si lavora sui rulli, in condizioni teoriche perfette, senza avversari, senza strada che cambia continuamente condizioni e pendenza, senza scie, senza strappi, ingressi e uscite in curva, ecc ecc FORSE potrebbe funzionare.</p><p>Nel mondo reale questa roba A ME pare di una inutilità assurda ... sarò clamorosamente smentito ma a me veramente pare pura speculazione scientifica, ben lontano da essere una "metodologia" (derivante quindi da una teoria consolidata) di qualsivoglia tipo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="mag, post: 5397429, member: 47842"] SECONDO IL MIO PERSONALISSIMO PARERE questa cosa non funziona e non funzionerà mai Semplicemente perché la potenza (o più correttamente il lavoro espresso) di riferimento deve essere quella percepita dal fisico e non quella mediamente espressa o misurata dal pm (cioè deve essere quella che tutti conosciamo come "normalizzata" ma che lei stessa è una ENORME approssimazione della reale normalizzata che nessuno conosce e che dovrebbe essere calcolata con formule e/o parametri differenti per ognuno di noi e che variano nel corso della stagione stessa ... e che probabilmente cambia anche a fronte dello sforzo precedentemente espresso anche se questa ultima è una mia idea ... ma secondo me in una vera formula qualche bell'integrale che tiene conto del cumulo di lavoro eseguito ci starebbe) Quindi in un mondo ideale, dove si lavora sui rulli, in condizioni teoriche perfette, senza avversari, senza strada che cambia continuamente condizioni e pendenza, senza scie, senza strappi, ingressi e uscite in curva, ecc ecc FORSE potrebbe funzionare. Nel mondo reale questa roba A ME pare di una inutilità assurda ... sarò clamorosamente smentito ma a me veramente pare pura speculazione scientifica, ben lontano da essere una "metodologia" (derivante quindi da una teoria consolidata) di qualsivoglia tipo. [/QUOTE]
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