Oetztaler Radmarathon 2013

rapportoagile

Moderatoren
20 Agosto 2008
14.755
3.029
64
Settequerce (Bolzano)
Visita sito
Bici
Scapin Dyapason
trovatemi un altra gara dove si piange all'arrivo

Qualsiasi, se dopo che hai tagliato il traguardo, mentre se distratto, ti fregano la bici:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

Scherzi a parte, io non pianto, perché era come se vivessi in un'altra dimensione. Ma non è un caso, che ogni volta che vedo che la discussione della Ötztaler viene "richiamata", mi sento partecipe, anche se sono passati già due anni dall'unica volta che vi ho partecipato
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
14.555
649
Milano Milano
Visita sito
Bici
Feathery Princess & Dark Mistress
E' vero devo ammettere che anche alla Stelvio quando sono entrato nel tendone riscaldato la lacrimuccia e' scesa.

Devo pure ammettere che fin qui e' stato un anno grandissimo per me quando penso a tutte le emozioni che ho provato.
 

senzasosta

Maglia Amarillo
19 Luglio 2011
8.187
2.838
Lecco
Visita sito
Bici
Cervelo r5 Specialized Roubaix
State parlando dell'ELITE(almeno per me) delle manifestazioni, alle quali aggiungerei la Nove Colli, alla MDD spero nel prossimo anno, di quelle citate, forse la Marmotte è quella che mi ha entusiasmato meno, nonostante come ambiente sia sicuramente al top.

Di Solden, il ricordo più bello è l'arrivo a San Leonardo e a Solden, un clima da stadio, che ha regalato ai primi come agli ultimi, come tutta la gente che ti aspettava sotto l'acqua e in quei momenti psicologicamente è stato un bell'aiuto.
 

MiniAleMaiello

Novellino
26 Luglio 2013
5
2
Visita sito
Bici
EpoGH Titan

La mia Otztaler

Tutto e' partito quasi un anno fa.
Quattro ragazzi intorno ad un tavolo, mangiando una pizza, decidono di iscriversi a questa gara.
All'epoca non esisteva l'attuale societa'.
Il Pedale nel Cuore!
20/08/2013 Si parte.
Destinazione Solden con tappa a Vicenza.
22/08/2013 Si arriva a Solden.
Giornata bellissima.
Scenari indescrivibili.
La tensione era a mille, ma il paesaggio mi aiutava a scaricarla.
Eravamo io e il mio compagno di viaggio, Giuseppe Caruso.
Piu' l'altro componente della squadra, Santi Paladino.
I giorni seguenti, nelle due uscite pre gara, conosciamo tante persone.
Il Principe e i suoi amici.
Gente con la passione dentro.
Simone Traversa: Tanti messaggi tramite FB ma mai un contatto diretto.
Finalmente conosciuto di presenza.
Ragazzo con tanta passione e amore per questo sport.
Lui ha fatto il Prestigio ed e' un veterano della RadMarathon Otztlaer.
Mi ha dato tanti consigli utili.
25/08/2013 il giorno della Gara.
Mi sveglio alle ore 4.30.
Piove a dirotto e le previsione per la gara sono pessime.
Decido di partire lo stesso.
Giuseppe e' determinato come non mai.
Guardando lui vedo la giusta tensione per affrontare i 338 km e i 5500 mt di dislivello.
Andiamo in griglia.
Ci posizioniamo intorno alla 2500 esima posizione.
Dietro di noi solo un piccolo gruppo.
Ma in quel momento non pensavamo a come fare la gara , ma a come completarla.
Intorno a noi si vedono personaggi strani.
Chi ha la mantellina con pantaloncini corti e chi le mantelle intere che si usano quando si va in barca con il mare e' agitato e calzamaglie contro il freddo.
Chi ha il tubetto pomata riscaldante incollato sulla bici per metterlo nelle gambe a fine salita.
Chi invece ha tutta la bici con le barrette appiccicate con il nastro adesivo.
Insomma, tutto quello che vedavamo era un qualcosa che ti faceva capire che la giornata sarebbe stata dura.
6.45 si sentono i cannoni Austriaci battere il colpo.
Si parte.
Prima la Griglia n.1 e a seguire tutti noi.
I primi km fatti piano.
Vedo il Barbagallo del Team Pinarello che m'invita a seguirlo, ma preferisco aspettare Giuseppe per fare almeno il tratto in pianura insieme e fargli prendere confidenza con il gruppo.
Per lui prima gara in assoluto..........................e con 4000 persone vicino... non e' facile!
Appena mi accorgo che Peppe non e' dietro di me, accellero e cerco' di recuperare le posizioni.
Ad Oetz, inizio Salita Kutahi, passo dalla posizione 2500 esima alla 734 esima della generale (439esimo della Categoria M1).
Salgo il Kutahii facendo qualche foto e togliendomi la mantellina.
Tanta gente ad incitarti con quei campanelloni e gridando: Up....up...up....
E' una festa nonostante la pioggia e tanto freddo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Inizio a riscaldare il corpo.
Tolgo i guanti insuppati.
Mangio qualcosa.
20 km duri con pendenze intorno al 10%
Ma sono quelli iniziali e la gamba gira a meraviglia.
Passo dalla 734esima posizione della generale alla 370esimo posto (203esimo Categoria M1).
Fine salita del Kutahi, metto la mantellina e mi fermo al ristoro.
Ci sono 2 gradi.
Freddo e ancora pioggia!
Prendo una banana e riempo la boraccia.
Discesa, primi metri e capisco che sara' difficile scendere come faccio di solito.
Le mani si congelano. Le gambe anche...!
Inzio a batteri i denti e non sento piu' i piedi.
Mi pesto la lingua piu' volte senza volerlo fare.
Vado giu' a 20 km/h. Tanti mi superano.
Inizio a pregare.
Mi veniva da piangere e penso a Giuseppe sperando che lui non cada.
Il ritiro e' vicino.
Mi faccio la pipi' sulle gambe.
Riesco a riscaldarmi un po'......
A fine discesa sto per fermarmi , ma prendo una botola piena d'acqua e foro.
Mi fermo.
E' la fine!!!!!
Non riesco a smontare il copertoncino.
Mi metto sotto una tettoia guardando se passa una macchina dell'organizzazione per ritirarmi.
Dopo circa 10 minuti una moto dell'assistenza si ferma.
Gli dico che voglio ritirarmi.
Non mi capisce ma vede la ruota a terra.
Subito la smonta e mi mette la camera d'aria gonfiandola con la bomboletta.
Riparto.
Ho perso piu' di 300 posizioni (sono 581esimo della Generale)
Primi metri traumatici, poi inizio a premere sui pedali per cercare di riscaldarmi.
Passa un gruppo.
Mi ci metto a ruota e ai 40/45 km/h finalmente riesco a sentire un po' di sensibilita' alle mani e sui piedi.
Tiro anch'io.
Fine salita Brennero mi sento finalmente bene.
La fiducia cresce e decido di andare come ho fatto in questi mesi di allenamenti.
Passo Giovo fatto a tutta.
Anche in questo passaggio tantissima gente che ti incinta per non mollare.
Brividi di emozioni!!!!!!!!!!!!!!
Recupero dal Brennero fino all' scollinamento del Giovo 251 Posizioni (330 esimo della Generale e 176esimo della categoria M1).
Altra fermata per il ristoro.
Discesa del Giovo Asciutta e finalmente vado a tutta anche in discesa.
Spettacolo!
L'emozione salle fino a che le mie lacrime fanno visita sul mio viso.
Inizio il San Leonardo.
La gamba non e' come prima.
Ho forzato in tre salite ed inzia a sentire la fatica.
Le ginocchia per via del maltempo fanno un po' male.
La catena inizia a stritare come non mai.
Faccio un bel po' di salita fuori sella con 60rpm per capire se quei dolori muscolari sono causa discesa o perche' la fatica oramai e' alle porte.
187esimo km e le pendenze iniziano ad essere serie.
Subisco la salita.
Inzio a guardare la ruota davanti e mi ripeto dentro di me: "Devo arrivare".
Penso a mia moglie che mi aspetta al traguardo.
A tutti i miei amici che hanno puntato su di me.
Si, penso anche a chi vorrebbe che io fallissi....ma e' solo un attimo!
La grinta e la passione che ho dentro si moltiplicano.
Faccio un'altro ristoro.
E' il terzo e non penso alla classifica ma solo ad arrivare al traguardo!
Oramai il mio corpo rifiuta tutto quello che e' zuccherato.
Allora prendo del salato.
Riprendo.
Ultimi 10 km del Passo Rombo.
TERRIBILI!
Cento metri fuori sella e venti in sella.
Ogni tornate e' una boccata d'ossigeno.
Il garmin fuso da molti km, mi segna 2000 mt.
A chi ci incita gli dico quanto manca.....ma la risposta non c'e' mai.
Non mi capiscono.
Ultimo ristoro.
Un bel succo di frutta e qualcosa da mettere sullo stomaco e riparto.
Oramai capisco che mancano pochi km allo scollinamento.
Metto tutta la mia forza e appena vedo il tunnel lungo che dall'Italia porta sul territorio Austriaco un pianto ininterrotto scorre sul mio viso.
In quel momento sono 295esimo della Generale (159esimo della Categoria M1)
Gli Ultimi 33 km di discesa sono i piu' belli.
Inizio a gustarmi l'impresa.
Vado a 95 km/h.
Piango come un bimbo.
A 1 km dall'arrivo (Solden) vedo le transenne e la gente che ti batte le mani gridando qualcosa.
Svolta a destra e vedo il traguardo.
Un solo grido e un bacio al cielo.
Ho pensato a chi mi vuole bene.
Al mio babbo che avrei voluto averlo vicino e alla mia mamma.
Ma l'abbraccio della mia lei diventa come un qualcosa d'inspiegabile.
L'Otztaler e' stata domata.
338 km e 5500 mt di dislivello fatti con tutto me stesso e come mai avrei potuto pensare.
Un altro Claudio.
Ho preso una lezione di sport e di vita!
Un giorno che non dimentichero' mai!
Un giorno che si e' completato con l'arrivo del mio amico fraterno Giuseppe Caruso e del compagno di squadra Santi Paladino.

285esimo della Generale in 9 ore 14 minuti e 42 secondi, e 152 esimo della Categoria M1
La maglia Finisher e' mia!

Un Grazie a tutti gli amici che in questi giorni mi hanno tempestato di messaggi su FB e sul cellulare dandomi la carica per questa mia personalissima impresa.
Un Bacio particolare alla mia Giusy che mi ha sostenuto come fa sempre nel bello e nel cattivo tempo.
Grazie Ragazzi.
Questa RadMarathon Otztaler e' anche un po' vostra!
Di cuore
FCM
 

tubus

Apprendista Velocista
10 Dicembre 2009
1.288
1.299
Là, dove osano le nutrie
Visita sito
Bici
Made in Taiwan ma velò francais
Qualche numero, confrontando 2012 e 2013:

Finisher 2012 : 3.579
Finisher 2013 : 2.375 (- 34 %)
Uomini 2012 : 3.407
Uomini 2013 : 2.292 (- 33 %)
Donne 2012 : 172
Donne 2013 : 83 (- 52 %)

Per categoria

AK 2012 : 679
AK 2013 : 471 (- 31 %)
M1 2012 : 1.976
M1 2013 : 1.371 (- 31 %)
M2 2012 : 646
M2 2013 : 386 (- 41 %)
M3 2012 :106
M3 2013 : 64 (- 40 %)

Per nazionalità

Tedeschi 2012 : 1.861
Tedeschi 2013 : 1.324 (- 29 %)
Austriaci 2012 : 786
Austriaci 2013 : 497 (- 37 %)
Italiani 2012 : 509
Italiani 2013 :294 (- 43 %)

Ritirati 2013 : 900
 

Sapu

Pedivella
30 Dicembre 2010
387
84
Como
Visita sito
Bici
SPECIALIZED AETHOS
338 km e 5500 mt di dislivello fatti con tutto me stesso e come mai avrei potuto pensare.

285esimo della Generale in 9 ore 14 minuti e 42 secondi, e 152 esimo della Categoria M1

Un pò mi sono emozionato anche io a leggere il tuo racconto, e chissà se un giorno potrò anche io avere modo di partecipare e portare a termine questa impresa.

Ma volevo chiedere... ma davvero il chilometraggio e il dislivello sono quelli da te riportati??? No perchè neppure con l'elicottero io potrei terminare la corsa, per di più nel tempo che hai impiegato tu

Te lo chiedo perchè sul sito ufficiale io leggo 238km di lunghezza, e tipo qualcosa come 4500-4700mt di dislivello
Sempre una cosa incredibile, ma meno di quelli da te segnati!
 
  • Mi piace
Reactions: Tapinaz

Hard_climber

Passista
29 Novembre 2005
4.196
58
Nord est
Visita sito
Bici
Mi sembra ovvio
Un pò mi sono emozionato anche io a leggere il tuo racconto, e chissà se un giorno potrò anche io avere modo di partecipare e portare a termine questa impresa.

Ma volevo chiedere... ma davvero il chilometraggio e il dislivello sono quelli da te riportati??? No perchè neppure con l'elicottero io potrei terminare la corsa, per di più nel tempo che hai impiegato tu

Te lo chiedo perchè sul sito ufficiale io leggo 238km di lunghezza, e tipo qualcosa come 4500-4700mt di dislivello
Sempre una cosa incredibile, ma meno di quelli da te segnati!

228 Km e 5200.
Comunque per me è un po' meno dura e difficile della Sportful (219 Km e 5300 dislivello)