Io da super appassionato di basket lo sto vedendo su Eurosport player, ma sto soffrendo come non mai
Agganciata la Francia. Ora si riparte dal pari![]()
Peccato, con delle percentuali di tiro decenti si poteva anche pensare di farcelaè andata male
Si soffre anche quaVolley 2 set pari.
E vai....
E molto anche. E' un testa a testa continuo anche il 5° set.Si soffre anche qua
niente anche quiE molto anche. E' un testa a testa continuo anche il 5° set.
,argento ai britanni....Lì abbiamo letteralmente dominato. E nella medal race siamo andati solamente a marcare gli inglesi che erano gli unici a poterci superare. Grandissimo equipaggio, misto tra l'altro.Oro nella nacra,argento ai britanni....
Non è che se ne usciranno pure qua con qualche lamento?

Se qualcuno seguisse anche solo vagamente l'atletica e conoscesse il passato atletico di jacobs, saprebbe che questo risultato è nell'aria da un bel pò!
Inoltre a giudicare dai risultati stratosferici che stanno ottenendo a Tokyo direi che la pista sta dando una bella mano!
Non gli fai un gran favore a fare interventi così di parte. Di solito interventi troppo partigiani, ottengono l'effetto opposto.beh, insomma.
ha corso il 10 tempo ALL TIME!!!! mica spicci
e di Bolt ce n'è stato uno solo....
edit: aggiungo che ha fatto il 5° tempo di sempre ad un olimpiade (e se consideriamo il doppio risultato di Bolt, risulta il 4° uomo più veloce di sempre ad un olimpiade), quindi non parlerei proprio di periodo senza dominatori, o forse si, ma il dominatore è proprio Jacobs
Vedi l'allegato 296536
Discorso sostanzialmente corretto a giudicare i numeri. Nessuno a Tokyo ha fatto un crono nei primi 20 alltime. E' un dato oggettivo, non per questo è un oro che vale meno. E' un oro che vale tanto, il cui tanto va inquadrato lucidamente. Tanto per il significato che hanno i 100 metri nello sport olimpico, tanto perchè non ci eravamo manco andati lontanamente vicino, tanto perchè può far da traino allo sport italiano (ci credo poco, ma non dispero del tutto) ben più di un oro nel taekwondo (a costo di sembrare arrogante presuntuoso ecc, cit.). Dal punto di vista strettamente tecnico, limitato ai 100 metri della storia, non è un risultato strabiliante. Non è nei primi 20 crono ed è "appena" il decimo uomo alltime, considerando l'innegabile vantaggio di essere venuto cronologicamente per ultimo.per quanto riguarda Jacobs:
un vantaggio è stato il correre in un "periodo" nel quale non sembrano esserci i dominatori della specialità, come spesso ci son stati
c'è un "buco" in questo periodo, e come in tantissime cose, per vincere, bisogna essere forti e pure un pizzico fortunati
se capitavi nell'epoca Bolt, sarebbe stato un po' più complicato vincere l'oro
un po' come l'oro Olimpico di Razzoli (nello sci). bravo, bravissimo, e con la giusta dose di fortuna (che non è una colpa eh)
comunque, per parlare di velocità e di americani, ho registrato uno speciale di ESPN dedicato alla finale dei 100 metri delle olimpiadi di Seul
visto solo la prima parte……...ma "interessante"
Foto?![]()
In realtà non so cosa avrebbero potuto aggiungere, visto che il reparto esterni ha funzionato bene (qualche mancanza al tiro, ma lì dipende dalle giornate: anche loro due potevano avere una giornata-no al momento decisivo, non è una cosa che puoi programmare). Piuttosto passano gli anni, ma il basket italiano non riesce ad ovviare ad una sua tara storica: la mancanza di lunghi dominanti; seguo il basket dal 1971, ed eccettuato Meneghin (peraltro basso anche per l'epoca) abbiamo sempre sofferto sotto canestro, dove abbiamo sempre dovuto cercare di rimediare con la grinta e l'impegno alla mancanza di centimetri e di chili (o alla mancanza di classe e personalità le poche volte che abbiamo avuto un po' di "massa" a disposizione): a questi livelli puoi compiere qualche exploit (es. Belgrado, come hai giustamente accennato), ma alla fine paghi dazio, se non hai un totem di riferimento (meglio anche uno di riserva...)basket, peccato, ma già andare alla Olimpiadi è stato "un mezzo miracolo" (visto dove e contro si è giocato il pre-Olimpico), ed a Tokyo non si è demeritato di sicuro (lasciamo da parte cosa penso di Bellinelli e Datome……..)
Volley: non me ne intendo, ma una volta l'Argentina non me la ricordavo come una delle più forti, a differenza di noi
peccato![]()
La pista ipoteticamente inclinata, può aiutare dai 200 in su che fanno le curve. I 100 sono dritti. Questo no.Non sono un esperto di atletica, ma qualche cosa seguo, qualche tempo fa si parlava di piste rotonde inclinate tipo parabolica in modo da aumentare il carico durante la corsa, così da trarne vantaggio durante la gare veloci.
Ora salta fuori che l’Italia sfrutta il “dietro macchina” per velocizzare e consentire di raggiungere velocità altrimenti impossibili, si parla di 50 km/h.
Se nessuno ci aveva mai pensato, forse questo giustifica in qualche modo il risultato.
Non c'è da giustificare niente, come ha scritto l'utente gabbia poco fa i tecnici della velocità sapevano benissimo le potenzialità che aveva Jacobs ,era solo questione di tempoNon sono un esperto di atletica, ma qualche cosa seguo, qualche tempo fa si parlava di piste rotonde inclinate tipo parabolica in modo da aumentare il carico durante la corsa, così da trarne vantaggio durante la gare veloci.
Ora salta fuori che l’Italia sfrutta il “dietro macchina” per velocizzare e consentire di raggiungere velocità altrimenti impossibili, si parla di 50 km/h.
Se nessuno ci aveva mai pensato, forse questo giustifica in qualche modo il risultato.
corretto il discorso del 10 uomo più veloce e non 10 tempo alltime, è stato un mio refuso.Non gli fai un gran favore a fare interventi così di parte. Di solito interventi troppo partigiani, ottengono l'effetto opposto.
Io non seguo assiduamente l'atletica, ma la seguo abbastanza per sapere che un tempo del genere non era nell'aria nemmeno per sogno. Prima di maggio non aveva manco mai corso sotto i 10. Fare un 9.84 e un 9.80 subito dopo è anomalo, visto il pregresso. Gli ho dato in un precedente intervento tutte le giustificazioni per fugare ogni sospetto: picco di forma, pista veloce, motivazione da evento incanalata nella maniera migliore. Però ha fatto un tempo per lui stratosferico e fuori da ogni pronostico, con un miglioramento impronosticabile e soprattutto con 2 picchi ripetuti in 2 giorni che è cosa ancora più difficile, non tanto fisicamente in questo caso, quanto psicolgicamente.
E riguardo ai tempi alltime, è autore di un tempo che ne fa il 10 uomo migliore di tutti i tempi, non il decimo tempo. Il 10 tempo alltime è il 9.74 di Gatlin del 2015. Così come parlare di 5 tempo olimpico quando queste si corrono ogni 4 anni e 4 anni in campo di materiali e allenamenti sono già un'era geologica è fuorviante. Lo stiamo paragonando a gente che correva 5/8/12/16/20/24/28 ecc. anni fa? Sia i tempi alltime che quelli olimipici hanno un valore quasi solamente statistico, ma del reale valore negli anni dicono pochissimo.
Io credo che bisogna essere contenti di un oro per tutti inaspettato, allo stato più che meritato e che non abbiamo nella storia mai nemmeno sfiorato, nella disciplina regina delle Olimpiadi.
Andare oltre è tifoseria secondo me. Lecita sinchè si vuole, ma da non confondersi con oggettività delle cose.
)Sì certo i confronti all-time non hanno senso neppure nel nuoto che si corre in acqua, basta pensare a quando hanno introdotto i body ora vietati.La pista ipoteticamente inclinata, può aiutare dai 200 in su che fanno le curve. I 100 sono dritti. Questo no.
Però materiali della pista nuovi e diversi possono renderla più veloce. Non so da quanti decenni si corra sugli attuali materiali, ma una volta se non ricordo male, la pista di atletica era terra battuta (preistoria). Si capisce facilmente come la resa fosse diversa. Per restare nel "nostro" sport, mettere Coppi o Merckx portati con la macchina del tempo in un gruppo odierno al Tour, secondo me si staccherebbero alla prima menata vera. Parlo di come erano allenati, dei materiali (bici, scarpe e altro abbigliamento) che avevano. Per questo il giochetto dei tempi alltime, che ne ciclismo è possibile come giochetto statistico solo nel record dell'ora, non rispecchia il reale valore di un atleta a distanza di anni.