Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Nuove frontiere: W' & CP parliamone
Testo
<blockquote data-quote="canserbero" data-source="post: 7585495" data-attributes="member: 107540"><p>Grazie per la spiegazione! Diciamo che nel mio intervento non volevo assolutamente toccare la parte fisiologica e modellistica, solo far presente che prima di spingersi verso quei lidi bisogna partire con le giuste premesse :-)</p><p></p><p>Detto questo, non sono un gran fautore della ricarica del W’ sia per parziale ignoranza che per la percezione che ho di limitata utilità pratica (almeno per quel che faccio io). Inoltre, c’è da dire che già è difficile gestire un modello figuriamoci due che sulla carta vengono proposti come entità indipendenti ma che nella realtà devono per forza di cose essere interdipendenti. Del resto, è un ragionamento ad alta voce, non è necessario che un miglioramento in una sessione 40/20 sia dovuto, per esempio, ad un aumento di W’ a discapito di Cp (che è il compromesso postulato dal modello critical power) potrebbe anche darsi che la pratica abbia portato a “migliorare il recupero”; avere più modelli di ricarica rende complicato fare delle valutazioni - il più possibile -oggettive. Quindi ben vengano metriche più basilari come quella che hai riportato :)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="canserbero, post: 7585495, member: 107540"] Grazie per la spiegazione! Diciamo che nel mio intervento non volevo assolutamente toccare la parte fisiologica e modellistica, solo far presente che prima di spingersi verso quei lidi bisogna partire con le giuste premesse :-) Detto questo, non sono un gran fautore della ricarica del W’ sia per parziale ignoranza che per la percezione che ho di limitata utilità pratica (almeno per quel che faccio io). Inoltre, c’è da dire che già è difficile gestire un modello figuriamoci due che sulla carta vengono proposti come entità indipendenti ma che nella realtà devono per forza di cose essere interdipendenti. Del resto, è un ragionamento ad alta voce, non è necessario che un miglioramento in una sessione 40/20 sia dovuto, per esempio, ad un aumento di W’ a discapito di Cp (che è il compromesso postulato dal modello critical power) potrebbe anche darsi che la pratica abbia portato a “migliorare il recupero”; avere più modelli di ricarica rende complicato fare delle valutazioni - il più possibile -oggettive. Quindi ben vengano metriche più basilari come quella che hai riportato :) [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Nuove frontiere: W' & CP parliamone
Alto
Basso