bonny92
Scalatore
Mica ha detto quello ehAh beh, se allora per te uno é autorizzato a minacciare di morte una persona e la sua famiglia solo per un pezzo di satira, allora hai ragione.
W la libertà di pensiero, parola ed espressione.
Mica ha detto quello ehAh beh, se allora per te uno é autorizzato a minacciare di morte una persona e la sua famiglia solo per un pezzo di satira, allora hai ragione.
W la libertà di pensiero, parola ed espressione.
Charlie Hebdo non ha fatto istigazione al reato,ha soltanto fatto ironia su Maometto,ma vedo che non ci arrivi......detto questo io non sono di certo uno che scrive sulla bacheca di Fantini idiozie......ma se qualcuno compie qualche gesto folle sulla sua famiglia non credo non abbia lui le sue colpe,bastava non dire stronzate e fermarsi al semplice monologo su pannoloni e fisici ironici.Addirittura lui é peggio di Charlie Hebdo, quindi si merita ben di peggio...
Ripeto, non lo giustifico, ma considero il suo monologo semplicemente sbagliato, non gli auguro nulla di quello che si letto e sentito sul web e qua.
Altrimenti si é peggio di chi si critica e non vorrei mai che un ciclista che fa il camionista, pensi di fare una buona cosa incontrando per strada il destinatario delle critiche.
Affronta la volgarità con la volgarità, questo non è condivisibile, e chi passa alle offese personali ha sempre torto...Giusto per chi non ha letto le dichiarazioni di Bugno ......«Certe volgarità devono essere affrontate: questo cretino è già colpevole, per le sue dichiarazioni, di istigazione a delinquere, facendo un’ironia macabra (pensa a chi ha avuto parenti, vittime di incidenti stradali, e magari figli come tu sai), facendo ridere solo un pubblico “imbecille e telecomandato dalla clap” in una trasmissione condotta da chi non ha saputo dare un limite a certe volgarità. Mi aspetto un tuo intervento, una tua presa di posizione, come io farò sul mio Instagram. Mi aspetto da parte tua, in qualità di presidente della Fci, un’azione forte in difesa delle tante cicliste e i tanti ciclisti che tu rappresenti», ha scritto Bugno.Mi pare abbia scritto cose molto molto condivisibili.
E questo chi lo stabilisce, la sensibilità è diversa e per un musulmano irridere il proprio dio è ben più grave di una barzelletta sui ciclisti tanto è vero che sono andati lì a sparargli. Non credo che qualcuno domattina se ne vada in giro a schiacciare ciclisti o pedoni volontariamente per una barzelletta.Charlie Hebdo non ha fatto istigazione al reato,ha soltanto fatto ironia su Maometto,ma vedo che non ci arrivi......detto questo io non sono di certo uno che scrive sulla bacheca di Fantini idiozie......ma se qualcuno compie qualche gesto folle sulla sua famiglia non credo non abbia lui le sue colpe,bastava non dire stronzate e fermarsi al semplice monologo su pannoloni e fisici ironici.

E questo chi lo stabilisce, la sensibilità è diversa e per un musulmano irridere il proprio dio è ben più grave di una barzelletta sui ciclisti tanto è vero che sono andati lì a sparargli. Non credo che qualcuno domattina se ne vada in giro a schiacciare ciclisti o pedoni volontariamente per una barzelletta.
Poi mi sa che ti sei dimenticato le vignette su amatrice, sul ponte morandi o su Rigopiano![]()
Ah beh, se allora per te uno é autorizzato a minacciare di morte una persona e la sua famiglia solo per un pezzo di satira, allora hai ragione.
W la libertà di pensiero, parola ed espressione.
Se oggi, con tutto quello che si scrive sui social, tralasciando Tv e simili, consideri volgare un testo dove si usano parole come cretino e imbecille (che peraltro sono sinonimi) stiamo freschi. Definire una persona come quel presunto comico come cretino (=che denota stupidità) mi sembra il minimo del minimo. Se quel suo siparietto da 4 soldi non e stupido? Per me non e solo "inadeguato" e proprio da decelebrati mentali. Non e comicita ne satira, ma proprio una cosa stupida (= da cretino o imbecille che dir si voglia). Se poi vogliamo essere "Politically correct" e "fare i superiori" OK, ma la sostanza resta....Affronta la volgarità con la volgarità, questo non è condivisibile, e chi passa alle offese personali ha sempre torto...
Erano altri tempi, soprattutto erano diversi i destinatari dei film in cui recitavano. Oggi non puoi essere "divertente" senza spararla grossa.I veri comici erano Totò o Gino Cervi e Fernandel che hanno fatto ridere generazioni senza dire una parolaccia o offendendo nessuno!!!
Lui si è sentito autorizzato a minacciare di morte me e centinaia di migliaia di persone, con 250 di queste persone che effettivamente muoiono ogni anno e con migliaia che rimangono ferite. Ora che qualcuno minaccia solo virtualmente lui (quanti comici sono stati assassinati per quello che hanno detto in Italia nel 2021?) allora non va bene.Ah beh, se allora per te uno é autorizzato a minacciare di morte una persona e la sua famiglia solo per un pezzo di satira, allora hai ragione.
La libertà di parola comporta il dovere di accettarne le conseguenze. I diritti vanno coi doveri, altra cosa che in Italia si tende (stranamente?) a dimenticare.W la libertà di pensiero, parola ed espressione.
Erano altri tempi, soprattutto erano diversi i destinatari dei film in cui recitavano. Oggi non puoi essere "divertente" senza spararla grossa.
No, io ho detto che lui ha torto e chi lo minaccia di morte ha torto anche peggio, poiché lui ha inserito una frase in un pezzo "comico" ignorando la situazione dei ciclisti per strada, mentre chi lo minaccia di morte lo fa a mente lucida e deliberatamente.Lui si è sentito autorizzato a minacciare di morte me e centinaia di migliaia di persone, con 250 di queste persone che effettivamente muoiono ogni anno e con migliaia che rimangono ferite. Ora che qualcuno minaccia solo virtualmente lui (quanti comici sono stati assassinati per quello che hanno detto in Italia nel 2021?) allora non va bene.
Come sempre in Italia la morale è a geometria variabile, quello che fai tu è un diritto ma se lo fanno a te allora è una soperchieria.
E, di nuovo, basta con la parola "satira". Non c'entra nulla.
La libertà di parola comporta il dovere di accettarne le conseguenze. I diritti vanno coi doveri, altra cosa che in Italia si tende (stranamente?) a dimenticare.
Quello che volevo dire è che il pubblico oggi è estremamente diverso da quello degli anni '50, perchè è molto diversa la società. La volgarità nei media era assente non solo per cifra stilistica o minore ricettività da parte degli spettatori, ma anche perchè la censura l'avrebbe intercettata ed impedita.Solo se non sei capace di far ridere lo fai con la vorgarità/parolacce et simili
A me non sembra auspicabile che si auguri la morte in nessun caso, meno che mai su un canale televisivo generalista in prime time.No, io ho detto che lui ha torto e chi lo minaccia di morte ha torto anche peggio, poiché lui ha inserito una frase in un pezzo "comico" ignorando la situazione dei ciclisti per strada, mentre chi lo minaccia di morte lo fa a mente lucida e deliberatamente.
E ripeto, in questo 3D si leggono pari pari le minacce che lui ha ricevuto sui social.
Non mi sembrano le conseguenze auspicabili della libertà di parola.
No, io ho detto che lui ha torto e chi lo minaccia di morte ha torto anche peggio, poiché lui ha inserito una frase in un pezzo "comico" ignorando la situazione dei ciclisti per strada, mentre chi lo minaccia di morte lo fa a mente lucida e deliberatamente.
E ripeto, in questo 3D si leggono pari pari le minacce che lui ha ricevuto sui social.
Non mi sembrano le conseguenze auspicabili della libertà di parola.