Operacion Puerto

BRADYPUS

Apprendista Passista
27 Aprile 2007
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Siano (SA)
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Bici
ELBOTT (EB-1 carbon)
"02/05/2007Ivan Basso è arrivato alla Procoura del ConiPochi minuti prima delle 15 (14.53), ora fissata per la convocazione, Ivan Basso è arrivato presso gli uffici del Coni dove verrà ascoltato dalla procura antidoping. Il vincitore del Giro d'Italia 2006 è entrato nella sede del comitato olimpico, accompagnato dal suo avvocato Massimo Martelli. Il varesino portava con sè una borsa.
Prima di entrare al Coni Ivan Basso e' stato avvicinato da un cicloamatore che avrebbe voluto regalargli una maglia. Il corridore varesino ha rifiutato cortesemente il dono ed ha evitato la ressa dei cronisti entrando al Coni."

"02/05/2007Rinviata a data da destinarsi l'udienza di Ivan BassoL'audizione di Ivan Basso presso la procura antidoping del Coni e' stata aggiornata a data da destinarsi. Lo ha detto Massimo Martelli, avvocato del corridore varesino. "Esigenze istruttorie hanno reso necessario il rinvio dell'audizione -ha detto il legale-. Ivan e' tranquillo e ha risposto alle domande". La nuova udienza dovrebbe tenersi "in tempi brevi". "Ottimista? Il mio giudizio non conta", ha concluso l'avvocato.
"Bene, grazie": sono state queste le uniche parole pronunciate da Ivan Basso all'uscita dalla Procura del Coni, in risposta a chi gli chiedeva come fossero andate le cose. La seduta è durata poco più di un'ora e mezza.
"L'interrogatorio formalmente è ancora in corso, il verbale è aperto e pertanto è segreto. Su alcuni temi non c'è stato il tempo per concludere. Ivan Basso ha l'atteggiamento di una persona messa di fronte ad alcune circostanze. Ha una sua linea di difesa e speriamo sia collaborativo". Sono le parole dell'avvocato Fabio Filocamo, componente della Procura antidoping del Coni, al termine dell'audizione di Ivan Basso. "Questo è piuù un atto di cortesia nei vostri confronti che altro - ha detto Filocamo rivolgendosi ai cronisti - dobbiamo proseguire, il quadro oggi non è completo. Se fornissimo indicazioni faremmo un danno alla serietà dell'atleta". Sulla questione relativa alla disponibilità di Basso a sottoporsi al test del Dna: "Ne abbiamo parlato ma non sono state prese decisioni". "Abbiamo affrontato una parte delle questioni, concorderemo la data per la nuova udienza in tempi brevi". Prima del Giro? "Se ci riusciamo perché no?" ha chiosato Filocamo, chiarendo che l'aggiornamento dell'udienza non è stato chiesto dai legali di Basso."

Cosa avrà portato nella borsa?
sarà un memoriale?
avrà dato ascolto alla lettera di Fanini?

Era già in evidenza nella prima convocazione.
Ora se amiamo seriamente questo sport non dobbiamo dividerci tra colpevolisti e innocentisti, ma gridare tutt'insieme "vogliamo un ciclismo pulito". Io spero solo che sia l'inizio di qualcosa di buono...
si sà la speranza è sempre l'ultima a morire...
 

brizzo85

Velocista
5 Novembre 2006
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Battaglia Terme (PD)
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Colnago
Era già in evidenza nella prima convocazione.
Ora se amiamo seriamente questo sport non dobbiamo dividerci tra colpevolisti e innocentisti, ma gridare tutt'insieme "vogliamo un ciclismo pulito". Io spero solo che sia l'inizio di qualcosa di buono...
si sà la speranza è sempre l'ultima a morire...

Se vogliamo un ciclismo pulito meglio che facciamo una squadra del forum e facciamo il giro d'italia noi....almeno spero sia così
 

archmarco

Apprendista Scalatore
29 Agosto 2006
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ragazzi questa è grossa
Basso ha confessato.....
dal corriere della sera
L'ex vincitore del Giro d'Italia ha confessato di essersi dopato e ora collabora con la procura del Coni ROMA - Ora non ci sono più dubbi. Il ciclista Ivan Basso ha confessato di essersi dopato e ora collabora con la procura del Coni per rivelare i nomi di complici e di altri ciclisti coinvolti.
Ivan Basso con la maglia rosa (Afp)
Basso, ha comunicato il Coni, «ha ampiamente ammesso le proprie responsabilità relative all'Operation Puerto e ha fornito la massima collaborazione per chiarire i fatti relativi al suo coinvolgimento». L'Operacion Puerto è l'operazione antidoping eseguita in Spagna dalla Guardia Civil che ha coinvolto, fra gli altri, il vincitore del Giro d'Italia.
«Ivan ha fatto esattamente quello che tutti chiedevano a Pantani e che Marco non fece: ora, ve lo chiedo a nome del ciclismo, non lasciate solo Ivan Basso». Il presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco, ha appreso con soddisfazione gli sviluppi della vicenda relativa all'Operazione Puerto, con la collaborazione del corridore varesino presso la Procura antidoping.
In base ai regolamenti antidoping internazionali Ivan Basso rischia una squalifica di due anni, ma la disponibilità del varesino a collaborare con la Procura Antidoping del Coni potrebbe valere uno sconto di pena in caso di condanna da parte le autorità sportive. Dopo l’audizione odierna, a cui al momento non si sa se ne seguiranno altre, il prossimo passo secondo la procedura è quello del deferimento, con ogni probabilità alla disciplinare della federciclismo. La collaborazione di Basso, in caso di procedimento disciplinare, potrebbe essere tenuta in grande considerazione dal collegio giudicante, visto che mai un ciclista del calibro del vincitore del Giro d’Italia 2006 aveva ammesso responsabilità in materia di doping accettando di confessare le proprie responsabilità.
 

michele2

Apprendista Velocista
23 Dicembre 2005
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Lago Maggiore
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O.T. Ho corso ieri, oggi in pausa pranzo 1h30' con un mal di gambe indicibile, per pranzo pane ora due carote ed una mela.

Mi sento un gran ********, scusatemi. Ma non venite a parlare dei sacrifici di Basso!

I sacrifici li facciamo noi amatori puliti, che abbiamo un lavoro ed una famiglia a casa che ci aspetta o che ci ha già dato il ben servito come nel mio caso per averla sottoposta a troppi sacrifici per correre dietro alla nostra passione.

Perdonatemi ma sono inc@zz@to come una bestia con il Sig. Basso.

Fine OT
 

rossifumi

Maglia Iridata
9 Novembre 2005
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Triangolo Lariano
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Bici
Cannondale SuperSix EVO
Quoto al 100%, io sono contento... Basso è una persona con carattere molto forte e innamorato del ciclismo, chissà che veramente non trovi il coraggio di contribuire ad eliminare un po' del marcio che circola.

Speriamo che trovi il coraggio di svuotare il sacco completamente, sarebbe finalmente una svolta in questo mondo omertoso.
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Cmq nn capisco lo scetticismo.
Basso ha dichiarato che ha amesso il suo coinvolgimento.
Ancora non si sa cosa ha dichiarato e già tutti pronti a nn credere a nulla...
L'ha fatto per interesse? ovvio, come tutti i pentiti, ma l'ha fatto.
Lui ha chiuso la carriera.
Forse potrà correre il giro con il tour ha chiuso.
Secondo il codice diuretico chi è trovato + nn può essere ingaggiato dalle sq pro tour, il che vuol dire che tra 4 anni potrà tornare a correre il tour, praticamente ha chiuso.
Figuriamoci se i Francesi si perdono l'occasione di sbattere la porta in faccia ad un italiano nel loro tour...
Voglio proprio vedere qnt sportivi e ciclisti oltre Basso saranno sq x l'op, qunidi io tutta sta astuzia nn la vedo...
Alhoa
 

Tapinaz

Maglia Iridata
3 Giugno 2005
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7.069
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Parco agricolo sud Milano
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Bici
C50 e RCA
Comunque, le cose non cambieranno.

L'evoluzione della medicina è inarrestabile ed è molto più avanti dei nostri pensieri e delle nostre parole.
Certo, non tutti possono permettersi i medici della N.A.S.A., ma questa è l'aspirazione comune.

Quanto alla logica decoubertiana, può fare al massimo parte di una ricerca che ne illustri e spieghi la decadenza.
 

merlino

Gregario
25 Agosto 2005
674
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Ancona
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una
che schifo !!
vada a quel paese!! è 1 anno che fa il figo "son pulito, voglio il test del dna per dimostrarlo, gli altri devono tacere ecc ecc " e ora tranquillamente confessa..



bella la frase del presidente.. come dire, povero bimbo compatiamolo!
se invece di dare 1 anno o 6 mesi x doping, si radiassero gli atleti probabilmente il doping sarebbe meno difficile da debellare!!
mah!

ti quoto alla grande, che schifo mi fa questa persona,
col suo faccino pulito davanti e con la sua disonestà dietro alla facciata perbene... tanto era facile intuire che uno che chiede dei soldi per lasciare vincere 1 tappa (quando aveva già vinto il Giro), vede solo i soldi e non gli interessa niente dello sport e della lealtà sportiva. Uno così il doping non lo subisce, lo cerca proprio...:bleah:
spero solo che gli facciano restituire la vittoria del giro
 

NMascell

Gregario
1 Marzo 2007
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Rimini
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S-Works SL3 OSBB DA7900
Sono sinceraminte stupito che in questo forum ci sia ancora qualcuno che cerchi di giustificare quell'omucolo di bASSO dovrebbe essere coperto di m****; a forza di giustificare questo, quello e dare la colpa al sistema ci rendiamo anche noi colpevoli di affossare questo stupendo sport che è il ciclismo.
BASTA mandiamoli tutti a c***** questi sUPERUOMINI, poverino ha sbagliato!!!!!!!! non abbandoniamolo!!!!!!!!.
Quanti di noi sul lavoro (esclusi i politici) se veniamo colti a truffare non ci giochiamo il posto e difficilmente qualcuno verrà a dirci "poverino ha sbagliato non abbandoniamolo" poverino un paio di B****.
E' ora di dire basta chi sbaglia paghi
Troppo facile dopo essere stati presi con le mani nella marmellata dire basta adesso parlo (TROPPO FACILE)
Scusate lo sfogo , ma proprio non ne posso più di vedere massacrato questo sport.
:angrymod:
 

palmer

Apprendista Scalatore
20 Ottobre 2005
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vicino a Milano
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Due in carbonio, due in titanio, ma otto in acciaio
Comunque, le cose non cambieranno.

L'evoluzione della medicina è inarrestabile ed è molto più avanti dei nostri pensieri e delle nostre parole.
Certo, non tutti possono permettersi i medici della N.A.S.A., ma questa è l'aspirazione comune.

Quanto alla logica decoubertiana, può fare al massimo parte di una ricerca che ne illustri e spieghi la decadenza.

Purtroppo è anche il mio timore.
Cronologicamente questo è l'ultimo degli scandali, che ci trova tutti attoniti perchè colpisce il corridore italiano più forte.
Cosa succederà fra un anno quando il clamore sarà un ricordo?
 

Shakur82

Apprendista Scalatore
9 Novembre 2005
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Bologna
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Bici
CARRARO EDGE 955 ULTEGRA 6800 - MTB WHISLE
doping = ciclismo purtroppo la gente che non segue il ciclismo nei prossimi giorni vedrà sempre di più questa uguaglianza. e gli altri sport come il calcio invece continueranno ad essere marci dentro, ma intoccabili e limpidi fuori.
sapete cosa ho saputo oggi pomeriggio? vi ricordate il caso veron? vi rinfresco la memoria. per tesserarlo come italiano, la lazio fece carte false nel vero senso della parola, facendo imparentare il giocatore argentino con una famiglia di fagnano gravina in provincia di cosenza. un amico di mio padre, che all'epoca lavorava nel comune di fagnano, fu pagato per creare questi falsi documenti. i soldi fanno gola a tutti e purtroppo lui fece l'errore di accettare. nei giorni scorsi è stato condannato. non so l'esatta condanna, ma resta il fatto che veron continua a guadagnare miliardi e gioca tranquillamente, la lazio va in champions league senza ricevere la minima sanzione e i giornali non parleranno mai della vicenda, infamando solo ed esclusivamente il ciclismo per il doping...
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
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Bici
sì e ci pedalicchio
E' facile parlare dopo, però è doveroso constatare che alcuni corridori hanno avuto delle trasformazioni a dir poco mostruose.
Basso era un buon corridore, nulla più. Improvvisamente ha iniziato ad andare come un missile su tutti i terreni.
Nel 91 c'è stato Chioccioli che al Giro ha fatto sfracelli, anche lui vinceva in salita, a cronometro....
Idem per Armstrong, anche se qui il caso è un po' diverso. Però è innegabile che ha vinto delle belle corse, certo, ma ad un certo punto, dopo la malattia, ha iniziato ad andare come una moto!
Poi anche Landis che da semi sconosciuto ti piazza una tappa al Tour da leggenda del ciclsimo.
Purtroppo anche per il povero Pantani ci sono molti sospetti se non la certezza che le sue vittorie fosse frutto di una grande classe, ma anche di qualcos'altro.
E questi sono alcuni esempi.
Tutti noi andiamo in bici e, nel nostro piccolo, ben sappiamo quanta fatica si fa ad ottenere un benchè minimo miglioramento. Nei pro i cambiamenti sono spesso improvvisi e disumani nella loro dimensione.
Mi spiace molto per Basso perchè ero convinto che fosse una persona onesta, invece anche lui è caduto nel fango. Mi vengono in mente le parole di Cunego e l'astio di Simoni nei confronti del varesino, come dare loro torto ora?