Fatta oggi, ma come si fa a sbagliare in maniera clamorosa le previsioni ? Alla fine la stragrande maggioranza dei ciclisti era bardata come per la campagna di Russia, siamo partiti con 10°, sul Brennero 20° ( venti !!!! ) l' esperta austriaca di meteo ieri sera ci ha terrorizzato tutti. Con il senno di poi non avrei usato nappure la
gabba, eccessiva, ma il classico foglio di giornale abbinato alla divisa estiva con manicotti nanoflex, e mantellina in gore, e tantomeno avrei usato sottocasco e capellino in gore. E la prima discesa non era così gelida. Per dirla tutta, i capi invernali mi sono serviti ma solo nella discesa del Rombo, fredda e con pioggia ghiacciata, 20 km su 240. Quanto alla gara , la variante Kutai ,è veramente tosta tra l'altro per immettersi nel percorso originale c'è una discesa di 2km, che finiscono in prossimità del tratto duro originale, che quindi abbio dovuto affrontare ma che sfiga !! Ristori rigorosi, si entrava solo con mascherina e braccialetto che ci mi sono portato 3 giorni. Solita ottima organizzazione, il mio pezzo preferito rimane la discesa del Giovo con ( finalmente) ottimo asfalto.