News Obbligo di assicurazione per monopattini e bici elettriche?

Giosi

Novellino
24 Dicembre 2020
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Roma
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Triban
Almeno esame teorico: quante "papere sperse" hai visto in bicicletta, ovvero persone (spesso ragazzini) che ignoravano completamente quali fossero le basilari norme di circolazione (es.: precedenza e svolte a sinistra, per rimanere sul banale e senza scomodare la segnaletica orizzontale e verticale).
Vuoi andare in strada in bicicletta? Benissimo, lo fai a partire dai 12 anni e solo se superi l'esamino.
hai rinnovato la patente recentemente?
Il tuo messaggio porta ad una divisione in due parti della risposta:
1) le papere sperse alle quali fai riferimento tu, almeno sulla carta, hanno dimostrato di conoscere la teoria e la pratica, hanno conseguito regolare patente di guida e pertanto hanno diritto a guidare una auto/moto su strada. Se poi all'atto pratico non ne sono capaci oppure, a distanza di anni/decenni dal conseguimento, non ricordano un'acca di quello che dovrebbero aver imparato a scuola guida, allora è un'altra questione sempre da indirizzare al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

2) come si fa a far sì che le persone non intendano la strada come il salotto di casa? Mettiamo un poliziotto ad ogni angolo di strada, su ogni macchina, nelle strade più trafficate dove magari si sta in coda per lunghi tratti (viviamo molto molto vicino, sappiamo entrambi cosa si intende...) e con la gente costantemente con la testa china oppure con un occhio alla strada ed uno allo smartphone per la controllatina social?
Sarebbe oggettivamente impraticabile e poi si parlerebbe di stato di polizia.
Qual è quindi la soluzione?

facciamo un parallelo: per poter avere un'arma in casa ed andare a caccia bisogna fare dei controlli specifici periodicamente.
Per poter prendere in affitto 3 tonnellate di metallo, mettersi a correre davanti ad una scuola ed uccidere una madre con due bambini sulla smart basta un esamino fatto a 18 anni.

Capisco che il settore automotive è pari al 10% del PIL italiano, però c'è un limite di sopportazione...
 

motogpdesmo16

Pedivella
29 Ottobre 2008
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I danni li chiedi a chi ti ha investito, che dovrà pagarli di tasca propria se non assicurato.

tempo fa feci la domanda più scema del mondo al mio assicuratore "perchè si chiama premio se poi sono io a pagartelo", breve storiella sull'etimologia e storia dell'assicurazione per sintetizzare che è un premio per chi si prende la responsabilità al tuo posto.

basta un'assicurazione come quella che una volta si chiamava capofamiglia per coprire eventuali danni a terzi (parlatene con il Vs assicuratore), poi con il tesserino le assicurazioni addirittura si sovrappongono...
Il motivo per il quale ho portato quel caso è perchè, involontariamente, sono consapevole dell'assoluta difficoltà per non dire impossibilità nel farsi risarcire da una persona che deve tirare fuori i quattrini di tasca propria: fidati che troverà 1000 motivi per dichiararsi nullatenente.
 

sembola

Velocista
22 Aprile 2004
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...Secondo me negli ultimi anni c'é una certa "fretta e manica larga" a distribuire patenti...
E' così da sempre, anche perchè l'esame è strutturato in modo tale da non verificare la effettiva capacità di condurre un mezzo.

Ad ogni modo, per esperienza diretta posso dire che conseguire la patente in Belgio è molto più difficile che in Italia, tanto che i ragazzi italiani che vivono lì vengono a fare l'esame in patria... Ma guarda caso in quel paese vedi un comportamento decisamente diverso che da noi.
 
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motogpdesmo16

Pedivella
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hai rinnovato la patente recentemente?


facciamo un parallelo: per poter avere un'arma in casa ed andare a caccia bisogna fare dei controlli specifici periodicamente.
Per poter prendere in affitto 3 tonnellate di metallo, mettersi a correre davanti ad una scuola ed uccidere una madre con due bambini sulla smart basta un esamino fatto a 18 anni.

Capisco che il settore automotive è pari al 10% del PIL italiano, però c'è un limite di sopportazione...
No, non ho rinnovato la patente recentemente. Se il rinnovo fosse vincolato al superamento di un esame sarei estremamente favorevole e studierei più che volentieri.

Riguardo la 2a parte del tuo messaggio penso che le cose non siano così semplici come le racconti tu in quanto:
a) un minorenne può avere in tasca un pacchetto di sigarette semplicemente perchè ha chiesto ad un maggiorenne di acquistarle. Questo significa che né io né te abbiamo informazioni precise sull'incidente di Roma che vadano oltre le speculazioni giornalistiche di stampo italico
b) ammettendo che le speculazioni giornalistiche di stampo italico siano sensate e fondate (parole grosse...), non devi rivolgerti a me per regolamentare il mercato e rivedere la legge. ;-)
 

sembola

Velocista
22 Aprile 2004
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per alcuni era un arte :mrgreen: ;-)
OT episodio di ormai quarant'anni fa. Gran parte della mia classe al liceo veniva dallo stesso quartiere, per cui all'uscita rientravamo in motorino tutti insieme. Uno dei mei compagni era appunto uno di questi "artisti" dell'elaborazione delle vespe e quel giorno (ma anche gli altri giorni ;-)) trasportava un compagno sul sellino. Arrivati quasi a casa incontriamo una pattuglia dei Carabinieri: paletta, paternale, multa. Mentre il maresciallo compila il verbale sul cofano dell'auto l'altro carabiniere, di leva, chiede di mettere in moto, ascolta il rumore e gli fa "questa Vespa è truccata...". Il mio amico sbianca e nega in tutti i modi , ma il giovane carabiniere insiste in modo garbato, ed alla fine propone uno "scambio" alla pari: vespa in revisione e se è regolare la multa la paga lui. Il mio amico sbianca ancora di più. "Dai dimmelo se è truccata, non la mando in revisione comunque". "Ha ragione. ho messo il 90" "Ne ero sicuro! La mia che ho a casa c'ha il 105!"
 

Maverik89

Apprendista Scalatore
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Il motivo per il quale ho portato quel caso è perchè, involontariamente, sono consapevole dell'assoluta difficoltà per non dire impossibilità nel farsi risarcire da una persona che deve tirare fuori i quattrini di tasca propria: fidati che troverà 1000 motivi per dichiararsi nullatenente.
ragion per cui è meglio che sia assicurato.
capitasse come nel tuo esempio non è che finisce lì a tarallucci e vino per chi dovrebbe pagare...
 

sembola

Velocista
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b) ammettendo che le speculazioni giornalistiche di stampo italico siano sensate e fondate (parole grosse...), non devi rivolgerti a me per regolamentare il mercato e rivedere la legge. ;-)
Parte del problema è proprio quello di invocare sempre la legge od una legge, quando la questione non si può regolamentare per legge.

Il punto è che la stragrande parte degli italiani non si rende conto dell' energia cinetica e quindi del potenziale di danno che qualsiasi mezzo intrinsecamente possiede. A scuola guida ti insegnano come calcolare la distanza di frenata ma non che passare "baanalmente"da 50 o a 70 km/h raddoppia l'energia. In altre parole gran parte degli italiani non ha consapevolezza del fatto che qualsiasi mezzo (alcuni più, altri meno) sono di fatto delle armi in grado di uccidere altre persone. E questa è una cosa che non puoi farla passare con una legge, se non ci arriva la civiltà o l'empatia.
 
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Velocista
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ragion per cui è meglio che sia assicurato.
capitasse come nel tuo esempio non è che finisce lì a tarallucci e vino per chi dovrebbe pagare...
L'assicurazione è opportuna, su questo non ci piove.

Poi però se metti l'obbligo e non puoi/vuoi verificarlo cambia poco o nulla: nonostante l'obbligo già esistente si stima che girino più di due milioni di veicoli senza assicurazione.
 

Maverik89

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L'assicurazione è opportuna, su questo non ci piove.

Poi però se metti l'obbligo e non puoi/vuoi verificarlo cambia poco o nulla: nonostante l'obbligo già esistente si stima che girino più di due milioni di veicoli senza assicurazione.
questo perchè di fatto viviamo in uno stato in cuidei 3 poteri principali sembra che ne venga utilizzato solo 1 (legislativo), gli altri latitano...
 

motogpdesmo16

Pedivella
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Parte del problema è proprio quello di invocare sempre la legge od una legge, quando la questione non si può regolamentare per legge.

Il punto è che la stragrande parte degli italiani non si rende conto dell' energia cinetica e quindi del potenziale di danno che qualsiasi mezzo intrinsecamente possiede. A scuola guida ti insegnano come calcolare la distanza di frenata ma non che passare "baanalmente"da 50 o a 70 km/h raddoppia l'energia. In altre parole gran parte degli italiani non ha consapevolezza del fatto che qualsiasi mezzo (alcuni più, altri meno) sono di fatto delle armi in grado di uccidere altre persone. E questa è una cosa che non puoi farla passare con una legge, se non ci arriva la civiltà o l'empatia.
Qualcuno a pagina 1 ha testualmente detto:

ma quale RC, ma quali danni farai mai con una bicicletta, rispetto ai danni che fai con 20 quintali di lamiera lanciati a 70 km/h nel centro abitato, ma per favore

Trai tu le dovute conclusioni.
 

mika

Pink makes you faster
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Io sarei d'accordo ad estendere l'obbligo assicurazione per tutte le biciclette ad uso sportivo ammesso che venga previsto un limite massimo di premio annuo, per legge, che deve essere contenuto, e magari integrato alla RC auto se possibile, per chi ha un'auto perlomeno.
Non vedo differenze di utilizzo fra una bici elettrica e una bici muscolare.
Diverso invece è il monopattino che è davvero pericoloso, per controllo e stabilità. Quindi qui assolutamente serve l'assicurazione, e speriamo faccia anche da disincentivo per questa soluzione di trasporto che reputo pessima sotto tantissimi punti di vista.
 

marcus989

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Io sarei d'accordo ad estendere l'obbligo assicurazione per tutte le biciclette ad uso sportivo ammesso che venga previsto un limite massimo di premio annuo, per legge, che deve essere contenuto, e magari integrato alla RC auto se possibile, per chi ha un'auto perlomeno.
Non vedo differenze di utilizzo fra una bici elettrica e una bici muscolare.
Diverso invece è il monopattino che è davvero pericoloso, per controllo e stabilità. Quindi qui assolutamente serve l'assicurazione, e speriamo faccia anche da disincentivo per questa soluzione di trasporto che reputo pessima sotto tantissimi punti di vista.
Ma la bici sportiva come si distingue da quella non sportiva? Secondo me cerchiamo troppo il pelo nell'uovo. Io vado a fare la spesa al paese vicino con una vecchia Bianchi da corsa anni 90, è sportiva? Pesa più di una mtb ma è da corsa. Ripeto una assicurazione ci sta, ma il discorso è complesso.
 

Petgold969

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Io sarei d'accordo ad estendere l'obbligo assicurazione per tutte le biciclette ad uso sportivo ammesso che venga previsto un limite massimo di premio annuo, per legge, che deve essere contenuto, e magari integrato alla RC auto se possibile, per chi ha un'auto perlomeno.
Non vedo differenze di utilizzo fra una bici elettrica e una bici muscolare.
Diverso invece è il monopattino che è davvero pericoloso, per controllo e stabilità. Quindi qui assolutamente serve l'assicurazione, e speriamo faccia anche da disincentivo per questa soluzione di trasporto che reputo pessima sotto tantissimi punti di vista.

Il monopattino per assurdo è un mezzo "nuovo" che non è assoggettato a tante regole che ha una bic, anche se di fatto è più veloce.
Una bici da passeggio ad esempio deve essere venduta obbligatoriamente con certi dispositivi, luci e campanello, per essere omologata o-o
 

sembola

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questo perchè di fatto viviamo in uno stato in cuidei 3 poteri principali sembra che ne venga utilizzato solo 1 (legislativo), gli altri latitano...
Non sono molto d'accordo.

Le leggi non vengono fatte rispettare per diversi motivi, ed uno è perchè sono realizzate male, con dispositivi poco chiari o che contraddicono altra legislazione o addirittura inapplicabili.

Un altro è che chi deve farle rispettare (che appartiene prevalentemente al potere esecutivo, anche locale) non ha i mezzi per operare in modo incisivo, o peggio gli viene ordinato/consigliato di non farlo per non inimicarsi il voto. Certo, in teoria un amministrativo non risponde al politico , intanto ti trasferiscono a fare la punta alle matite e quando hai vinto la causa di lavoro son passati due sindaci e quattro ministri.

Nel caso specifico, poi, non vedo cosa ci possa entrare il potere giudiziario. Fare i controlli ed i posti di blocco non compete certamente alle procure.
 
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Il monopattino per assurdo è un mezzo "nuovo" che non è assoggettato a tante regole che ha una bic, anche se di fatto è più veloce.
Se è omologato può essere più veloce ma anche più lento. Io ieri ho toccato i 51 kmh in bici, nessun monopattino omologato arriva a quelle velocità. Perchè il monopattino sì e la bici (con batterie...ops, accumulatore o senza) no?


Una bici da passeggio ad esempio deve essere venduta obbligatoriamente con certi dispositivi, luci e campanello, per essere omologata o-o
In teoria è così, e alcuni rivenditori in effetti consegnano le bici (tutte le bici...) conformi al CdS. Moltissimi meccanici passano tutto direttamente nel bidone , a meno che non sia già montato.
 
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