News Nuovo Schwalbe Pro One

ivano58

Novellino
11 Marzo 2016
26
7
trento
Bici
giant tcr
Come ho scritto, è solo il mio personalissimo parere controllando i dati in mio possesso, per le mie ruote.Non credo al marketing delle basse pressioni , larghe sezioni, freni a disco ecc. Poi, per fortuna, ogni ciclista adotta e monta quello che vuole quello che a lui sembra "meglio".
 

 

Docste

Apprendista Scalatore
6 Giugno 2013
1.898
439
46
Valtellazia!
Bici
Giant Defy Advanced Pro 0 2019
Io mi domando solamente come siano conciliabili le affermazioni di maggior grip e di minore resistenza al rotolamento.
Tutti siamo convinti che le maggiori sezioni, unite a pressioni via via calanti, restituiscano un grip maggiore dello pneumatico: lo dicono i forum, le prove in laboratorio e l'esperienza su strada di ognuno di noi. Come è possibile che contemporaneamente la stessa gomma abbia un minor attrito con l'asfalto? Le due caratteristiche non sono antitetiche?

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fabiopon

Passista
19 Novembre 2009
4.420
756
55
Genova
Bici
Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Ciao si l'ho letto, ma come ho scritto la casa da un range min di 8.5 max 15bar in base al peso, per cui in ogni caso sotto gli 8.5 e' meglio non andare e questo se pesi 60/65 kg . comunque i dati li ricavo dall'analisi del grafico che mi da il computer una volta a casa e scaricato il giro. Per tarare il ciclocomputer c'e' una procedura abbastanza lunga chiamata coast down che consistere in breve (ma molto) nel percorre un tratto di strada e lasciare che la bici si fermi. questo ripetuto almeno 7/8 volte per mediare eventuali errori e fare una media il piu' possibile reale. ovviamente devi impostare il peso totale, il tipo di asfalto, la pressione delle gomme, la sezione, se tubolare incollato con mastice o nastro.L'algoritmo poi ti calcola il Crr ovvero la resistenza al rotolamento di quel tipo di pneumatico con quella pressione ecc. ovviamente nel corso degli anni ho fatto molte volte il coast down per provare le mie teorie sia sui tubeless che tubolari. poi a casa analizzo con calma i dati, e ho avuto conferma di quello che già sapevo . le prove le ho ripetute su vari tipi di asfalto anche quello molto grosso.
Fosse così semplice non esisterebbero i laboratori di misure.
Comunque per me certe cose vanno (anche) a sensazione, o meglio, a convincimento. Su strada ci sono talmente tante variabili che ogni prova fa storia a se, per cui cade il principio base della ricerca che è la ripetitività.
 

robeambro

Apprendista Velocista
25 Aprile 2018
1.276
954
Scozia
Bici
S-Works SL6
Ciao si l'ho letto, ma come ho scritto la casa da un range min di 8.5 max 15bar in base al peso, per cui in ogni caso sotto gli 8.5 e' meglio non andare e questo se pesi 60/65 kg . comunque i dati li ricavo dall'analisi del grafico che mi da il computer una volta a casa e scaricato il giro. Per tarare il ciclocomputer c'e' una procedura abbastanza lunga chiamata coast down che consistere in breve (ma molto) nel percorre un tratto di strada e lasciare che la bici si fermi. questo ripetuto almeno 7/8 volte per mediare eventuali errori e fare una media il piu' possibile reale. ovviamente devi impostare il peso totale, il tipo di asfalto, la pressione delle gomme, la sezione, se tubolare incollato con mastice o nastro.L'algoritmo poi ti calcola il Crr ovvero la resistenza al rotolamento di quel tipo di pneumatico con quella pressione ecc. ovviamente nel corso degli anni ho fatto molte volte il coast down per provare le mie teorie sia sui tubeless che tubolari. poi a casa analizzo con calma i dati, e ho avuto conferma di quello che già sapevo . le prove le ho ripetute su vari tipi di asfalto anche quello molto grosso.
Apprezzo la fatica e l'impegno che ci metti, che e' sicuramente notevole.
Pero' sinceramente credo che in un contesto come questo, i risultati non possano essere accurati. Anche ripetere 7/8 volte e fare una media non puo' certo controllare per vari fattori tra cui la temperatura (densita' dell'aria), vento, peso di ciclista e bici al milligrammo, imprecisione dei dati GPS (che sono poco accurati in termini di metri, figurarsi di centimetri), posizione assunta in bici (anche qui, variazioni minime porteranno a cambi molto piu' grandi che non il cambio gomma), il vestiario che hai in bici (piu' o meno aderente), ecc ecc.

Potrei continuare per mezzora, ma credo di aver reso l'idea. Il punto e' che il protocollo di un tale esperimento fai-da-te e' estremamente fallace. Poi figurati, non voglio convincerti, se vuoi gonfiare a 11 bar, come dicono gli inglesi, "be my guest".
 
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ivano58

Novellino
11 Marzo 2016
26
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trento
Bici
giant tcr
Io mi domando solamente come siano conciliabili le affermazioni di maggior grip e di minore resistenza al rotolamento.
Tutti siamo convinti che le maggiori sezioni, unite a pressioni via via calanti, restituiscano un grip maggiore dello pneumatico: lo dicono i forum, le prove in laboratorio e l'esperienza su strada di ognuno di noi. Come è possibile che contemporaneamente la stessa gomma abbia un minor attrito con l'asfalto? Le due caratteristiche non sono antitetiche?

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Hai perfettamente ragione, non sono conciliabili , all'aumentare del grip dovuto per esempio ad una pressione più bassa aumenta di conseguenza anche la resist. al rolamento dovuta ad una maggiore impronta a terra per una maggiore deformazione della gomma. Il grip non "va" d'accordo con la resistenza al rotolamento la prova l'ho avuta sulla pelle un paio di volte, affrontando una curva un po' allegro mi sono trovato a terra in una frazione di secondo senza capire il perché solo per un banalissimo sassolino cosa che sicuramente con una pressione più bassa non sarebbe successa o perlomeno non così velocemente. Per cui se vuoi grip devi rinunciare ad una bassa resistenza al rotolamente e viceversa. E' ovvio che i forum le prove di laboratorio ecc. dicono il contrario perché il mercato si stà spostando verso sezioni più larghe con pressioni più basse per aumentare il comfort, la sicurezza ,la facilità di guida per cui aumentare le vendite e non ultimo spianare la strada all'arrivo del disco. Il post l'ho scritto solamente perché sono un po' stufo di leggere sulle pubblicita' di quasi tutte le marche che con sezioni da 25mm (che diventano reali anche 28) e da un po' anche 28mm (che diventano 30) hai più scorrevolezza . No, hai più comfort, piu sicurezza più……quello che vuoi. Un basso Crr e' un altro discorso.
 

fabiopon

Passista
19 Novembre 2009
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Genova
Bici
Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Hai perfettamente ragione, non sono conciliabili , all'aumentare del grip dovuto per esempio ad una pressione più bassa aumenta di conseguenza anche la resist. al rolamento dovuta ad una maggiore impronta a terra per una maggiore deformazione della gomma. Il grip non "va" d'accordo con la resistenza al rotolamento la prova l'ho avuta sulla pelle un paio di volte, affrontando una curva un po' allegro mi sono trovato a terra in una frazione di secondo senza capire il perché solo per un banalissimo sassolino cosa che sicuramente con una pressione più bassa non sarebbe successa o perlomeno non così velocemente. Per cui se vuoi grip devi rinunciare ad una bassa resistenza al rotolamente e viceversa. E' ovvio che i forum le prove di laboratorio ecc. dicono il contrario perché il mercato si stà spostando verso sezioni più larghe con pressioni più basse per aumentare il comfort, la sicurezza ,la facilità di guida per cui aumentare le vendite e non ultimo spianare la strada all'arrivo del disco. Il post l'ho scritto solamente perché sono un po' stufo di leggere sulle pubblicita' di quasi tutte le marche che con sezioni da 25mm (che diventano reali anche 28) e da un po' anche 28mm (che diventano 30) hai più scorrevolezza . No, hai più comfort, piu sicurezza più……quello che vuoi. Un basso Crr e' un altro discorso.
Il fatto che tu sia caduto in una curva non significa assolutamente nulla. Se la ripetessi mille volte avresti mille curve diverse, quindi non confrontabili. E' per questo che gli unici test validi sono quelli di laboratorio, dove le variabili sono ridotte ai minimi possibili.
Le impressioni una volta montati sono comunque molto importanti, per chi le coglie o crede di coglierle (che è la stessa cosa)... certo che se già all'inizio si privilegia la scorrevolezza al comfort e soprattutto alla sicurezza ogni discorso cade, compreso il ciclista.
Se poi ancora vogliamo fare il solito paragone scemo con i prof vediamo che anche loro si sono oramai orientati almeno sul 25 e loro sicuramente privilegiano la scorrevolezza a tutto il resto.
Sul marketing stendiamo un velo pietoso...
 

Guido72

Novellino
5 Febbraio 2015
79
11
Bici
Orbea Orca M10 OMR
Una disastro..penso di non aver mai visto tanti tagli e screpolature dopo solo 1.500 km!..Ora Pirelli Velo, altro pianeta.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
15.491
3.104
94
dove capita
E' ovvio che i forum le prove di laboratorio ecc. dicono il contrario perché il mercato si stà spostando verso sezioni più larghe con pressioni più basse per aumentare il comfort, la sicurezza ,la facilità di guida per cui aumentare le vendite e non ultimo spianare la strada all'arrivo del disco. Il post l'ho scritto solamente perché sono un po' stufo di leggere sulle pubblicita' di quasi tutte le marche che con sezioni da 25mm (che diventano reali anche 28) e da un po' anche 28mm (che diventano 30) hai più scorrevolezza . No, hai più comfort, piu sicurezza più……quello che vuoi. Un basso Crr e' un altro discorso.
Guarda, io non ho mai letto da nessuna parte che all’aumentare della sezione aumenta la scorrevolezza, ma casomai che la scorrevolezza resta appunto entro certi limiti simile aumentando grip e comfort.
Poi se vuoi ci spieghi com’è che con le sezioni più larghe aumentano le vendite...
 

harlos

Pignone
23 Giugno 2009
138
15
55
Modena
Bici
colnago master olympic record + paletti meteor record 1988 + leonino nuovo record 1977
E' ovvio che i forum le prove di laboratorio ecc. dicono il contrario perché il mercato si stà spostando verso sezioni più larghe con pressioni più basse per aumentare il comfort, la sicurezza ,la facilità di guida per cui aumentare le vendite e non ultimo spianare la strada all'arrivo del disco. Il post l'ho scritto solamente perché sono un po' stufo di leggere sulle pubblicita' di quasi tutte le marche che con sezioni da 25mm (che diventano reali anche 28) e da un po' anche 28mm (che diventano 30) hai più scorrevolezza . No, hai più comfort, piu sicurezza più……quello che vuoi. Un basso Crr e' un altro discorso.
Guarda, io non ho mai letto da nessuna parte che all’aumentare della sezione aumenta la scorrevolezza, ma casomai che la scorrevolezza resta appunto entro certi limiti simile aumentando grip e comfort.
Poi se vuoi ci spieghi com’è che con le sezioni più larghe aumentano le vendite...
Sperimentalmente risulta che a parità di pressione, un aumento della sezione corrisponde un aumento della scorrevolezza, ma dato che un aumento di sezione corrisponde generalmente ad una pressione di gonfiaggio consigliata inferiore, può essere inferiore anche la scorrevolezza. Questo a pari di altre condizioni. Fonte sito schwalbe.
 

ivano58

Novellino
11 Marzo 2016
26
7
trento
Bici
giant tcr
Sperimentalmente risulta che a parità di pressione, un aumento della sezione corrisponde un aumento della scorrevolezza, ma dato che un aumento di sezione corrisponde generalmente ad una pressione di gonfiaggio consigliata inferiore, può essere inferiore anche la scorrevolezza. Questo a pari di altre condizioni. Fonte sito schwalbe.
Certo hai ragione , è inferiore la scorrevolezza
 

ivano58

Novellino
11 Marzo 2016
26
7
trento
Bici
giant tcr
Nessuno vuol fare polemica, si discute.. Posso chiederti la fonte di quei dati? Non dirmi byciclerollingresistance perche' ha zero attinenza con strade reali.

E comunque, anche SOLO per la scorrevolezza, anche qui, pressioni altissime non sono sempre il meglio.

Questo studio, se hai la pazienza di leggerlo, fa capire che misurare la resistenza al rotolamento sui rulli ignora alcuni fattori chiave. In base a cio', si nota come anche su asfalto perfetto non vale la pena di andare molto sopra i 100 psi (poco meno di 7 bar), e questo per un ciclista di circa 80kg, quindi non proprio un figurino: https://blog.silca.cc/part-4b-rolling-resistance-and-impedance
Ciao, si il test l'avevo letto, e con molta attenzione perché mi aveva molto incuriosito però è stato effettuato con cerchi firecrest 404 con copertoncini continental 4000s .(queste ruote le avevo provate proprio con i continental copertoncini da 25 e sono cerchi molto morbidi e anche flessibili lateralmente). Ora posso capire che aumentando la pressione, la curva di resistenza al rotolamento abbia una deflessione verso l'alto a 7 bar (peggiora subito la scorrevolezza), questo perché è troppo alta per un copertoncino da 25 che montato oltretutto su un cerchio morbido lavora male. Non voglio mettere in dubbio l'attendibilita' dello studio fatto da Silca, è sicuramente corretto, però vale per i copertoncini ,vorrei vedere il confronto con cerchi piu rigidi ( lightweight , campagnolo per es.) e tubolari da 22 o 23 gonfiati a 10 bar. Dalle mie prove non c'è una deflessione cosi marcata, anzi non c'è proprio, il tubolare non si comporta come un copertoncino, all'aumentare della pressione la resistenza rimane pressoché uguale.