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Metodologie di allenamento
Nuove frontiere: W' & CP parliamone
Testo
<blockquote data-quote="gx2" data-source="post: 5707721" data-attributes="member: 12152"><p>forse astraendosi dalla definizione matematica di w' la risposta la si può trovare</p><p></p><p>alla fine della fiera w' = 0 che significa?</p><p></p><p>che si è raggiunta una quantità di acido lattico eccessiva nei muscoli? </p><p>non so eh, è quello che mi viene in mente.</p><p></p><p>Sta di fatto che, per un motivo o per l'altro (per ritmo ma più probabilmente per stanchezza) ad una condizione simile ci arrivi anche sullo stelvio ( peggio se ci arrivi già sul mortirolo <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />)</p><p></p><p>Ovvero alla fine della salita (facciamo l'esempio dello stelvio), dato che è posto l'arrivo, ci arrivi dando tutto quindi w'=0 per definizione. E' ovvio che il modello matematico va a farsi benedire dato che a causa della quota e della stanchezza probabilmente w' manco lo vai ad intaccare. E questo è il limite risaputo del modello.</p><p></p><p>Quello che conta è che in tanti minuti di salita hai pedalato con le gambe in croce, ovvero con un livello di stanchezza alto, risorse di glicogeno deapuperate e livello di lattato molto alto.</p><p>L'obbiettivo in allenamento dovrebbe essere allenarsi a quelle condizioni, per ottimizzare il comportamento dell'organismo giusto? chiaramente senza creare per l'organismo lo stesso livello di stress altrimenti ogni volta è una gara.</p><p>Quindi indipendentemente dai watt espressi (che in allenamento rispetto allo stelvio alla fine della stelvio-santini saranno sicuramente più alti) e quindi del w', posso fare delle ripetute di diversa lunghezza a intensità intorno alla soglia, un'intensità a cui il lattato non cresce a livelli critici dunque, preoccupandomi però di fare i primi minuti ad un'intensità maggiore.</p><p></p><p>Esempio pratico Scarico il w' di un 30% in 2-3 minuti e poi continuo a cp per 10 minuti, recupero e ancora</p><p></p><p>Al posto del 30% posso decidere di lavorare al 60% oppure al 90%, naturalmente se lavoro al 90 faccio n ripetute se lavoro al 30 ne faccio m con n <<<<< m <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />. </p><p>Allo stesso modo si possono impostare degli under/over oppure degli intervalli con allunghi...</p><p></p><p>In questo contesto anche un 4*8 di cui si parla un po' di qua un po' di là può andar bene, l'adattamento a quelle che sono le condizioni di gara lo ottieni, credo, nelle ultime 2 ripetute, quando di fatto sei al limite.</p><p></p><p>certo intervalli di 8-10-12 minuti ci vogliono per allenarsi a salite lunghe</p><p>ma allenarsi a salite lunghe non significa allenarsi alla resistenza, a livello aerobico? e infatti intervalli di quella lunghezza stimolano anche e soprattutto il meccanismo aerobico....ergo ritorniamo alla cara, vecchia, affidabile....SOGLIA <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/yllol.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":))):" title="Yllol :))):" data-shortname=":))):" /></p><p></p><p>gira e rigira...tante menate, ma alla fine le cose che bisogna fare, a seconda degli obbiettivi, per andar forte quelle sono, in ogni ambito. Definita abbastanza chiaramente da un bel po' di annetti.</p><p>vabbè fine del pippone <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gx2, post: 5707721, member: 12152"] forse astraendosi dalla definizione matematica di w' la risposta la si può trovare alla fine della fiera w' = 0 che significa? che si è raggiunta una quantità di acido lattico eccessiva nei muscoli? non so eh, è quello che mi viene in mente. Sta di fatto che, per un motivo o per l'altro (per ritmo ma più probabilmente per stanchezza) ad una condizione simile ci arrivi anche sullo stelvio ( peggio se ci arrivi già sul mortirolo :mrgreen:) Ovvero alla fine della salita (facciamo l'esempio dello stelvio), dato che è posto l'arrivo, ci arrivi dando tutto quindi w'=0 per definizione. E' ovvio che il modello matematico va a farsi benedire dato che a causa della quota e della stanchezza probabilmente w' manco lo vai ad intaccare. E questo è il limite risaputo del modello. Quello che conta è che in tanti minuti di salita hai pedalato con le gambe in croce, ovvero con un livello di stanchezza alto, risorse di glicogeno deapuperate e livello di lattato molto alto. L'obbiettivo in allenamento dovrebbe essere allenarsi a quelle condizioni, per ottimizzare il comportamento dell'organismo giusto? chiaramente senza creare per l'organismo lo stesso livello di stress altrimenti ogni volta è una gara. Quindi indipendentemente dai watt espressi (che in allenamento rispetto allo stelvio alla fine della stelvio-santini saranno sicuramente più alti) e quindi del w', posso fare delle ripetute di diversa lunghezza a intensità intorno alla soglia, un'intensità a cui il lattato non cresce a livelli critici dunque, preoccupandomi però di fare i primi minuti ad un'intensità maggiore. Esempio pratico Scarico il w' di un 30% in 2-3 minuti e poi continuo a cp per 10 minuti, recupero e ancora Al posto del 30% posso decidere di lavorare al 60% oppure al 90%, naturalmente se lavoro al 90 faccio n ripetute se lavoro al 30 ne faccio m con n <<<<< m :mrgreen:. Allo stesso modo si possono impostare degli under/over oppure degli intervalli con allunghi... In questo contesto anche un 4*8 di cui si parla un po' di qua un po' di là può andar bene, l'adattamento a quelle che sono le condizioni di gara lo ottieni, credo, nelle ultime 2 ripetute, quando di fatto sei al limite. certo intervalli di 8-10-12 minuti ci vogliono per allenarsi a salite lunghe ma allenarsi a salite lunghe non significa allenarsi alla resistenza, a livello aerobico? e infatti intervalli di quella lunghezza stimolano anche e soprattutto il meccanismo aerobico....ergo ritorniamo alla cara, vecchia, affidabile....SOGLIA :))): gira e rigira...tante menate, ma alla fine le cose che bisogna fare, a seconda degli obbiettivi, per andar forte quelle sono, in ogni ambito. Definita abbastanza chiaramente da un bel po' di annetti. vabbè fine del pippone :mrgreen: [/QUOTE]
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